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Statistiche |
OS : Linux w
PHP : 4.4.7
MySQL : 4.0.27-standard-log
Ora : 15:45
Caching : Disabilita
GZIP : Disabilita
Membri : 32
Contenuto : 90
Indirizzi internet : 111
Hits visite contenuto : 6842
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Notizie flash |
Siamo lieti di presentarvi il nuovo portale in versione beta. Purtroppo mancano ancora molti articoli e rubriche e vi invitiamo a consultare le versioni precedenti che potete richiamare dal menù di sinistra per ritrovarli. A breve completeremo la migrazione e potrete godere del nuovo portale nella sua completezza.
Gruppo amministratori Acquario Marino Mediterraneo |
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Si tratta, innanzi tutto, di uno Cnidario senza eccessive esigenze e piuttosto robusto, che può adattarsi secondo me anche a vasche non refrigerate: dalle mie parti è facile rinvenirlo sui fondali sabbiosi anche nella zona di marea, e quindi in un ambiente soggetto a grossi sbalzi termici e ad alte temperature estive.Il prelievo in mare non è sempre dei più agevoli: il Cereus predilige i fondali sabbiosi/melmosi, dove prospera attaccandosi tenacemente col suo piede a substrati duri, spesso sepolti (anche di parecchi cm) sotto la sabbia. Altre volte si radica su substrati emersi, come grossi scogli o agglomerati di “rocce vive”.
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Ciao a tutti,mi chiamo Gioacchino e vivo a Palermo.Inutile dire quanto,fin da bambino,sia stata grande la mia passione per il mare.Questa passione non è venuta da sola ma mi è stata trasmessa dalle persone a me più vicine ma,in particolare,da mio padre,ex "acquariofilo mediterraneista".Oggi ho 24 anni e quando mio padre aveva un acquario marino mediterraneo io non ero ancora nato!!!!!........ Un vero pioniere!!! |
Cari amici ed appassionati del med, mi chiamo Salvatore Marsala e vivo in un paese della provincia di Agrigento che per mia fortuna si trova "a due passi" dal mare. Voglio raccontarvi le mie prime esperienze dalle quali tirerete fuori qualche risata apprendendo come ho dovuto imparare a mie spese che la virtù principale dell'acquariofilo dev'essere l'informarsi costantemente prima di prendere decisioni non meditate, |
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la mia passione x gli acquari ha avuto inizio nel 1980,con la costruzione di una vasca 80x40x50 e allestita come marino,pseudo  , meditterraneo che data l'inesperienza è naufragata in malo modo.passato al marino tropicale, vasca un po + grande 100x40x50 ho allevato con successo e soddisfazione vari tipi di pesci, volitans, balestra, cernie, pagliacci e tanti altri. ho in seguito allestito con un mio amico (in ufficio) |
Il fosforo si trova in natura come alogeno-fosfato di calcio, l’apatite: Ca3(PO4)2· CaX2 ( X= F,Cl) (1) Questo minerale è il costituente delle rocce fosfatiche che rappresentano il comparto di riserva di questo indispensabile elemento insieme ai sedimenti marini insolubili, proprio questi “magazzini naturali”costituiscono la fase prevalente dell’omonimo ciclo. |
L’alimentazione gioca un ruolo importantissimo nella gestione di un acquario. Negli ultimi anni sono stati fatti grandi passi avanti, infatti, molte aziende impegnate in questo campo, riescono a mettere a disposizione degli acquariofili mangimi d’ottima qualità come quelli arricchiti con Spirulina o l’Astaxantina. Cos’è e a cosa serve l’astaxantina? |
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Nel corso del Master in Biotecnologie applicate alla riproduzione e al ripopolamento di specie marine presso l’università Federico II di Napoli, mi sono imbattuto nello studio delle strategie riproduttive dei Condroitti e mi ha incuriosito molto la presenza e la funzione della ghiandola nidamentale, di cui vi parlerò a breve. I Condroitti sono la classe dei pesci cartilaginei, si dividono in due sottoclassi:
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In questo articolo non intendo discutere se sia migliore un fondo alto o un fondo basso. E’ mia intenzione analizzare solo quale sia il miglior materiale per il fondo dei nostri acquari. Quale sia il fondo giusto per un acquario è sempre stato un argomento molto controverso, soprattutto quando si tratta di acquari marini. Negli acquari marini mediterranei, per giunta, si vedono fondi di tutti tipi. Si va dal ghiaino alla sabbia fine sugar size, dal fondo altro al fondo basso, dal materiale calcareo a quello inerte, dalla sabbia bianca a quella nera, dal quarzo alle conchiglie frantumate. |
Incuriosito dalla realtà dell’acquacoltura, ho voluto approfondire l’argomento nel corso dei miei studi ed ora condivido una parte delle nozioni imparate con voi tutti che avrete la pazienza di leggere queste pagine.Ho cercato di semplificare il più possibile l’argomento, senza entrare troppo nei dettagli fisiologici, chimici e fisici che stanno dietro a tutta questa realtà.
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| Le rocce sono uno dei componenti essenziali per l’allestimento di ogni acquario marino che si rispetti (e che non rappresenti il biotopo di un fondale sabbioso, ovviamente!); una corretta impostazione dell’acquario richiede alcune considerazioni basilari su questo elemento dell’arredamento. Innanzitutto cominciamo a chiarire di cosa stiamo parlando, poiché il termine generico “rocce” include una gran quantità di materiali diversi. |
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