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Sabato, 14 marzo 2009
Il nuovo portale AMM e' pronto. Ci sono ancora alcuni articoli da perfezionare e nuove rubriche da attivare e per avere idea del contenuto del sito t'invitiamo a consultare la mappa del sito. Per conoscere chi siamo o per metterti in contatto con noi se non dovessi trovare alcuni dei contenuti della vecchia versione 2005
Buona navigazione,
Gruppo amministratori Acquario Marino Mediterraneo |
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Scritto da Centro Studi Interdisciplinari Gaiola onlus
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Martedì 05 Gennaio 2010 15:05 |
SIAMO LIETI DI PRESENTARVI IL NUOVO CALENDARIO FOTOGRAFICO DEL CSI GAIOLA ONLUS:
"Posillipo: un Mare di Vita, un Mare di Storia" 2010
Foto di: Maurizio Simeone, Guido Villani, Paola Masucci
A Cura di: Centro Studi Interdisciplinari Gaiola onlus
D'intesa con: Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola
Con il Contributo di: Italsub; Teknomar; Baia di Napoli; Circolo Nautico Posillipo
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Ultimo aggiornamento Martedì 05 Gennaio 2010 15:14 |
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Scritto da Roberto Pillon
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Mercoledì 09 Dicembre 2009 21:39 |
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Le stelle marine del genere Astropecten vivono su fondali mobili (sabbiosi, fangosi o ghiaiosi) e durante il giorno rimangono per lo più infossate nel sedimento. Durante il tardo pomeriggio e nelle ore notturne escono per cacciare principalmente molluschi bivalvi che sono tra le loro prede preferite.
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Ultimo aggiornamento Martedì 29 Dicembre 2009 15:06 |
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Scritto da Francesco Turano
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Martedì 27 Ottobre 2009 23:45 |
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Il mare è blu. La corrente diretta a sud, cosiddetta scendente, sembra attenuarsi per concederci una visita al mondo sommerso di un mare frequentato da pochi subacquei, il turbolento mare ai piedi del traliccio detto Pilone, alle pendici del monte Scrisi, che un tempo portava corrente in Sicilia; ma è uno scoglio a panettone, che si stacca tra gli altri della frana di roccia tipica di queste pendici, il nostro punto di partenza per non sbagliare itinerario. Qui la corrente non da spazio all’improvvisazione e non puoi permetterti alcun errore. Sott’acqua nello Stretto, in questo tratto di costa rocciosa che precede Scilla, detta anch’essa Costa Viola, la preparazione fisica e psicologica è determinante per la riuscita di un tuffo nel blu.
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 28 Ottobre 2009 16:01 |
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Scritto da Antonio Zofrea
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Lunedì 07 Settembre 2009 16:40 |
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Parliamo di biodiversità della costa ionica Calabrese, ho scelto alcune foto scattate nella baia di Soverato e in zone sabbiose o rocciose comprese nell'ambito di qualche chilometro dalla cittadina dello Ionio, per sottolineare la diversità di ambienti marini presenti.
Si passa dal fondale completamente sabbioso-ciottoloso o di dimensione "sugar" ad ambienti misti con grossi agglomerati di rocce quindi a zone tipicamente di scogliera a picco; ci sono tratti poi in cui si trovano varie Fanerogame marine (piante vere e proprie come Posidonia e Cymodocea) che costituiscono un vero "asilo nido" per varie specie ittiche, quindi è fondamentale cercare di tutelarle per evitare che si riduca la popolazione di numerose specie di pesci.
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Ultimo aggiornamento Lunedì 07 Settembre 2009 16:46 |
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Scritto da Acquario di Cattolica
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Giovedì 23 Luglio 2009 14:15 |
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Da diversi giorni una giovane tartaruga marina si aggirava tra le scogliere antistanti la spiaggia di Cattolica, attirando la curiosità dei turisti. Già nel tardo pomeriggio di ieri lo staff dell’ Acquario di Cattolica allettato dal bagnino Fuzzi, aveva fatto un sopralluogo confermando la sua presenza all’ interno delle scogliere. Questa mattina alle ore 7,30 il bagnino Umberto Fuzzi l’ha trovata sulla battigia, davanti alla sua zona, la n° 21-23 ed ha chiamato la Capitaneria di Porto e richiamato l’ Acquario di Cattolica.
Sono intervenuti il Dott. Stefano Gridelli e il Dott. Antonio Ferri, del Settore Acquariologico dell’ Acquario, che hanno proceduto a trasportare l’animale vivo presso lo stabulario.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 23 Luglio 2009 14:25 |
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Scritto da Angelo Mojetta
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Mercoledì 01 Luglio 2009 15:17 |
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Delle meduse e degli altri animali galleggianti che vagano per il mare sotto la spinta delle correnti, noi uomini non abbiamo una grande opinione e di solito ce ne occupiamo perché interferiscono con le nostre vacanze o il nostro lavoro. Eppure c’è ancora tanto da scoprire a cominciare dal perché stiano aumentando. La letteratura scientifica degli ultimi anni riporta con sempre maggiore frequenza segnalazioni di crescite esplosive di popolazioni di meduse che, in alcuni casi, possono essere raccolte e riunite dalle correnti fino a formare sciami capaci di estendersi per una decina di chilometri e più di lunghezza e alcuni chilometri di larghezza. Facile immaginare quale può essere l’impatto sull’ecosistema marino di una simile biomassa che non sarebbe esagerato paragonare a un enorme mostro, capace di divorare tutto quello che incontra come ben sanno gli allevatori di salmoni dell’Irlanda che hanno visto la loro produzione spazzata via gli scorsi anni proprio da uno di questi immensi “IFO” (Identified Floating Objects).
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Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Luglio 2009 08:40 |
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Scritto da admin
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Domenica 05 Aprile 2009 16:33 |
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Il nostro portale é felice di ospitare articoli in madre lingua dei paesi che condividono con noi questo fantastico Mar Mediterraneo. Iniziamo con due articoli in greco di Nikos Psaltis di www.aquazone.gr
1. Corallium Rubrum
2. Una guida sulla conduzione dell'acquario mediterraneo indirizzata ai meno esperti |
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Ultimo aggiornamento Martedì 05 Maggio 2009 14:42 |
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Scritto da Valerio Zupo
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Giovedì 02 Aprile 2009 22:33 |
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In natura vige un preciso equilibrio, che permette in definitiva la continuazione della vita sul nostro pianeta. Esso è basato sul perfetto bilanciamento tra l’azione degli “autotrofi” e quella degli “eterotrofi”. In definitiva, tra la contrapposizione di vegetali, che assumono dall’ambiente materiali inorganici ed anidride carbonica, cedendo materiali organici (il loro stesso corpo) ed ossigeno, ed animali, che svolgono una funzione opposta: assumono dall’ambiente materia organica ed ossigeno, cedendo materiali organici (che vengono “mineralizzati” da batteri decompositori) ed anidride carbonica.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Aprile 2009 16:04 |
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Scritto da Primo Micarelli
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Giovedì 17 Dicembre 2009 17:47 |
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L'Aquarium Mondo Marino ha aperto le sue porte Domenica 13 Dicembre, con il patrocinio dell'Amministrazione comunale a Massa Marittima, località Valpiana, alla presenza del Rettore dell'Università di Siena S.Focardi ed altri professori universitari C.Leonzio, E.Franchi, F.Borghini, Dirigenti ARPAT, Sindaco ed Assessori con la presenza di Michael Rutzen Documentarista della BBC e National Geographic che nell'occasione ha presentato il suo ultimo documentario in prima nazionale sugli Squali bianchi.
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Scritto da Stefano Calcabrini
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Giovedì 12 Novembre 2009 17:34 |
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Sembra ieri e invece: siamo già alla 5^ edizione del calendario BELOW "12 scatti per l'Africa". Se questo è successo è grazie alle moltissime persone che hanno deciso di collaborare con noi, donando un pizzico del loro tempo libero a favore di una ricompensa inestimabile.
In poco più di due anni, sono stati già realizzati 16 pozzi per l’acqua potabile in Burkina Faso e ci sono abbastanza fondi per realizzarne almeno altri 5.
CON BELOW 2010 abbiamo intenzione di proseguire il cammino intrapreso, seguiteremo a costruire pozzi in Burkina Faso. Il nostro obiettivo minimo è di realizzare almeno altri 8 Pozzi per altrettanti villaggi che al momento non possono soddisfare il loro fabbisogno giornaliero di acqua potabile, soprattutto nei periodi di massima siccità.
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Scritto da Francesco Turano
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Giovedì 22 Ottobre 2009 15:42 |
Snorkeling nel mare dello Stretto, a Punta Pacì
Ho provato proprio una sensazione speciale, come stessi scivolando tra gli scogli, in punta di pinne… Acqua cristallina, superficie spazzata da un forte vento meridionale stroncato dallo sperone roccioso di Punta Pacì, quindi disegnata dalle raffiche ma senza la più piccola onda (un angolo totalmente riparato), bassofondo cosparso di rocce franate su un fondo di sabbia e ghiaia chiara e altamente riflettente, atmosfera gaia e serena, con forti contrasti di azzurri e tinte calde della copertura algale delle rocce, sono elementi che rendono a dir poco coinvolgente un percorso a galla con maschera e pinne; osservando la magia dei fondali, aiutati dall’insostituibile snorkel, quel semplice elemento dell’attrezzatura subacquea così importante da consentire di nuotare a testa immersa e nello stesso tempo respirare, scopriamo la vita nei primi cinque metri di profondità ma soprattutto sotto il pelo dell’acqua. Ad accoglierci subito famiglie di allegri latterini, snelli pesciolini argentati dal nuoto tranquillo.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 23 Ottobre 2009 16:16 |
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Scritto da Roberta Bagli
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Lunedì 07 Settembre 2009 14:13 |
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IL GOLFO DI NAPOLI LE ASPETTA
Le prime 2 ospiti dell’Asilo delle tartarughe marine di Cattolica, dopo un periodo di 5 mesi, dove hanno ripreso forze e peso, ritornano nel Golfo di Napoli – nell’ area Protetta di Porto Paone a Nisida – mercoledì 9 settembre alle ore 11. Tutto è pronto per la partenza di Gaia e Beckett, due tartarughe marine della specie Caretta caretta, ospiti da 5 mesi nell’Asilo per le tartarughe marine, all’ Acquario di Cattolica. Mercoledì 9 settembre alle ore 11, i biologi e veterinari della stazione Zoologica di Napoli (dalla quale i due esemplari provengono), insieme a quelli dell’ Acquario di Cattolica, le reintrodurranno nell’ area protetta di Porto Paone a Nisida, nel Golfo di Napoli per concessione del Ministero di Grazia e Giustizia e dell’ Autorità Portuale di Napoli. Da qualche anno la Stazione Zoologica utilizza questa zona per riabilitare le tartarughe marine in ambiente naturale prima del loro definitivo ritorno in libertà.
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Ultimo aggiornamento Lunedì 07 Settembre 2009 14:45 |
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Scritto da Battibaleno
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Mercoledì 15 Luglio 2009 08:53 |
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Partecipa all'operazione
DELPHIS 2009
Per conoscere e proteggere le balenottere e i delfini in Mediterraneo
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Scritto da Fabio Crocetta
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Lunedì 04 Maggio 2009 23:51 |
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Un'articolo di F. Crocetta e M. Spanu che descrive le specie di molluschi in associazione con il Corallium rubrum.
Le specie di molluschi che vivono in stretta associazione con le colonie di Corallium rubrum e colonie sono scarsamente conosciuti. I campioni trovati su una popolazione di corallo rosso situata al largo di Capo Caccia (Alghero - SS, Ovest Sardegna, Mar Mediterraneo) sono stati studiati attraverso l'analisi dei rami del corallo rosso raccolti ad una profondità compresa tra 100 e 120 m; loro assemblaggio è composto da 44 specie, tutte specie le appartenenti alle classi GASTROPODA e Bivalvia. Sono riportati alcuni dati sulla distribuzione geografica, l'ecologia, la tassonomia e la posizione dominante di queste specie, sia vivi che morti, e più interessanti sono commentati. Tra le specie registrate Trivia multilirata, Simnia purpurea, Coralliophila brevis, Ocinebrina paddeui, Pleurotomella demosia, Palliolum striato e Pseudamussium sulcatum meritano attenzione.
Per scaricare tutto il documento clicca qui: documento in pdf
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Ultimo aggiornamento Martedì 05 Maggio 2009 14:43 |
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Scritto da Roberto Pillon
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Venerdì 03 Aprile 2009 22:34 |
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Amando fare snorkeling in fondali sabbiosi, queste specie sono tra gli incontri più frequenti ed interessanti che abitualmente faccio e negli anni ho accumulato molta esperienza circa la loro identificazione.
Tutte le tracine sono pesci bentonici e carnivori che vivono infossati nella sabbia (lasciando sporgere gli occhi) da cui tendono agguati. Le tracine possiedono delle spine velenifere sulla prima pinna dorsale e sugli opercoli. Ad eccezione di Echiichthys vipera possiedono anche due piccole spine (non velenifere) vicino agli occhi.
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Ultimo aggiornamento Domenica 05 Aprile 2009 16:31 |
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Scritto da Francesco Turano
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Giovedì 02 Aprile 2009 14:29 |
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Tra gli animali del mare, sempre interessanti e affascinanti, ve ne sono alcuni che esercitano sull'uomo un'attrazione particolare. Le madrepore per esempio. L'appagamento per gli occhi è tale che, una volta trovata una bella colonia di polipi, è normale incantarsi ad osservarla. Quando incontro una madrepora sul mio percorso dimentico a volte di essere sott'acqua: mi soffermo e cerco di trovare il modo più idoneo per fotografarla e valorizzare a dovere la sua bellezza.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Aprile 2009 11:29 |
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