Cerianthus membranaceus

 

Nome comune  CERIANTHUS

Classe : ANTOZOI

Ordine : CERIANTARI

Famiglia : CERIANTIDI

Distribuzione: MEDITERRANEO E ATLANTICO NORD ORIENTALE FINO ALLA BRETAGNA  

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Foto di Giovanni Verazza

Foto di Willy Smiths Jacob

Descrizione e habitat : Da molti considerato uno degli animali più affascinanti del mondo sommerso, il Cerianthus ha un corpo vermiforme e lungo e vive in un tubo membranoso (residui delle pticocisti scaricate) infossato nella sabbia o nel sedimento spesso all’interno delle grotte. All’estremità superiore sono situate due serie concentriche di tentacoli marginali e labiali spesso di varia colorazione. In genere si distingue tra due varietà: la fusca e la violacea anche se poi le tonalità di colore sono numerosissime. Il corpo può raggiungere i 40 cm di lunghezza mentre la corona tentacolare può arrivare a 40 cm di diametro.

Caratteristiche della specie : Se disturbato,l’animale si infossa all’interno del tubo talvolta lungo anche 1 metro e oltre.

L'ambiente in acquario:

Temperatura ottimale: sopporta facilmente temperature superiori a 25°, ma si deve sempre tenere conto della profondità alla quale è stato catturato.

Alimentazione: Si nutre di ogni detrito organico a portata dei suoi tentacoli. Accetta facilmente cibi freschi o conservati di qualsiasi tipo, purché di origine animale. In genere va alimentato una o due volte alla settimana con dei pezzetti di gambero che avvicinati alla corona tentacolare saranno immediatamente afferrati e ingeriti. Attenzione a non abbinare pesci di piccola taglia in vasche con poco spazio che a causa delle ferite causate dai tentacoli  potrebbero morire o diventare cibo per il Cerianthus.

Raccolta: Per la raccolta ci si deve affidare alla sensibilità e prontezza di riflessi dato che in genere se si urta il tubo l’animale si rintana al suo interno. Con molta pazienza e fiato si deve cercare di scavare accanto all’animale per poi afferrarlo con decisione una volta che si è riusciti a dissotterrare la maggior parte del tubo membranaceo.

Particolarità: E’ un ospite che da molto colore alla vasca e che non necessita di particolari attenzioni. Per evitare che l’animale si sposti ed esca dal proprio tubo per andare a “nascondersi” in un luogo a lui più gradito è meglio posizionarlo in zone in cui la circolazione dell’acqua sia presente ma assolutamente non forte (nelle giornate con mare anche leggermente mosso si può infatti osservare in natura l’animale rintanato nel tubo) e con una quantità di luce che va sempre proporzionata a quella che l’animale riceveva in natura. Una particolarità non comune negli organismi marini in cattività è la longevità della specie: si parla di esemplari di 50-60 anni. La riproduzione in acquario è possibile (periodo riproduttivo Gennaio-Luglio).

Giovanni Verazza  

 

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