Osservazioni personali di Stefano Rossi: in presenza di temperature elevate,
forte evaporazione ed aumento della salinità ogni tanto pare "raggrinzirsi" e sembra che si accorcino le braccia. L’esemplare che ho in vasca pareva
stesse morendo: si sosteneva al vetro con un solo braccio lasciando le altre quattro flosce; ripristinando valori di salinità corretti ed abbassando la temperatura di un grado si è
ripresa.
Dunque nell'acquario non refrigerato l'Echinaster sepositus soffre, poiché non tollera
temperature molto alte e se si controlla la temperatura con l'evaporazione non tollera eventuali picchi accidentali di
salinità. Evidentemente è una specie stenoalina, non sopporta cioè variazioni di salinità (al contrario delle Asterine).
Osservazioni in natura: E' una specie molto comune nei nostri mari, dove
vive in ambienti disparati, anche se preferisce soprattutto le scogliere sommerse e le praterie di Posidonie. Si trova nella lascia compresa dalla superficie a 200 m. di profondità. Si
riproduce dalla primavera all'autunno. La specie ha sessi separati ma ci sono anche esemplari ermafroditi. La fecondazione è esterna e i maschi si rizzano sulle braccia prima di fecondare le
uova.
Particolari per la raccolta ed il trasporto: la raccolta è relativamente
semplice il più a volte sta nell'individuarle, ma una volta fatto basta staccarle delicatamente e porle in un contenitore rigido avendo cura di non farle "prendere aria". Per il
trasporto sarà necessario curare la temperatura del contenitore ed assicurasi che non prenda aria tra la raccolta e l'immissione in vasca.