Distribuzione: MEDITERRANEO,
ATLANTICO E PACIFICO
Descrizione e
habitat : Ha corpo allungato, alto e compresso. Gli occhi sono grandi, la bocca è obliqua
e le pinne ventrali sono lunghe. Il colore
varia dal rosa all’arancio più o meno
intenso (colorazione più sgargiante nei
maschi dominanti). Può raggiungere
la dimensione massima di 27 cm di
lunghezza. Vive in fondali del coralligeno
e in prossimità di grotte ad una
profondità variabile tra i 15 ed i 200
metri. Si riproduce nella stagione estiva.
Caratteristiche
della specie: Si adatta bene alla vita in acquario. In natura vive in grossi banchi in
cui per ogni maschio dominante (livrea
sgargiante) ci sono diverse femmine. Come
accade per molte altre specie si tratta di
un pesce che in età giovanile è di sesso
femminile per poi divenire maschio in età
avanzata ( probabilmente la variazione di
sesso è spesso legata anche all’assenza
di un maschio dominante nel gruppo).
L’ambiente
in acquario:
necessità di vasche con biotopo
coralligeno ricche di rocce ed anfratti ma
al contempo con spazio sufficiente per il
nuoto.
Temperatura
ottimale : Indispensabile il refrigeratore, che dovrebbe mantenere una
temperatura non superiore ai 22°C .
Alimentazione:
L’alimentazione da seguire comprende artemie, mysis, piccoli molluschi e
mangime secco. Meglio evitare abbinamenti
con piccoli pesci e crostacei come ad
esempio i Palaemon. E’ invece possibile
la convivenza con Lysmata seticaudata a
causa del ruolo di pulitore di
quest’ultimo.
Raccolta :
E’ la parte più difficile.
Essendo un animale di profondità si deve
stare molto attenti alla decompressione:
la vescica natatoria è molto fragile e se
si tira su il pesce senza rispettare certi
tempi (maggiori rispetto alla
decompressione per l’uomo) si rischia di
farla scoppiare con conseguente morte
dell’esemplare. Si può anche tentare di
trovarne qualche esemplare durante la
pulitura delle reti dei pescatori.
Particolarità:
A causa delle abitudini gregarie è meglio
allevarne un piccolo gruppo. Gli individui
isolati infatti mal si adattano alla vita
in cattività morendo in breve tempo o
diventando estremamente aggressivi e
territoriali.
Giovanni
Verazza
Note
di Antonello Cau:
A questo animale è stato dato il nome che
Aristotele aveva attribuito ad un pesce in grado (si credeva) di
allontanare i predatori, dando così sicurezza ai pescatori.
Vive in genere in gruppi, preferisce ambienti poco illuminati, si
riproduce a giugno, temperatura dell'acqua non troppo calda (max 25°) e
tane per nascondersi, mangia di tutto, molto bello e interessante
l'allevamento in acquario.
Per la cattura conviene andare nei porti e aspettare la pulizia delle
reti, se si prelevano in profondità conviene fargli fare la
compensazione, raggiunge i 24-27 cm. di lunghezza.