HALOCYNTHIA  PAPILLOSA

 

Nome comune: Patata di mare 

Classe: ASCIDIACEI

Ordine: STOLIDOBRANCHIATI

Famiglia: PYURIDAE  

Foto di Alessandro Palomba(59864 byte)

Foto di Giovanni Verazza  (29080 byte)

Foto di Giovanni Verazza

Foto di Karl Guba

Foto di Karl Guba

 

Distribuzione: Mediterraneo e le costa atlantica fino al Portogallo

Descrizione e Habitat: Il corpo ha la forma di un piccolo cilindro con due sifoni(inalante ed esalante) grazie ai quali compie le proprie funzioni vitali. Il colore varia a seconda della profondità e della collocazione in natura: in genere si va dal rosso intenso all’arancio a esemplari con doppia colorazione rosso intenso e rosa pallido. In genere la parte con colorazione più accesa è quella rivolta alla luce mentre quella più pallida sta all’ombra: per tale motivo è possibile rinvenire esemplari  che vivono all’interno di anfratti con colorazione rosa pallido uniforme. Le dimensioni sono variabili e possono raggiungere i 10 cm di lunghezza. Vive in anfratti del coralligeno e nei rizomi della posidonia ad una profondità variabile tra i 3 ed i 100 metri.

Caratteristiche della specie: Se toccato l’animale espelle l’acqua e si sgonfia rapidamente contraendosi ed assumendo un aspetto grinzito.

L'ambiente in acquario:

Temperatura ottimale: Non si devono superare i 22°C.

Alimentazione: Animale filtratore, trattiene le particelle organiche sospese nell'acqua per mezzo del cestello branchiale. In vasca lo si potrà alimentare sia con plancton che con il cibo specifico per filtratori.

Raccolta: Si deve stare attenti a non danneggiare l’animale durante il prelievo. Spesso a causa della durezza delle rocce alle quali si trova ancorato il compito si rivela arduo. In genere è comunque sempre meglio riuscire a staccare un pezzo del substrato al quale l’animale ha aderito, sia roccia che rizomi di posidonia.

Particolarità: Non ama la luce intensa per cui sarebbe meglio collocare gli esemplari in zone scarsamente illuminate e con discreta circolazione dell’acqua. Si possono incollare gli esemplari alle rocce con del collante adeguato cercando di rispettare la posizione che l’animale aveva in natura. E’ molto sensibile alle variazioni climatiche. E’ ermafrodito e la riproduzione avviene alla fine dell’estate.

Scheda redatta da Giovanni Verazza  

©  www.aiam.info 17/07/2006 Hit Counter