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Per chi possiede una vasca con uno solo dei due
lati grandi a vista, il problema dello sfondo è sempre una costante. Dopo
aver provato con varie costruzioni (cartoni, cartoncini, plastiche ed
abbellimenti vari, sia esterni che interni), mi sono reso conto che il
sistema dello sfondo “interno” e quindi immerso era da preferire per
un fattore, oltre che estetico, anche biologico in quanto la struttura
poteva essere utilizzata anche da substrato per alcuni esseri come
attinie, piccoli blennidi ed alghe. Unico problema restava il fatto che un
sistema interno non può essere agevolmente impiegato in vasche già
avviate ed una volta inserito non può più essere rimosso o è comunque
problematico effettuare eventuali modifiche.
La struttura realizzata e qui di seguito descritta,
permette invece la facile rimozione, la modifica e il
reinserimento, ed è inoltre costituita completamente da materiale
naturale (lastra di supporto a parte) .
Ecco come ho realizzato il
tutto: da Brico ho acquistato una lastra di poliestere trasparente da 3
mm.
Una volta tagliata la
lastra a misura, in base alla parte da coprire, ho tagliato due
striscioline da circa 10 cm e larghe 2 cm dello stesso materiale, le ho
scaldate, le ho piegate ad U, ed le ho incollate sul lato alto della
lastra, in modo da poterla appendere al bordo della vasca (o a quello del
filtro come nel mio caso).
A questo punto sono andato alla ricerca di piccole
pietre calcaree, possibilmente forate, piatte
e leggere e le ho incollate a questa lastra, cercando di dare al
tutto una conformazione ad incastri. In una seconda versione ho preferito
alle pietre, delle incrostazioni calcaree prelevate in una zona rocciosa a
pelo d’acqua. E’ necessario, per migliorare notevolmente la resa
finale, calcolare che il
bordo alto della lastra termini al di sopra del pelo dell’acqua di
qualche centimetro. Tale accorgimento permetterà di incollare le pietre
anche sulla parte della lastra che sta al di sopra del pelo dell’acqua e
di migliorare quindi l’impatto visivo, consentendo anche ad attinie e
blennidi di sfruttare questa zona a loro tanto congeniale.

Lo sfondo, una volta terminato, potrà essere inserito all’interno della
vasca. La lastra di supporto dopo averla “agganciata” al bordo ed
appoggiata al vetro, aderendovi perfettamente, non sarà più visibile.
L’incollaggio:
In una prima versione per
incollare pietre e incrostazioni ho utilizzato del silicone trasparente,
unico problema è che col tempo il silicone si stacca in quanto gli
animali, che amano colonizzare pietre e nascondigli, si infilano tra le
rocce scollandole. Per ovviare a tale inconveniente ho dovuto quindi
cercare un sistema alternativo; dopo vari esperimenti ho scoperto che il
plexiglass o il poliestere (e anche altri materiali plastici ad eccezione
del pvc) sono facilmente
"scioglibili", con particolari diluenti (ad esempio il
cloroformio come del resto consigliatomi sul forum). Per ottenere un
ottimo collante è quindi necessario tagliare dei pezzettini di circa 1 cm
di questo materiale, mettere i frammenti ottenuti in un piccolo
contenitore di vetro e aggiungere piccole dosi di cloroformio
e tappare il tutto. Col tempo e con gli esperimenti ho scoperto che si
ottiene lo stesso effetto con la comunissima trielina. Dopo qualche ora si avrà una pasta più o meno liquida in
ragione della quantità di solvente impiegato. Con questa colla ottenuta,
si potranno incollare le U in alto e il materiale roccioso o calcareo. La
roccia e la lastra si fonderanno saldamente. Volendo è possibile rifinire
il tutto incollando della sabbia per coprire gli interstizi liberi tra una
pietra e l’altra. Una volta sistemato il pannello, si potrà arricchire
il tutto appoggiandoci degli anemoni o sistemando a dovere piante, ascidie
o altri organismi.
Essendo già soddisfatto dello sfondo della mia
vasca (costituito da grosse pietre che tendono verso l’alto), ho
utilizzato questo sistema, per coprire il lato sinistro dell’acquario,
quello del filtro per intenderci, che presentava una parete nera a vista,
brutta a vedersi; se si dovesse invece adottare questo sistema per lo
sfondo, sarà necessario utilizzare al posto del poliestere trasparente
quello nero o di altri colori a piacimento.
Ecco la resa finale
Ciao alla prossima
By Antonello Cau
anto.lo@tiscali.it
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