Questo sito non viene aggiornato dal 25 dicembre 2006 ed è stato sostituito dalla nuova versione su www.aiam.info

  Amici

 

Just empty space

       

Lo Sfondo, di Antonello Cau:

 

Per chi possiede una vasca con uno solo dei due lati grandi a vista, il problema dello sfondo è sempre una costante. Dopo aver provato con varie costruzioni (cartoni, cartoncini, plastiche ed abbellimenti vari, sia esterni che interni), mi sono reso conto che il sistema dello sfondo “interno” e quindi immerso era da preferire per un fattore, oltre che estetico, anche biologico in quanto la struttura poteva essere utilizzata anche da substrato per alcuni esseri come attinie, piccoli blennidi ed alghe. Unico problema restava il fatto che un sistema interno non può essere agevolmente impiegato in vasche già avviate ed una volta inserito non può più essere rimosso o è comunque problematico effettuare eventuali modifiche.  La struttura realizzata e qui di seguito descritta,  permette invece la facile rimozione, la modifica e il reinserimento, ed è inoltre costituita completamente da materiale naturale (lastra di supporto a parte) .

Ecco come ho realizzato il tutto: da Brico ho acquistato una lastra di poliestere trasparente da 3 mm.

Una volta tagliata la lastra a misura, in base alla parte da coprire, ho tagliato due striscioline da circa 10 cm e larghe 2 cm dello stesso materiale, le ho scaldate, le ho piegate ad U, ed le ho incollate sul lato alto della lastra, in modo da poterla appendere al bordo della vasca (o a quello del filtro come nel mio caso).

 

A questo punto sono andato alla ricerca di piccole pietre calcaree, possibilmente forate, piatte  e leggere e le ho incollate a questa lastra, cercando di dare al tutto una conformazione ad incastri. In una seconda versione ho preferito alle pietre, delle incrostazioni calcaree prelevate in una zona rocciosa a pelo d’acqua. E’ necessario, per migliorare notevolmente la resa finale,  calcolare che il bordo alto della lastra termini al di sopra del pelo dell’acqua di qualche centimetro. Tale accorgimento permetterà di incollare le pietre anche sulla parte della lastra che sta al di sopra del pelo dell’acqua e di migliorare quindi l’impatto visivo, consentendo anche ad attinie e blennidi di sfruttare questa zona a loro tanto congeniale.

 

   Lo sfondo, una volta terminato, potrà essere inserito all’interno della vasca. La lastra di supporto dopo averla “agganciata” al bordo ed appoggiata al vetro, aderendovi perfettamente, non sarà più visibile.

L’incollaggio:

In una prima versione per incollare pietre e incrostazioni ho utilizzato del silicone trasparente, unico problema è che col tempo il silicone si stacca in quanto gli animali, che amano colonizzare pietre e nascondigli, si infilano tra le rocce scollandole. Per ovviare a tale inconveniente ho dovuto quindi cercare un sistema alternativo; dopo vari esperimenti ho scoperto che il plexiglass o il poliestere (e anche altri materiali plastici ad eccezione del pvc)  sono facilmente "scioglibili", con particolari diluenti (ad esempio il cloroformio come del resto consigliatomi sul forum). Per ottenere un ottimo collante è quindi necessario tagliare dei pezzettini di circa 1 cm di questo materiale, mettere i frammenti ottenuti in un piccolo contenitore di vetro e aggiungere piccole dosi di cloroformio e tappare il tutto. Col tempo e con gli esperimenti ho scoperto che si ottiene lo stesso effetto con la comunissima trielina. Dopo qualche ora si avrà una pasta più o meno liquida in ragione della quantità di solvente impiegato. Con questa colla ottenuta, si potranno incollare le U in alto e il materiale roccioso o calcareo. La roccia e la lastra si fonderanno saldamente. Volendo è possibile rifinire il tutto incollando della sabbia per coprire gli interstizi liberi tra una pietra e l’altra. Una volta sistemato il pannello, si potrà arricchire il tutto appoggiandoci degli anemoni o sistemando a dovere piante, ascidie o altri organismi.

Essendo già soddisfatto dello sfondo della mia vasca (costituito da grosse pietre che tendono verso l’alto), ho utilizzato questo sistema, per coprire il lato sinistro dell’acquario, quello del filtro per intenderci, che presentava una parete nera a vista, brutta a vedersi; se si dovesse invece adottare questo sistema per lo sfondo, sarà necessario utilizzare al posto del poliestere trasparente quello nero o di altri colori a piacimento.

 Ecco la resa finale


Ciao alla prossima

By Antonello Cau  

  anto.lo@tiscali.it

 

La mia vasca oggi:
1. Il supporto

2. La vasca 

3. I Filtri

  • Il filtro biologico

  • Il Filtro sotto-sabbia (refluitore)

4. Gli Accessori tecnici

5. L’arredamento

6. L’Impianto elettrico

Torna alla pagina

 

©  www.aiam.info 01/10/2007 Contatore visite

 
         

 

Questo sito è ottimizzato per una visione con I.E. ed uno schermo 1024x768 pixel  (minimo).

DHTML Menu Donated by OpenCube

© www.aiam.info 01/10/2007

 @ aiam@aiam.info

L'autorizzazione al prelievo di articoli e/o fotografie e la responsabilità del contenuto di questi è da richiedersi ai singoli autori