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Un
ciao a tutti,
sono
Peppe da Catania ho 21 anni, impiegato e acquariofilo da più di un anno e
½.
La
mia avventura acquariofila è iniziata con l’acquisto del classico
acquario all’ipermercato, dopo dure “lotte” in casa per accapararmi
un posticino adeguato (tra l’altro nella mia stanza).
In
breve: volevo da subito farlo mediterraneo ma sono caduto “vittima”
degli avidi negozianti che mi hanno fatto desistere dall’idea (“ci
vuole per forza il refrigeratore…costa sul milione…” ecc.) e così
via col primo allestimento dolce e risultati non eccellenti; dicembre
2001, dopo aver conosciuto l’AIAM e tutti gli amici de “Il
Mediterraneo” scopro che per un anno mi sono tenuto un “dolce”
sicuramente interessante ma non corrispondente ai miei primordiali amori J,
potevo iniziare tranquillamente seppur con limiti di specie allevabili
SENZA refrigeratore e così fu rivoluzione… Allestisco un altro piccolo
acquarietto da 20 litri per il dolce e svuoto il “grande” (che poi
grande non è!!!) con immensa felicità dei miei…che a momenti mi
sfrattavano!!
Ma
veniamo alle caratteristiche “tecniche” (non sono un esperto in
termini scientifici J):
ACQUARIO:
è una classica vasca con coperchio, filtro
interno a 3 scomparti e un solo neon da 25W (che illumina
l’acquario per 8-9 ore al giorno), dimensioni: 100x30x40(h).
Contiene
esattamente 80 litri netti e come avrete ben capito non è niente di
particolare sia per dimensioni che per “professionalità” della vasca
ma per adesso che vivo con i miei mi devo accontentare e fare
esperienza con questo (della serie “meglio di niente…”) J
FONDO
e ARREDAMENTO:
la sabbia di
fondo è stata prelevata direttamente a mare (zona Mascali-CT), ha una
varia
granulometria (2-4mm) è per così dire “viva” ma ha l’unico
neo di non essere fortemente calcarea e così
sono state inserite alcune pietre più grosse, molto calcaree,
sempre prelevate a mare. Ho poi messo vari kg di rocce (vive) contenenti
decine e decine di microrganismi importantissimi
per lo sviluppo e l’avvio dell’acquario; da evidenziare la
sorpresa che giorno dopo giorno mi riservano tali
rocce: sbucano fuori sempre nuovi “esseri” mai visti prima J
FILTRAGGIO:
classico meccanico+biologico. Ho una spugna che pulisco spesso, uno strato di
cannolicchi grossi, sotto un
po’ di graniglia di lava e infine i piccoli cannolicchi ceramici Biopur
della Sera.
CIRCOLAZIONE
dell’ACQUA: un buon idrodinamisno è assicurato da una pompa di filtraggio da 500 l/h
e da una Power-Head
Askoll PA-3 da 570 l/h. Quest’ultima permette una miscelazione con aria
(sistema Venturi) e
uso spesso questa soluzione durante l’arco della giornata per
ricreare improvvise turbolenze o anche solo
per “tagliare” meglio la superficie ed eliminare così naturali
ma fastidiose chiazze oleose e per facilitare
gli scambi gassosi con l’aria.
OSPITI (al 12/02/2002): attualmente
la mia rosa è composta da:
2 Actinia
Equina (classici “pomodori”)
1 Condylactis
Aurantiaca (grigia con punte violacee)
1 Stella
rossa
1 Stella grigia (mi pare sia carnivora)
1 Astrea
rugosa (occhio di S.Lucia)
1 Labrus
viridis (Tordo verde)
1 Blennius
Rouxi (Bavosa bianca)
1 Granchio, maculato (ospite delle rocce), sorvegliato speciale.
Svariati paguri,
lumachine e 2 vongole.
Al
momento in cui scrivo non ho ancora inserito per indisponibilità delle
alghe e spero presto di poter mettere qualche esemplare di Spirografo,
Thalassoma pavo e/o Coris Julis.
Per
il resto le dimensioni e l’assenza di refrigerazione mi obbligano a
fermarmi (forse è pure troppo!!).
ALIMENTAZIONE:
sfamo i miei ospiti alternando pezzetti di gambero fresco congelato,
cozze, artemie in stick e comuni scaglie; mi riprometto di
dargli anche del pesce fresco se capita e su consiglio di Willy un
po’ di novellame. Il cibo lo somministro ogni 2-3 giorni, in base
alla quantità che si son pappati la volta
precedente J
CAMBI d’ACQUA:
effettuo un cambio di 20 litri (su 80) all’incirca una volta al mese con
acqua rigorosamente prelevata a mare; per adesso proverò così,
eventualmente se lo riterrò opportuno potrò ridurre il tempo tra un
cambio e l’altro o
aumentare il volume di acqua da sostituire. Faccio delle misurazioni di
nitriti, kh e pH una volta al mese
(sono pochi parametri lo so ma sto cercando di attrezzarmi meglio J).
Concludo dicendo solo che il mio MED deve
ancora “trascorrere” la prima estate che qui dalle mie parti non è
certo mite e quindi solo dopo questa “calda” esperienza saprò se
effettivamente è un’esperienza da continuare o rimandare a quando una
MIA casa mi permetterà di tenere un bel vascone da almeno 250 litri
rigorosamente refrigerato J
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