Un pezzo di scogliera
Dopo molte esperienze con
acquari tropicali d’acqua dolce e grandi soddisfazioni nella riproduzione di Ciclidi, prende forma l’idea dell’acquario mediterraneo, con un certo
disappunto, da parte di mia moglie, convinta che dopo venti anni di matrimonio e
d’acquari si potesse dare un taglio almeno agli acquari. Ma dopo la mediazione
dei figli, l’idea prese forma.
Nella costruzione e
nell'allestimento potrei aver commesso degli errori, naturalmente tutti coloro
che leggeranno questo mio racconto sono invitati a segnalare tutti gli eventuali
sbagli da me commessi o scelte e soluzioni non condivise.
Inizio la descrizione del mio acquario che
e` completamente auto costruito, non con
vetro camera, e mi aiuterò, per essere
più chiaro, con alcuni disegni.
La vasca e` d'angolo cm 70 x70 sul
lati lunghi, alta cm 45, di circa 180
litri senza coperchio, con un cassonetto
appoggiato sul bordo dell'acquario che
contiene tre neon da 1000 kelvin, due da
18w, e una da 25w.Attraverso un foro nel
fondo, nella parte posteriore, l`acqua
esce dall'acquario e và` nel filtro
(che descriverò più avanti) di circa
80 litri posto sul balcone esposto a
Nord e mai colpito dal sole in piena
estate.
Ho
riempito la vasca durante le feste di
Natale, e questa strana posizione del
filtro, che non ha certo entusiasmato
mia moglie per via dei buchi fatti nel
muro, mi ha mantenuto, nei mesi di
Gennaio e Febbraio la temperatura a
livelli ottimi: Temperatura della stanza
22°, temperatura dell'acquario 16°,
minime in acquario nelle notti più
fredde 13°.
Il
filtro è stato ricavato da un vecchio e
glorioso acquario, dove ho riprodotto
alcuni Ciclidi nani, e riempito come un
normale filtro biologico, con l'aggiunta
di uno schiumatoio, nel primo
scompartimento, con pompa centrifuga da
1200 L/h.
Un'altra
pompetta da 300 L/h, attinge l'acqua dallo scomparto dello schiumatoio e la
porta al refrigeratore.
Abitando
a Torino non ho il mare, aimè, molto vicino,
e quindi non potendo contare su acqua naturale e pietre vive ho adoperato
sale sintetico, e rocce morte. L’allestimento interno è costituito da rocce
da giardino di composizione calcaree, e qualche pietre vive, ricche di alghe
calcaree, tipo Cystoseira mediterranea, Cladophora prolifera ed altre che non
conosco, raccolte in un raid sugli scogli di Chiavari a metà Febbraio, (Ricordo
di aver preso anche molto freddo nonostante la muta, il martello e lo
scalpello).
Il
fondo è costituito da ghiaietto, sabbia corallina, conchiglie tritate e in un
angolo, nella parte anteriore da sabbia fine.
Non
ho adoperato pietre porose per il movimento e l'ossigenazione dell'acqua, ma tre
pompette del tipo Micra, poste in diversi punti della vasca, che mi garantiscono
una buona turbolenza ed un buon movimento superficiale.
Dalla
meta` del mese di Marzo ho messo in funzione il refrigeratore, questa primavera
anticipata ha portato la temperatura intorno ai 20°C.
Questi
sono i valori chimici dell`acqua: PH
8.1, NO2 <0.3mg/l, NO3 20 mg/l, Salinita`37%0,
Temperatura
17°, KH 13.
Attualmente
gli ospiti sono quattro pomodorini, cinque gamberetti e qualche patella, ancora
ben poca cosa, ma sono in attesa delle feste pasquali per recarmi al mare e
raccogliere alcuni animali.
Fra
qualche mese aggiornero` il mio racconto aggiornando nuove esperienze ed osservazioni .
Un
pezzo di scogliera 01/10/01
Sono passati dieci mesi e la mia piccola scogliera si è densamente popolata di
molti splendidi animali: Blennius pavo, Anthas anthas, Actinia equina,
Actinia cari, Anemonia sulcata, Bunodactis verrucosa, Aiptasia diaphana,
Spirographis spallanzanii, Echinaster sepositus, Ophioderma longicaudum,
Chitoni, Patelle, Lumache, Gamberetti, ecc, ecc.
Una buona crescita algale, Caulerpa taxifoglia, Halimeda tuna, ed altre
nate con l`introduzione di pietre vive, con l`auito di lumache e patelle riesco
a tenere quasi a zero la crescita di alghe filamentose.
Ho acquistato un refrigeratore di seconda mano della Teco e per il
periodo estivo la temperatura era regolata a 20ºC, e a parte la
sofferenza di qualche alga, non ho accusato nessuna perdita.
Normalmente cambio regolarmente dieci litri l`acqua la settimana e ogni
due settimane riempio una tanica da cinque litri d'acqua di calcio che immetto
a goccia a goccia nell`ultimo scomparto del filtro, ed aggiungo
costantemente oligoelementi.
Per tutti questi mesi i valori chimici dell`acqua sono rimasti pressoche`
costanti, ed oltre al sottoscritto, quest'acquario, soddisfa anche l`esigenze
estetiche di mia moglie.
Alimento i pesci a giorni alterni, le anemoni e le madrepore, una volta la
settimana con pezzi di pesci, cozze, gamberetti, artemia salina, ecc.
In questi giorni, la temperatura esterna si è abbassata, ed il
refrigeratore in pratica non lavora piu` molto, la temperatura si è
stabilizzata sui 17° e cominciano a rispuntare ciuffetti d'alghe rosse molto
belle.
La mia passione per l`acquariofilia si è indubbiamente arricchita di una
nuova esperienza, ma ha sicuramente aiutato i miei figli a conoscere il
mondo marino mediterraneo.
Quest`estate con i miei figli davamo da mangiare alle bavose ,alle
anemoni, sulla riva del mare, esattamente come a casa, nel nostro acquario
marino mediterraneo, IL NOSTRO PEZZO DI SCOGLIERA
Nino
Martire