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La pagina di Paolo Del Manzo

11 Novembre 2003 

Ciao a tutti. Qualche foto della nuova vasca. E’ un normalissimo acquario commerciale 120 x 40 da circa 200 litri. Rispetto alla precedente vasca sono cambiate alcune cose. Prima di tutto l’illuminazione, che ora è al neon (una 10.000 K, una blue moon e una normale lampada a tono caldo per riscaldare i colori). Strano a dirsi ma così, a occhio e croce, va meglio che con l’HQI, nel senso che l’halimeda ha subito iniziato a produrre nuovi getti. Vedremo.

Alcuni rametti di halimeda sono stati tirati su col retino da un molo ed incollati con il cianoacrilato su un sasso (tipo gorgonia). Sono pieni di getti nuovi.

Il filtraggio è quello di prima più il filtro biologico interno (due filtri esterni Eheim, di cui uno asciutto/bagnato, ed uno schiumatoio Prizm che non mi pare gran che).

Adesso ho una bambina di undici anni (figlia della mia compagna) che, insieme alla madre, mi ha letteralmente espropriato dell’acquario. Lo considerano il loro, lasciando a me le pure attività di manovalanza (cambi acqua, pulizia vetri ecc.). Anche le foto che vedete non sono mie (a parte quella del paguro che infatti è la più bella) ma di Silvia.

Quelli fra noi che sono abituati alla mera sopportazione dell’acquario da parte di mogli e parenti varii, e magari se ne lamentano, sappiano che stanno meglio di me e non si sentono dire ogni due minuti “… sposta quella roccia … lo spirografo mettilo più in là … domani riportiamo in mare il sarago che non mi piace…”.

Scherzi a parte, sono rimasto stupito dell’entusiasmo suscitato in famiglia dall’acquario. Ed ho anche provato invidia per Valeria (la bimba) che ha una capacità rara: con un retino in mano ha catturato in dieci minuti dal molo di Sestri Levante quattro bavose, tre castagnole, tre tordi e cinque gamberi. Non so come faccia, ma è un fulmine. Bhe, basta con queste chiacchiere. Un saluto ed un inchino al Presidente.

Paolo


09 Ottobre 2001

Salve a tutti.
Il mio nome è Paolo Del Manzo (in realtà Paolo Giovanni, ma per fortuna non mi ci ha mai chiamato nessuno).
Ho 47 anni, vivo a Roma e pasticcio con gli acquari da molti anni.
Ho cominciato con dei guppy una ventina di anni fa (mi sa anche di più.).
Poi sono passato agli scalari. Più di una volta ho avuto (ma per bontà degli scalari, non per capacità mia) la deposizione delle uova, nessuna andata regolarmente a buon fine per problemi di qualità dell'acqua.
Poi i ciclidi in acquario all'olandese e, finalmente, le prime emozionanti riproduzioni.
Successivamente sono passato al mediterraneo, anche per colpa di un libro di Valerio Zupo, a leggere il quale sembrava tutto facile facile.
Qui bisognerebbe spiegare uno strano fenomeno. Io amo il mare. Mi piace con il sole e con la pioggia, di giorno e di notte, da solo ed in compagnia. Però non so neppure nuotare.
Che volete farci?
Il primo acquario è stato una sorta di ebollitore nel quale sopravvivevano solo bavose, thalassoma, pomodori e attinie e caulerpa a volontà. Filtro esterno e filtro sottosabbia.
Poi sono passato all'acquario di barriera ma, sono sincero, non mi ha mai entusiasmato.
Poi, e siamo ai tempi presenti, la migliorata disponibilità economica mi ha finalmente consentito l'acquisto di un refrigeratore Adriatic Freddy Senior con il quale le mie condizioni "operative" sono migliorate di gran lunga.

 

vasca3.jpg (51778 byte)

Attualmente il mio acquario misura 120x40x50 (h), ma vorrei, considerato che il Freddy lo danno per 2.000 litri, portarlo a 140x50.
Illuminazione HQI Arcadia. Filtraggio: un filtro Eheim asciutto-bagnato, caricato a cannolicchi, che ha il pregio di creare un'onda ad intervalli di mezzo minuto, un altro filtro meccanico Eheim, uno schiumatoio 

Red Sea Prizm che ha sostituito il vecchio Sea Clone.
Cambi d'acqua con acqua naturale (di mare ovviamente). In caso di emergenza acqua sintetica.

Per l'alimentazione cozze e vongole comprate fresche e poi surgelate, gamberetti ecc.
Per ora vi saluto. Caso mai integrerò.
Paolo

 

Aggiornamento 01 giugno 2005

Come avevo già accennato sul forum, ho apportato alcune modifiche all’impianto di filtraggio dell’acquario, approfittando sempre del fatto di avere uno stanzino di sgombero adiacente la stanza dove c’è l’acquario e con questa comunicante attraverso un foro nel muro divisorio.

Non potendo installare una sump vera e propria sotto l’acquario e non volendo inviare forzatamente (tramite pompa) l’acqua dall’acquario al contenitore filtro, ho risolto con il principio dei vasi comunicanti.

[../../photogallery/photo11669/real.htm]

 

Prima di tutto ho acquistato un contenitore per alimenti di circa 50x50 cm (euro 13 alla Metro).

Ho praticato due fori (vicini) da 22 su un lato, a circa 2 o 3 centimetri dal fondo e ho avvitato due nippli a dente di sega per il tubo da 20.

Fatto questo ho costruito il pregevole mobile, vero capolavoro di ebanisteria che tutti potete ammirare nella foto, (uno sgabello con assi di risulta) alto quanto basta a far sì che il livello dell’acqua dell’acquario corrisponda a metà della profondità della vasca filtro collocata sopra lo sgabello.

Ho collegato i due tubi che escono dall’acquario alla vasca filtro (interponendo per comodità un doppio rubinetto a sganciamento rapido su entrambi i tubi) e ho dato la classica aspirata (con rituale doppia bevuta di acqua salata).

L’acqua ha cominciato a defluire nella vasca filtro fino a che i livelli dell’acqua dell’acquario e della vasca filtro non sono risultati identici.

A questo punto ho introdotto nella vasca filtro una pompa di ricircolo che prima manda l’acqua nel sottostante refrigeratore e poi all’acquario. Man mano che la pompa vuota la vasca filtro, i due tubi di mandata la riempiono. La pompa è abbastanza potente sicchè l’equilibrio dei livelli è leggermente sbilanciato a favore dell’acquario. Se si ferma la pompa di mandata i due livelli ritornano subito identici. Il perché non lo so, ma sicuramente qualcuno di voi potrà spiegarlo.

In ogni caso non c’è possibilità fisica di tracimazione ne’ dalla vasca filtro ne’ dall’acquario.

Nel filtro è stato messo un reattore di calcio che gocciola su sali di magnesio. Dai sali di magnesio l’acqua calcarea va ad un barattolo pieno di perline di dolomite e poi gocciola definitivamente nella vasca filtro. Lo schiumatolo nuovo (Deltec Turbo 1250) ha sostituito il Prizm. Quanto a capacità di schiumazione (si dice?), valutata prima di togliere il biologico e l’eheim, neanche a fare il paragone.

Ho quindi eliminato il filtro biologico in vasca anche se non sono riuscito ad eliminare fisicamente la tasca, che ora è vuota e funziona in pratica come pompa di movimento e filtro meccanico d’emergenza; ho eliminato uno dei due filtri eheim (quello asciutto-bagnato) e sto per eliminare il secondo filtro eheim (ho una qualche resistenza di tipo psicologico: mi sembra così strano che possa funzionare tutto con lo schiumatolo!).

Sono in attesa di decidere se acquistare due regolatori della Hanna che misurano in continuo uno il Ph e l’altro il potenziale REDOX (rispettivamente modelli HI 981411 e HI 982411).

Questi strumenti, dotati di display, incorporano un relè che scatta al momento da noi prefissato chiudendo il circuito e facendo funzionare per un tempo predeterminato una pompa o un altro strumento.

L’idea era di collegare il regolatore di Ph ad un contenitore di acqua di calcio da far funzionare in eventuale emergenza, in aggiunta al reattore, se il Ph dovesse scendere sotto un certo livello (sotto a 8, poniamo). Il regolatore di REDOX lo collegherei invece ad un ozonizzatore che dovrebbe partire solo al raggiungimento di una certa soglia.

Non so se siano effettivamente utili, certo fanno una gran scena!

Per ora (un mese) i parametri biochimici sono ottimali e, prima ancora dei test, lo dimostrano gli animali.

Involontariamente mi sono trovato anche un ottimo strumento per i cambi d’acqua (30 l. alla volta). Infatti, fermate le pompe, sgancio uno dei tubi che vengono dall’acquario e tolgo i 30 litri. Poi lo riaggancio e verso l’acqua nuova nel vano filtri, evitando finalmente sgocciolamenti varii davanti all’acquario.

Quello che mi manca adesso è un tracimatore che consenta il pescaggio dell’acqua di superficie. Lo devo realizzare.

Sono grato a chiunque voglia avanzare critiche, dare suggerimenti ecc.

Cordialmente

 

 

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Come incollare una gorgonia alle nostre roccie

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