|
Aggiornamenti 4/09/2004
Ciao a tutti, finalmente grazie ad un recente compleanno…ho ricevuto in regalo una macchina foto digitale… ed ho colto l’occasione per aggiornare la mia pagina su AIAM. Tutto
quello che ho in vasca è stato raccolto nel porto di Antibes, scarti dei pescatori. Gli astroides li ho raccolti nel porto di Lampedusa…salvandoli da una fine certa. Nelle immagini si notano le stelle echinaster
ferite…probabilmente ho qualche granchio nella vasca che ahimè non sono ancora riuscito ad individuare… a parte una granceola che a me sembra molto tranquilla. Per il resto parlano le immagini… i colori sono stupendi…
Settembre 2003
L’avventura “Acquario” è iniziata un anno fa, al ritorno delle vacanze, quando la mia compagna mi chiese di comprare una tartarughiera da tenere in salotto. Per un caso fortuito il negozio si stava trasferendo e
svendeva tutti gli acquari a prezzi onesti. Presa al volo l’occasione ci portammo a casa un bel 40 litri artigianale con filtro biologico incorporato caricato con lana di perlon, carbone e cannolicchi…naturalmente acquario
tropicale dolce con fritto misto di pesciolini colorati…diciamo un pezzo di arredamento. Il tutto è durato fino a marzo…quando decisi di togliere i pesciolini, e trasferirli nella vasca appena comprata…di ben 100
litri…e naturalmente smantellare la piccola. Che tristezza quell’acquario vuoto, volevo allestirci un marino tropicale ed allora cercai su internet informazioni…e qui avvenne la fulminazione sulla via di damasco… il sito dell’AIAM, e pensai, cavolo ma ho tutto l’occorrente per
farmi un acquario… ho il mare a circa 100 km… mi piace fare snorkeling, i costi non sono esorbitanti, non devo spendere 20 euro per un gamberetto e in più ho una bella scusa per andare al mare. E qui è iniziata la mia
avventura med con acqua naturale, pietre vive, un pomodoro di mare (sono bellissimi), un riccio ed un murice. A parte il riccio, il tutto è ancora vivo, hanno sopportato egregiamente l’estate con il clima impossibile grazie
ad una rumorosa ventola da 12 cm (uso pc) che manteneva la temperatura dell’acqua al di sotto dei 25 gradi il filtro era il solito biologico con lana, carbone e cannolicchi. Il salto di qualità c’è stato al ritorno delle
ferie quando finalmente ho preso un altro acquario da 100 litri e l’ho allestito da capo…con un po’ di roba presa durante le ferie…ed uno schiumatoio interno.. il tutto montato in cantina… dove le temperature non
raggiungono mai livelli eccessivi. Non ho pesci per il momento, aspetto una maturazione migliore dell’acquario, i cambi li faccio ogni due settimane… di circa 10 litri. Il fondo è costituito da sabbia fine raccolta
direttamente in mare e quindi ricca di organismi vivi.
I miei attuali ospiti:
Spirographis spallanzani: semplicemente bellissimi, li trovo tremendamente affascinanti, ogni volta che estroflettono i ciuffi branchiali diventano l’attrazione dell’acquario.
Attinia: Actinia equina bella con il suo colore rosso intenso spesso rimane aperta anche di giorno.
Diverse lumachine comuni che mi aiutano a tenere puliti i vetri della vasca.
Diverse patelle
4 ricci di diverse intensità di colorazione che puntualmente mi rasano le alghe.
Diversi paguri di dimensioni variabili.
Sono carente di alghe, ho un po’ di lattuga di mare raccolta con le rocce vive, un’alga rossa e voluminosa di cui non conosco la denominazione e ora cerco della
caulerpa.
I prossimi che inserirò saranno le anemoni.
A presto le prossime foto…appena imparerò a farle ;-)
|