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Un cordiale saluto a tutti quelli che come me
amano il mare, non quello delle discoteche o
delle spiagge affollate ma quello dei
silenzi, dell’acqua cristallina, delle
scogliere profonde………….
Sono Tullio
Baussano, ho 57 anni e abito a Mathi Can.,
piccolo paese a circa 35 km. da Torino.
Da sempre ho
la passione per tutto ciò che vive nel mondo
sommerso; ho cominciato con la classica
boccia di vetro che si usava ai miei tempi,
in cui ho fatto penare ogni tipo di essere
vivente in acqua dolce, poi all’età di 10-11
anni il primo acquarietto.
Da una decina
d’anni mi occupo esclusivamente di
mediterraneo dopo essere passato dall’acqua
dolce tradizionale (con una miscellanea
assurda), ai ciclidi africani e sud
americani, al marino tropicale sia con pesci
che invertebrati. Ho avuto la fortuna di
allevare e mantenere i più bei pesci
d’acquario del mondo soprattutto grazie alla
pazienza di mia moglie e al mio caro amico
Lelio Siccardi, (importatore, appassionato e
profondo conoscitore) di Torino che purtroppo
è prematuramente scomparso alcuni anni or
sono.
Con l’aiuto
di mio figlio Fabio (18 anni), anche lui
appassionato, si va in mare durante le
vacanze dove raccogliamo, con parsimonia, le
varie specie di pesci e invertebrati che poi
trasferiamo nei nostri acquari.

Queste due foto le dedico a Fabio
(quello incasinato con retini e contenitori
sono io)
Attualmente ho in funzione sette vasce: 1 da
700 lit., in soggiorno (con la sopportazione
di mia moglie) e in cantina (locale
seminterrato) 3 da 250 lit., 1 da 350 e 2 (4
all’occorrenza) da 50 lit.
Le
caratteristiche della vasca posizionata in
soggiorno sono le seguenti: volume totale al
pelo libero dell’acqua 560 lit.; vasca di
decantazione (prefiltro) 80 lit.; filtro tipo
berlinese 50 lit. effettivi.
Illuminazione: due lampade HQL da 95 watt per
6 ore/gg più una T8 da 30 watt attinica per
14 ore/gg; pompa Eheim 1260 per ricircolo dal
filtro; schiumatoio autocostruito e 4 pompe
da 1000 lit. cad. che funzionano
alternativamente per il movimento in vasca.
Refrigeratore Superflite Sfiligoi, temp. 18°C
inverno e 21°C estate.
Le vasche da
250 e 350 lit. hanno un filtro biologico
(biomeccanico) incorporato rispettivamente
della capacità di 35 e 45 lit. a scomparti,
cosi suddivisi: 1° scomparto graniglia di
lava, 2° e 3° scomparto in sequenza perlon,
gusci di vongole, sabbia corallina a grana
medio-grande e all’occorrenza carbone attivo.
Pompa Sicce da 1300 lit. per ricircolo dal
filtro, schiumatoio. Illuminazione una T8 da
30 watt su ciascuna vasca per 12 ore/gg.
Le vasche da 50 lit. le uso principalmente a
scopo di osservazione e acclimatazione di
organismi particolari e funzionano mediante
un filtro sottosabbia con erogatore dal dn di
1” azionato con un areatore Schego M2K3 e da
una pompa Micron con portata max di 200 lit/h
con barilotto riempito di carbone attivo.
Illuminazione una T8 ogni da 30 watt ogni due
vasche.
Il fondo, ove
presente, è costituito da sabbia corallina
medio grossa con spessore di pochi cm.
La
temperatura dell’acqua nel seminterrato
raggiunge punte max di 22°C in estate e
minime di 12°C in inverno, per cui non uso
refrigeratori.
L’acqua e
tutta sintetica, fatta con i sali che al
momento dell’acquisto riesco a reperire in
offerta dai vari negozianti sulla piazza di
Torino, e la qualità e la seguente:
calcio 500 mg/lit.
nitriti assenti
ammoniaca
assente
nitrati 20 mg/lit.
fosfati
0,2 mg/lit.
kh
12
ph
8,2-8,3
densità 1026-1028
Aggiungo
settimanalmente, da due anni, tintura di
iodio pura acquistata in farmacia: 5cc nella
vasca grande e 2,5 cc nelle altre, dosi del
tutto empiriche però mi sembra che gli
invertebrati stiano meglio.
Alimentazione
invertebrati: due volte a settimana
(mercoledì e sabato), Sera Plankton Tabs
finemente sbriciolati, Kent Zoo Plex, Kent
Phito Plex, acquadelle e gamberetti
surgelati finemente tritati, raramente latte
di cozze in quanto non potendole pescare
direttamente di quelle acquistate non mi
fido. Alle attinie e ai cerianti, una volta a
settimana (sabato) una acquadella o un
gamberetto alternativamente.
Alimentazione
pesci: due volte a settimana (mercoledì e
sabato) alternando acquadelle, gamberetti
surgelati, cozze precedentemente lessate,
krill (gamberetti liofilizzati) della
Chemi-vit, che consiglio particolarmente sia
per il prezzo meno di 8 € (130 gr) sia perché
sono tutti interi fino in fondo alla
confezione (cosa alquanto rara con le altre
marche).
La
documentazione fotografica allegata vuole
essere una semplice carrellata su alcuni
esemplari che deteniamo nelle nostre vasche e
non una metodica classificazione delle
specie.
Sconsiglio,
personalmente, la raccolta se non negli
scarti della pesca professionale nel
putridume dei porti di Chaetaster Longipes e
di Sphaerodiscus Placenta in quanto: la prima
dopo solo 18 mesi di permanenza in vasca sta
iniziando a dare segni di deperimento, e le
due Placenta sono durate una circa un
anno e l’altra 15 mesi per cui fino a che non
siamo in grado di mantenerle correttamente
non mi pare il caso di privarle del loro
ambiente naturale per condannarle a quasi
sicura morte.
Nel prossimo
futuro è mia intenzione, pur mantenendo il
700 lit., di smantellare le vasche del
seminterrato e allestire in un locale
climatizzato 4 vasche da 650 lit. effettivi
(peraltro già costruite) montate in serie
(chiaramente per motivi di risparmio
energetico) con unico impianto di filtraggio
tipo berlinese, con adeguato schiumatolo e
pompe di ricircolo.
All’inizio di
ottobre vedrò di rifarmi vivo con un
prosieguo presentando ciò che Madre Natura
(il mio fornitore di fiducia) mi avrà
concesso durante le vacanze settembrine nel
Tigullio, un caro saluto a tutti.
Tullio
Baussano
AIAM 82
Mathi can. (to)
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