Questo sito non viene aggiornato dal 25 dicembre 2006 ed è stato sostituito dalla nuova versione su www.aiam.info

 Utility
Mappa del sito

Ricerca nel sito

Scrivici

Chi siamo

 

 Sezioni 
Amici
Schede
Articoli
Forum
Link
 
 In evidenza

Progetto EcoAcquario

La guida base per il principiante

 
 A.I.A.M 

Soci

Statuto

Iscriviti

 Letture preferite

Notiziario AIAM.Info

 

La tua @ aiam.info

 

Just empty space

       

Gli articoli redatti dagli amici del mediterraneo 

[I progetti AIAM]  [La vita nel Mediterraneo]  [Il codice  per la raccolta]  [Le riproduzioni e l'allevamento]  [Dentro l'acquario]

[Le monografie e le osservazioni]    [Le avventure in mare]  [I grandi acquari pubblici]  [Articoli vari]  [La tecnica, il fai da te

 
 

Gli articoli con il pallino rosso sono riservati ai soci AIAM

  Le guide AIAM
  La guida per il principiante, curata da Stefano C.A. Rossi
La guida al DSB, curata da Bruno B. Rossi
 

I progetti AIAM

  Ecoacquario - Un acquario al servizio della protezione ambientale
2006 Sorrento - Nuovo allestimento EcoAcquario
2005 Torino - AVIS
  Napoli - Parchimostra
  Sorrento - AIAM
2004 1° concorso fotografico
  Sorrento - AIAM
 

Castellammare di Stabia - Lega Navale

  Treviglio - ATAE
  Napoli - Parchimostra
2003 Sorrento - Scuole
  Torino - H2O
  Faenza - AIC/AIK
  Piano di Sorrento
  Lecce - GAS
2002 Milano - GAEM
2001 Milano - GAEM
  Posidonia - Indicazioni per la protezione e la salvaguardia di questa pianta
  La vita nel Mediterraneo
Introduzione
Geologia e storia del Mediterraneo dalle sue origini ad oggi 

Le nuove specie marine introdotte casualmente in Mediterraneo

Le biodiversità del mediterraneo

Le aree biogeografiche del mediterraneo

Generalità sulla tutela delle specie marine nel mediterraneo

Le aree marine protette

Direttiva habitat

Organismi mediterranei protetti

Santuario dei cetacei

La prateria di posidonia

Protezione dei cetacei

Protezione dei delfini

Protezione delle foche

Convenzione di Barcellona 

Convenzione di Bonn

Convenzione di Berna

Convenzione di Rio de Janeiro

Convenzione di Washington (cites)
 

 

 

 

 

 

Il codice  per la raccolta

Introduzione

Aree protette
Codice di condotta
Specie protette
Introduzione alla normativa sulla pesca
Normativa sulla Pesca subacquea
Normativa sulle taglie minime delle prede consentite
Normativa sulla raccolta di acqua, rocce, sabbia  

Attrezzature per la pesca consentite per legge

Ringraziamenti
 

Le riproduzioni e l'allevamento

Un ospite esotico: Strombus persicus, di Stefano C.A. Rossi

Prima riproduzione di Astroides calycularis in Pianura Padana, di Stefano C.A. Rossi

 
Fitoplancton e Plancton - parte 1, di Mario Loffredo
Fitoplancton e Plancton - parte 2, di Mario Loffredo
Fitoplancton e Plancton - parte 3, di Mario Loffredo
Fitoplancton e Plancton - parte 4, di Mario Loffredo

  Il cerianthus e la capacità rigenerativa del Cerianthus solitarius , di Antonello Cau  pdf 3 mb

  Riproduzione di Blennius pavo , di Mario Loffredo

  Riproduzione di Apogon imberbis , di Mario Loffredo

  un tentativo di riproduzione di protula tubularia, di Andrea Prodan

  Ophiotrix fragilis, di Stefano C.A. Rossi  
 

L’influenza dell’ambiente sul periodo riproduttivo degli animali marini, di Alessandro Pajno

  Allevamento di Artemia salina, di Nino Martire
 

Le monografie e le osservazioni

Astrospartus: stella gorgone, di Francesco Turano

Quando si parla di echinodermi, ossia di quel gruppo di animali del mare solitamente dotati di “spine sulla pelle”, si fa riferimento generalmente ai ben noti ricci e alle stelle di mare. Pochi sanno che invece fanno parte di questa famiglia anche i crinoidi (o gigli di mare), le oloturie (o cetrioli di mare) e infine un particolare tipo di “stelle”, se proprio così le vogliamo definire, dette ofiure o, più comunemente, stelle serpentine. continua

Un unicorno nel mare dello Stretto, di Francesco Turano

La parola “unicorno” stimola inevitabilmente la fantasia e ci conduce diritti nel mondo di fiabe e leggende, dove cavalli bianchi assumono strane sembianze per la presenza di un lungo corno al centro del capo. Ma nel caso specifico, tra gli animali del mare è stato provvisoriamente battezzato unicorno un piccolo pesciolino tropicale della famiglia dei monacantidi, recentemente introdottosi in Mediterraneo  continua

Filogeografia di Cladocora caespitosa, di Eleonora Marta Longhin

Gli studi in atto all’Università Milano-Bicocca

Cladocora caespitosa: biologia

E’ un organismo coloniale nel quale i singoli polipi, delle dimensioni di 0,5 cm circa, sono uniti tra

loro da una struttura calcarea costituita da rametti cilindrici alla cui estremità vive il polipo. La

colonia può essere considerata come un unico individuo dal punto di vista genetico in quanto tutti i

polipi che costituiscono la colonia hanno il medesimo corredo genetico, in quanto si riproducono

direttamente da un unico individuo fondatore.  continua

Cavallucci calabresi, di Francesco Turano

Da piccolo, non lo dimenticherò mai, passeggiavo sul bagnasciuga con in mano un secchiello pieno d’acqua di mare e seguivo mio padre che nuotava con maschera e tubo (il tubo è quello che oggi chiamiamo aeratore di superficie o snorkel) vicino alla riva; ogni tanto, con qualche breve apnea, un paguro, un piccolo polpo o un cavalluccio marino, appena catturato, veniva delicatamente trasferito con le mani nel mio secchiello, per soddisfare la mia grande curiosità. Tra le tante sorprese, l’ippocampo era il mio preferito. Il secchiello lo avrebbe ospitato per alcuni minuti, quanto sarebbe bastato per osservare la strana creatura.   continua

Sott’acqua con il pesce San Pietro, di Francesco Turano

Non credo che dimenticherò facilmente il giorno in cui vidi sott’acqua il mio primo pesce San Pietro. Era di notte e mi trovavo a pochi metri di profondità, durante una sosta di decompressione per una permanenza discreta sui fondali subito profondi del lido della mia città, Reggio Calabria.

Da appassionato di immersioni notturne quale sono, mi immergo sempre in ambienti freddi e bui alla ricerca di una fauna che davvero in pochi hanno il piacere di osservare dal vivo.   continua

Brachycarpus biunguiculatus, di Mario Loffredo

La Cladocora caespitosa, di Stefano C.A. Rossi 

Breve rassegna sul genere Maja Lamarck, 1814 (Crustacea, Decapoda, Majidae), di Valerio Vignoli

Le bavose, pesci con le corna, di Francesco Turano

Vermi col ciuffo, di Francesco Turano

Bonellia Viridis, di Aida Mancuso

Biologia ed ecologia di Caulerpa racemosa, di Ilaria Gonelli

 

 

Arriva un nuovo pesce dal Mar Rosso, di Francesco Turano

Storia di un raro cerianto; Arachnanthus oligopodus, di Francesco Turano

Melibe fimbriata, di Francesco Turano

Uno squalo con gli occhi verdi, di Francesco Turano

Paramuricea Clavata, di Francesco Turano

Alicia Mirabilis, di Francesco Turano

Alcionari mediterranei, di Francesco Turano

Octopus vulgaris, di Giovanni Verazza

Osservazioni su Gnathophyllum elegans, di Giovanni Verazza

  Osservazione di Periclimenes amethysteus, di Giovanni Verazza

  Osservazione di Lysmata seticaudata, di Giovanni Verazza

  Osservazione di Luria lurida, di Giovanni Verazza

  Osservazione di Cerianthus membranaceus, di Giovanni Verazza

  Riconoscimento dei labridi, di Antonello Cau

  Riconoscimento dei blennidi, di Federico Cauli

  Il cavalluccio marino , di Corrado Zanetta
    Gli spazzini dell'acquario , di Corrado Zanetta
    La Caretta caretta , di Corrado Zanetta
 

Dentro l'acquario

 

Chimica del ciclo del fosforo in natura e nell’ acquario marino, di Antonio Zofrea

Il fosforo si trova in natura come alogeno-fosfato di calcio, l’apatite:

Ca3(PO4)2· CaX2  ( X= F,Cl)    (1) 

Questo minerale è il  costituente delle rocce fosfatiche che rappresentano il comparto di riserva di questo indispensabile elemento insieme ai sedimenti marini ... continua

 

Chimica del ciclo dell’azoto in natura e nell’ acquario marino, di Antonio Zofrea

L’azoto in natura è presente sotto varie forme sia in molecole organiche complesse (proteine) che in forma inorganica: ammoniaca (NH+4/NH3) , azoto biatomico gassoso presente nell’atmosfera (N2), nitrati (NO-3) prevalenti nel suolo.

L’azoto atmosferico N2 è una molecola molto stabile, poco reattiva chimicamente, nonostante ciò in natura può essere convertito in azoto ammoniacale (NH3) in due modi:   continua

L’importanza di un fondo alto, di Ronald L. Shimek, Ph. D. Pubblicato nel marzo 2001 su Aquarium Fish Magazine   Tradotto con autorizzazione dell’Autore del 06/01/2005 da Stefano C. A. Rossi e Gianni Abrignani

  Un esempio di Berlinese, di Vincenzo Spanò
 

 

  Sistema Jaubert, di Mario Loffredo 

930, 940, 965

  L''illuminazione in acquariofilia, di Giovanni Camera Roda

  Le rocce viste dal geologo, di Stefano C.A. Rossi
 

 

  L'acquario autarchico" di Alessandro Cellerino
 

Le avventure in mare

Una istantanea, di Piero Castellano

Libano: appunti di Viaggio di Stefano C.A. Rossi

Baron_epoca.jpg (20028 byte)

  Baron Gautsch, di Flavio Favero

Sella-quintinodisegno.jpg (17804 byte)

  Quintino Sella, di Flavio Favero

Endokia in porto a Chioggia

  Evdokia II, di Flavio Favero

Br20-disegno.jpg (17804 byte)

  Fiat BR20 Cicogna, di Flavio Favero