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Gli articoli con il pallino rosso
sono riservati ai soci AIAM
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Le
guide
AIAM |
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La guida per il
principiante, curata da Stefano C.A. Rossi |
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La
guida al DSB, curata da Bruno B. Rossi |
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I
progetti AIAM |
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Ecoacquario
- Un acquario al servizio della protezione ambientale
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Posidonia
- Indicazioni per la protezione e la salvaguardia di questa pianta
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La
vita nel Mediterraneo |
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Il codice
per la raccolta |
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Le riproduzioni e l'allevamento |
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Un ospite esotico: Strombus persicus, di
Stefano C.A. Rossi
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Prima riproduzione di Astroides calycularis in
Pianura Padana,
di
Stefano C.A. Rossi |
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Il cerianthus e la
capacità rigenerativa del Cerianthus
solitarius
, di Antonello Cau pdf 3 mb |
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Riproduzione
di Blennius pavo
, di Mario Loffredo
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Riproduzione
di Apogon imberbis
, di Mario Loffredo
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un
tentativo di riproduzione di protula tubularia,
di Andrea Prodan |
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Ophiotrix fragilis,
di Stefano C.A. Rossi
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L’influenza
dell’ambiente sul periodo riproduttivo degli
animali marini, di Alessandro Pajno
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Allevamento
di Artemia salina, di Nino Martire
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Le monografie e le osservazioni
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Astrospartus: stella gorgone,
di Francesco Turano
Quando si parla di
echinodermi, ossia di quel gruppo di animali del mare solitamente
dotati di “spine sulla pelle”, si fa riferimento generalmente ai ben
noti ricci e alle stelle di mare. Pochi sanno che invece fanno parte
di questa famiglia anche i crinoidi (o gigli di mare), le oloturie (o
cetrioli di mare) e infine un particolare tipo di “stelle”, se proprio
così le vogliamo definire, dette ofiure o, più comunemente, stelle
serpentine. continua
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Un unicorno nel mare dello Stretto,
di Francesco Turano
La parola “unicorno” stimola
inevitabilmente la fantasia e ci conduce diritti nel mondo di fiabe e
leggende, dove cavalli bianchi assumono strane sembianze per la
presenza di un lungo corno al centro del capo. Ma nel caso specifico,
tra gli animali del mare è stato provvisoriamente battezzato unicorno
un piccolo pesciolino tropicale della famiglia dei monacantidi,
recentemente introdottosi in Mediterraneo
continua
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Filogeografia di
Cladocora caespitosa,
di
Eleonora Marta Longhin
Gli studi in atto all’Università
Milano-Bicocca
Cladocora caespitosa: biologia
E’ un organismo coloniale nel quale i singoli
polipi, delle dimensioni di 0,5 cm circa,
sono uniti tra
loro da una struttura calcarea costituita da
rametti cilindrici alla cui estremità vive il
polipo. La
colonia può essere considerata come un unico
individuo dal punto di vista genetico in
quanto tutti i
polipi che costituiscono la colonia hanno il
medesimo corredo genetico, in quanto si
riproducono
direttamente da un unico individuo fondatore.
continua |
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Cavallucci calabresi,
di Francesco Turano
Da piccolo, non lo dimenticherò mai,
passeggiavo sul bagnasciuga con in
mano un secchiello pieno d’acqua di
mare e seguivo mio padre che nuotava
con maschera e tubo (il tubo è quello
che oggi chiamiamo aeratore di
superficie o snorkel) vicino alla
riva; ogni tanto, con qualche breve
apnea, un paguro, un piccolo polpo o
un cavalluccio marino, appena
catturato, veniva delicatamente
trasferito con le mani nel mio
secchiello, per soddisfare la mia
grande curiosità. Tra le tante
sorprese, l’ippocampo era il mio
preferito. Il secchiello lo avrebbe
ospitato per alcuni minuti, quanto
sarebbe bastato per osservare la
strana creatura.
continua |
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Sott’acqua con il pesce San Pietro,
di
Francesco Turano
Non credo che
dimenticherò facilmente il giorno in
cui vidi sott’acqua il mio primo
pesce San Pietro. Era di notte e mi
trovavo a pochi metri di profondità,
durante una sosta di decompressione
per una permanenza discreta sui
fondali subito profondi del lido
della mia città, Reggio Calabria.
Da appassionato di
immersioni notturne quale sono, mi
immergo sempre in ambienti freddi e
bui alla ricerca di una fauna che
davvero in pochi hanno il piacere di
osservare dal vivo.
continua |
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Brachycarpus biunguiculatus, di Mario Loffredo |
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La
Cladocora caespitosa,
di Stefano C.A. Rossi
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Breve rassegna sul genere Maja Lamarck,
1814 (Crustacea, Decapoda, Majidae), di Valerio
Vignoli
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Le bavose, pesci con le corna,
di Francesco Turano |
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Vermi col ciuffo, di Francesco Turano |
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Bonellia Viridis, di Aida Mancuso
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Biologia ed ecologia di Caulerpa racemosa,
di Ilaria Gonelli
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Arriva un nuovo pesce dal Mar Rosso, di
Francesco Turano |
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Storia di un raro
cerianto; Arachnanthus oligopodus,
di Francesco Turano |
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Melibe fimbriata,
di Francesco Turano |
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Uno
squalo con gli occhi verdi, di Francesco Turano |
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Paramuricea Clavata,
di Francesco Turano |
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Alicia Mirabilis,
di Francesco Turano |
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Alcionari mediterranei,
di Francesco Turano |
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Octopus vulgaris,
di Giovanni Verazza
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Osservazioni su
Gnathophyllum elegans,
di Giovanni Verazza
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Osservazione di
Periclimenes
amethysteus, di Giovanni Verazza
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Osservazione di
Lysmata
seticaudata, di Giovanni Verazza
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Osservazione di
Luria
lurida, di Giovanni Verazza
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Osservazione di
Cerianthus
membranaceus, di Giovanni Verazza
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Riconoscimento
dei labridi, di Antonello Cau
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Riconoscimento
dei blennidi, di Federico Cauli
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Il cavalluccio marino , di Corrado Zanetta
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Gli
spazzini dell'acquario , di Corrado Zanetta
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La Caretta
caretta
, di Corrado Zanetta
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Dentro l'acquario
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Chimica del ciclo
del fosforo in natura e nell’ acquario marino, di
Antonio Zofrea
Il fosforo si trova
in natura come alogeno-fosfato di calcio, l’apatite:
Ca3(PO4)2·
CaX2 ( X= F,Cl) (1)
Questo minerale è il
costituente delle rocce fosfatiche che rappresentano il
comparto di riserva di questo indispensabile elemento insieme ai
sedimenti marini ...
continua
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Chimica del ciclo
dell’azoto in natura e nell’ acquario marino, di
Antonio Zofrea
L’azoto in natura è presente sotto varie
forme sia in molecole organiche complesse (proteine) che in forma
inorganica: ammoniaca (NH+4/NH3) ,
azoto biatomico gassoso presente nell’atmosfera (N2),
nitrati (NO-3)
prevalenti nel suolo.
L’azoto atmosferico N2 è una
molecola molto stabile, poco reattiva chimicamente, nonostante ciò in
natura può essere convertito in azoto ammoniacale (NH3) in
due modi:
continua
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L’importanza di un fondo alto, di
Ronald L. Shimek, Ph. D.
Pubblicato nel marzo 2001 su
Aquarium Fish Magazine
Tradotto con autorizzazione
dell’Autore del 06/01/2005 da Stefano C. A.
Rossi e Gianni Abrignani
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Un
esempio di Berlinese, di Vincenzo Spanò |
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Sistema Jaubert, di Mario
Loffredo
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L''illuminazione in
acquariofilia, di Giovanni Camera Roda
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Le
rocce viste dal geologo, di Stefano C.A. Rossi
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L'acquario
autarchico" di Alessandro Cellerino
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Le avventure in mare
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Una istantanea,
di Piero Castellano |
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Libano: appunti di Viaggio
di Stefano C.A. Rossi |
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Baron
Gautsch, di Flavio Favero |
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Quintino
Sella, di Flavio Favero
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Evdokia
II, di Flavio Favero
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Fiat
BR20 Cicogna, di Flavio Favero
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