Intervista a Giovanni Camera Roda, a cura di Luca Colutta
 

1. Come ti chiami?
Giovanni Camera Roda

2. Quanti anni hai?
48

2a. Da quanto sei  acquariofilo?
Ricordo ancora una piccola vaschetta contenente alcuni neon e pescetti tropicali d'acqua dolce che i miei genitori mi avevano regalato 43 anni fa e che aveva funzionato, con il loro controllo, per tre anni. Tuttavia potrei dire  che di fatto la mia esperienza come acquariofilo e' iniziata con la costruzione, intrapresa assieme a mio fratello, di una vasca marina tropicale nel 1977. Nel 1979 abbiamo poi costruito la prima vasca mediterranea da 1100 litri (tuttora funzionante, seppure a carico molto ridotto).

3. Perchè hai deciso di allestire un Acquario  Mediterraneo?
Gia' da alcuni anni ero impegnato in immersioni subacquee nei nostri mari, fino a che non ho deciso, come molti, di continuare le mie osservazioni e studi portandomi il "lavoro" a casa.

 

Giovanni Camera Roda (destra) con Nino Martire (sinistra) al seminario GAEM 2001

 

La pagina di Giovanni Camera Roda sul nostro sito

 

La pagine delle foto in mare di Giovanni Camera Roda

 

L'articolo sull'illuminazione in acquario di Giovanni Camera Roda

3a. Hai anche vasche diverse dal Mediterraneo?
Si, molte vaschette di acqua dolce "nostrane", dove allevo e riproduco esemplari "minori" e poco conosciuti delle nostre acqua interne.

5. Cosa  significa per te la parola "Mediterraneo"?
Cultura, fascino, variabilità di ambienti ed un mare unico per molte caratteristiche. Alcuni fondali non hanno pari al mondo, ma anche altri non altrettanto appariscenti (penso ad esempio al mare Adriatico) presentano spunti di eccezionale interesse, per chi effettivamente si sforza di "vedere". Inoltre essendo italiano le mie radici sono in queste acque che circondano questo paese di navigatori, di subacquei ed in un futuro di ... acquariofili mediterranei :-)

5a. Cosa significa per te allevare  specie "mediterranee"?
Al momento non mi considero un "allevatore" di specie mediterranee, ma un osservatore privilegiato delle abitudini e delle caratteristiche delle stesse.

6. Peschi da te gli ospiti per il tuo acquario?
E' sempre stato cosi'.

6a.  Sei anche cacciatore subacqueo o pescatore?
Si', anche se cerco sempre di farlo rispettando certe regole. Cerco di attenermi ad un codice di autodisciplina, in cui per esempio ho bandito da anni la pesca alle cernie ed ad altre specie vulnerabili, anche se ogni tanto mi potrebbe capitare l'occasione, e nella pesca in tana catturo eventualmente soltanto pochissimi dei pesci che vi trovano "rifugio". In effetti spesso mi limito ad osservare gli esemplari presenti e ci sono appunto delle tane che conosco da anni, in cui non caccio mai o quasi e che visito regolarmente soltanto per assicurarmi che continuino ad essere sempre cosi' piene di vita. Purtroppo non tutti i pescatori subacquei od anche di superficie sono sempre attenti alla conservazione e quindi sono favorevole alla creazione di zone protette e parchi marini, anche se questo puo' contemporaneamente significare pesanti limitazioni per tutti.
D'altra parte, fino a che la mentalita' che anima gran parte dei pescatori non sara' cambiata, quello del divieto appare l'unico mezzo efficace per la protezione.

7. Qual'è il pesce più bello che  hai allevato?
Trovo corvine ed ombrine sono molto affascinanti, ma anche i tordi sono eccezionali.

7a. Qual'è l'invertebrato che più ti ha emozionato?
I nudibranchi in genere ed in particolare alcuni rari esemplari mediterranei di grosse dimensioni variamente colorati (non le comuni "lepri di mare"), che talvolta, come ad esempio quest'estate, mi e' capitato di incontrare.

8. Sei  anche socio di qualche associazione acquariofila?
Si, di alcune.

9. Hai anche uno spazio sul  sito "Acquario Marino Mediterraneo"?
Sandro mi ha riservato ed organizzato uno spazio sul sito in questione e lo ringrazio molto di questo.

9a. Cosa significa per te partecipare a  questo sito?
Principalmente condividere esperienze, ma anche, con una certa presunzione, sperare di diffondere un certo modo di vedere l'acquariofilia.

9b. Cosa vorresti aggiungere o cambiare al sito?
Mi sembra che proceda benissimo. Anzi direi che si e' potuta notare, dal momento pioneristico della sua formazione, un'evoluzione che ha portato il sito a distinguersi non solo per la bonta' delle attivita' intraprese e per
l'abbondanza del materiale presentato, ma anche per una propria filosofia da cui traspare l'amore e l'interesse per il "mare nostrum". Sono state cosi' lasciate fuori gran parte delle invidie, delle gelosie o delle presunzioni che spesso caratterizzano altre iniziative del genere e cosi' il sito e' rimasto aperto veramente a tutti come luogo di incontro ed anche di scambio libero di opinioni. Dunque nessuna modifica od aggiunta, ma solo l'auspicio che non devi dalla linea di sviluppo intrapresa.

10. Qual'è  il tuo sogno "acquariofilo" nel cassetto?
L'idea che l'acquariofilia mediterranea possa diventare un punto di riferimento per lo sviluppo di una cultura delle nostre acque marine, da cui derivi, come conseguenza del tutto naturale ed inevitabile, anche un evoluto spirito di conservazione di questi ambienti. E chissa' che in un futuro non si possa dire che alla salvaguardia di un organismo minacciato possa avere contribuito un'associazione, spero sempre piu' numerosa, di acquariofili-acquariologi.


Ciao,
Giovanni Camera Roda

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