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Il Cavalluccio
Marino FAQ di Corrado Zanetta
Cosa significa il
nome scentifico dei Cavallucci Marini Hippocampus?
Hippocampus dal
greco Hippos il cui significato è cavallo
mentre kampos significa mostro di
mare.
A quale famiglia
appartiene il Cavalluccio Marino?
Il Cavalluccio
marino appartiene alla famiglia dei
Sygnathidae di cui fanno parte anche i
pesci ago.
In quali mari si
trovano i Cavallucci Marini?
I Cavallucci
marini si trovano in quasi tutti i mari,
di solito in acque poco profonde vicino
alle coste, ma si possono trovare anche
esemplari in acque profonde 60 metri.
Esistono specie di Cavallucci marini che
popolano sia acque tropicali che
temperate. Nelle acque temperate come il
mediterraneo troviamo solo due specie gli
HIPPOCAMPUS GUTTULATUS e HIPPOCAMPUS
HIPPOCAMPUS
Hippocampus
Hippocampus (Mar mediterraneo)
Quante specie di
Cavallucci marini esistono?
Sono ben 50 le
specie di Cavallucci marini attualmente
riconosciuti. Il più grande numero di
specie vive nella regione IndoPacifica,
l'Australia ha circa 14 specie e il
Giappone sette.
Quali sono le
caratteristiche fisiche dei Cavallucci
Marini?
I cavallucci
marini hanno uno scheletro formato da
piastre ossee, usano le branchie per
respirare e hanno una vescica gonfiabile
che regola i loro movimenti nell'acqua.
Utilizzano come
propulsore la loro pinna dorsale che batte
intorno a ben 70 volte per minuto!! Mentre
con le due pinne pettorali localizzate
vicino alla testa compiono le manovre. La
coda dei cavallucci marini è
prensile e l'adoperano per ancorarsi alle
alghe, gorgonie ecc... Il muso dei
Cavallucci marini ha una forma di
trombetta con una piccola apertura.
Come s'identificano
le varie specie di Cavallucci Marini?
Per poter
identificare le varie specie bisogna
esaminare alcuni marchi distintivi che
sono: la colorazione, il numero di anelli
della coda, il numero di raggi della
pinna, la forma dalla corona, e la
presenza o non di protuberanze nel corpo.
Cosa mangiano e
come si nutrono?
La loro dieta
consiste prevalentemente in piccoli
crostacei o zooplankton. Per cacciare il
Cavalluccio Marino è un pò pigro si
limita ad aspettare che gli passi qualche
preda sotto il muso per mangiarsela
stordendola prima con uno schiocco.
Come si
riproducono?
I cavallucci
marini si riproducono preferibilmente nei
mesi caldi da marzo a settembre. Alcune
specie sono monogame e passano tutta la
loro vita con lo stesso partner.
Il corteggiamento
avviene in questo modo: il maschio e la
femmina si prendono per la coda e si
trascinano per il mare in una sorta di
"danza" fin quando la femmina è
pronta per deporre le uova all'interno del
marsupio del maschio, il quale feconderà,
se ne prenderà cura fino alla schiusa e
inoltre dopo la nascita alleverà i suoi
piccoli cavallucci.
A quale età è
sessualmente attivo un cavalluccio Marino?
La maggior parte
dei Cavallucci marini è sessualmente
attiva già dai primi 6 mesi di vita più
tardare a 8 mesi.
Quante uova può
deporre un cavalluccio marino
Un Cavalluccio
marino adulto può deporre da 5 a 1200
(circa) uova tutto dipende dalla specie e
la grandezza dei genitori.
Quanto misurano i
cavallucci marini appena nati?
I Cavallucci
marini appena nati hanno una misura che
varia da 8 millimetri a 18 millimetri a
seconda della specie.
Quali differenze distinguono un cavalluccio
marino maschio da uno femmina?
Se maschio è
chiaramente riconoscibile dal marsupio,
mentre la femmina ha un addome arrotondato
e appunto privo di marsupio. Neil caso di
un Cavalluccio marino giovane nel quale
non è ben visibile nel maschio il
marsupio si può determinare il sesso
osservando la pinna anale; sulle femmine
questa è localizzata in basso alla base
dell'addome rotondo e sui maschi è
localizzata più in alto appena sopra
l'apertura del marsupio.
Indicazioni per
l’allevamento di Cavallucci Marini
Allevamento
difficoltà:
Media - Acquario
dedicato
Carattere:
Pesce pacifico
Alimentazione:
Naupli di Artemia
Salina o Artemia salina adulta,
piccolissimi crostacei, zooplankton. In
alcuni casi se il Cavalluccio acquistato
proviene da un allevamento accetta anche
cibo congelato è comunque sempre
consigliabile variare l’alimentazione ed
arricchirla con un prodotto vitaminico e
proteico. Ricordasi che i Cavallucci
Marini hanno bisogno di mangiare poco ma
spesso, almeno 5 volte al giorno.
Riproduzione in Acquario: Possibile Difficoltà: Media
Esigenze
particolari:
La vasca dove
s'intende ospitare al meglio i Cavallucci
Marini deve avere un altezza di 3 volte
l'altezza del cavalluccio marino e un
volume minimo di 60 litri per le specie di
medie dimensioni (circa 15 cm.)
Sono necessari
diversi appigli che permettano al
Cavalluccio di ancorarsi, esempio
Scheletri di Gorgonia, alghe tipo Caulerpa.
L’acqua deve avere un movimento non
troppo intenso. Assolutamente
vietati all’interno
dell’acquario le porose con areatore
questo perché le piccole bollicine che
vengono prodotte possono provocare l'Ephysema
pouch ovvero l'entrata di bolle d'aria nel
marsupio del maschio. Le bollicine
infilandosi nel marsupio creano scompensi
natatori in questo modo non riuscendo il
Cavalluccio Marino a nuotare correttamente
non riesce nemmeno a nutrirsi e finisce
per morire di fame. Anche se queste bolle
vengono inghiottite dai Cavallucci Marini
sia maschi che femmine, portano agli
stessi problemi per via del formarsi di
bolle d’aria sottocutanee.
Caratteristiche
chimiche fisiche dell’acqua per
l’allevamento di specie d’acque marine
temperate
Temperatura
ambientale:
16°C min.- 26°C max. ideale 20°C (per le specie
temperate)
23°C min. - 28°C max. (per le specie tropicali)
Ph:
8.0 min. - 8.3 max.
Densità:
1026 ideale (per le specie tropicali)
1028 ideale (per le specie temperate)
Corrado Zanetta
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