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Santuario
dei cetacei,
by mabbond
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I dati riportati in questo documento sono stati
autorizzati e provengono dal sito ufficiale del Ministero dell'ambiente e
della tutela del territorio. Il sito lo potete trovare all'indirizzo:
http://www.minambiente.it/Sito/home.asp
mentre potete trovare diversi siti che trattano
l'argomento "santuario dei cetacei". Ve ne riporto alcuni agli
indirizzi:
http://www.tethys.org/vol/csrvol_i.htm
http://www.delphinia.org/it/attualita/santuario.htm
http://www.whale-watch.org/whales.nsf/cetacei!OpenPage
http://www.regione.liguria.it/territor/7_balen/perche.htm
http://www.wwfpiemonte.com/settori/promo/promo1.html
http://www.wwftoscana.it/santuario.asp
http://www.cetaceansanctuary.com/santuario/tappe.htm
http://www.acquarioargentario.com/it/mostra_cetacea.htm
Un triangolo blu che si estende tra la Costa Azzurra,
il Principato di Monaco, la costa Ligure, quella della Corsica, della
Sardegna e della Toscana, un'area di 84.000 km quadrati, questo è il
santuario dei cetacei.
Il santuario vanta già due primati: è il primo
“parco per cetacei” di tutto l’emisfero nord. E la prima area marina
di questa parte dell’emisfero a comprendere acque internazionali.
L’Istituto Tethys propone, nel 1991 il Progetto Pelagos, per la
creazione di una Riserva della Biosfera nel bacino Corso-Liguro-Provenzale,
che mostra la più alta concentrazione di cetacei tra tutti i mari
italiani e probabilmente rappresenta l’area faunisticamente più ricca
dell’intero Mediterraneo. Nel bacino si trova inoltre il principale sito
d'alimentazione per la balenottera
comune in Mediterraneo.
Il giorno 22 marzo 1993 i rappresentanti dei
Ministeri dell'Ambiente di Francia e Italia e il Ministro di Stato del
Principato di Monaco firmano a Bruxelles una Dichiarazione relativa
all'istituzione di un Santuario Internazionale dei Cetacei del Mar Ligure.
Il 25 novembre 1999 i Ministri si sono incontrati a
Roma per firmare l’accordo definitivo che sancisce l’istituzione del
Santuario. L’area di circa 100.000 Km2 comprende le acque tra Tolone
(costa francese), Capo Falcone (Sardegna occidentale), Capo Ferro
(Sardegna orientale) e Fosso Chiarone (Toscana).
Il Santuario per i mammiferi marini è un'area marina
protetta internazionale creata ai sensi di un Accordo internazionale tra
Francia, Italia e Principato di Monaco per tutelare un vasto tratto di
mare costituito da zone marittime situate nelle acque interne e nei mari
territoriali della Repubblica francese, della Repubblica italiana e del
Principato di Monaco, nonché dalle zone d'alto mare adiacenti. Per la sua
vasta estensione, per la vincolistica e per l'iter istitutivo, è atipica
rispetto alle altre aree marine protette italiane.
Il Santuario per i mammiferi marini è stato inoltre inserito nella lista
delle Aree specialmente protette d'importanza mediterranea (Specialy
Protected Areas of Mediterranean Importance - SPAMIs) prevista dal
Protocollo sulle aree specialmente protette e la diversità biologica nel
Mediterraneo (Protocollo SPA) della Convenzione quadro per la protezione
dell'ambiente marino e della regione costiera mediterranea (Convenzione di
Barcellona).
Stati
interessati:
n
Repubblica Italiana
n
Repubblica Francese
n
Principato di Monaco
Per
la parte italiana Regioni interessate:
n
Liguria
n
Sardegna
n
Toscana
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