Interpretazione delle caratteristiche tecniche delle lampade per un utilizzo in acquariofilia.

di GiovanniCamera Roda

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È possibile combinare lampade a diverso spettro di emissione?

 

Non solo è possibile, bensì in molti casi consigliabile per cercare di correggere alcuni difetti o lacune dello spettro delle singole lampade.

Ad esempio una lampada trifosforo come la Philips Aquarelle (od equivalente) in acqua dolce può essere utilizzata accoppiata con lampade della serie 8xx (ad esempio una TLD 840) per "coprire" i buchi dello spettro di quest'ultima. D'altra parte anche in alcuni opuscoli di case produttrici, l'accoppiata tra lampade di queste caratteristiche è una delle più suggerite. L'accoppiamento (sempre per acqua dolce) della Aquarelle con lampade già a spettro completo (serie 9xx) non è invece, a mio parere, altrettanto consigliabile, in quanto si andrebbe a modificare una luce che di per sé è già sufficientemente adatta all'utilizzo in acquari senza alcuna correzione.

Anche una lampada "fitostimolante" (come la GroLux o la Osram Fluora) può essere utilizzata insieme ad una lampada a luce "bianca" od a luce "diurna" fornendo risultati accettabili.

Naturalmente molte altre combinazioni sono possibili per ottenere particolari risultati, come le diverse combinazioni proposte per i diversi tipi di acquario.

Nell'uso di più lampade a spettro diverso risulta comunque importante fare in modo che le luci emesse dai diversi tipi di lampade si miscelino abbastanza bene nella vasca, evitando di disporle in modo da avere zone estese illuminate solo da un tipo di lampada.
Nelle zone illuminate contemporaneamente da più lampade le radiazioni emesse in pratica si "sommano" fornendo uno spettro risultante costituito sostanzialmente dalla somma degli spettri emessi dalle singole lampade. Nelle figure seguenti sono riportati appunto, in base a questa regola, i risultati ottenibili accoppiando una Philips Aquarelle con una Philips TLD 840.

Risultante di Aquarelle + TLD 840

Come si può osservare nella figura lo spettro risultante è, a parte i due picchi notevoli attorno a 550 nm e 620 nm, significativamente più uniforme di quello delle due singole lampade e non è troppo dissimile da quello di una lampada a spettro completo della serie 9xx come il confronto nella seguente figura dimostra.

Confronto tra TLD 940 e spettro combinato.

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