Interpretazione delle caratteristiche tecniche delle lampade per un utilizzo in acquariofilia.

di GiovanniCamera Roda

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Luce blu

 

L'utilizzo di una lampada a luce "blu" (in genere si intende con questo termine una lampada cosiddetta superattinica con picco di emissione attorno a 420 nm) è pratica normale nell'acquario marino a cui si rimanda per le considerazioni relative.

Per quanto riguarda gli acquari d'acqua dolce invece non pare in genere necessario ricorrere a lampade di questo tipo. Alcuni tuttavia le utilizzano ugualmente soprattutto al fine di accentuare alcuni colori presenti nella livrea di alcuni pesci come alcune specie di ciclidi. Finché la percentuale di luce rispetto al totale fornita da queste lampade costituisce una frazione minore non ci sono particolari controindicazioni.

Infine l'utilizzo delle lampade a luce "blu" (o superattinica) come luce "notturna" non è consigliabile in quanto nell'emissione è presente una discreta quantità di raggi UVA che nella luce notturna in natura viceversa sono completamente assenti e possono disturbare alcuni organismi presenti in vasca.


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©  www.aiam.info 01/10/2007 Contatore visite