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Arredamento
di Roberto Cucinotta
Quando
ho allestito il Med, mi sono posto un problema relativamente alla disposizione
delle rocce per arredarlo. Ossia, come fare per evitare che il peso delle rocce
gravasse sulla sabbia del fondo, creando delle zone anossiche e/o marcescenti.
Ho risolto il problema in questo modo. Ho utilizzato dei mattoni forati (foratini)
per edilizia, in alcuni casi interi, in altri spaccandoli usando una cazzuola,
di taglio, ed eliminando le parti taglienti e gli spigoli, riducendo quindi il
mattone da tre buchi ad uno solo. I foratini li ho pagati 1.000 lire ciascuno.
Realizzazione.
Ho
disposto direttamente sul vetro di fondo i mattoni, di piatto, disposti in
maniera irregolare, cercando di prevedere che tipo di andamento volessi dare
alla disposizione delle rocce.
Poi
ho inserito la sabbia, arrivando ad un'altezza che sfiorasse il limite superiore
dei mattoni. Inserita dolcemente l'acqua (per non smuovere tutto il fondo), ho
iniziato a disporre le rocce, poggiandole sui foratini.
Vediamo
quali sono i vantaggi :
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le rocce
non gravano, schiacciandola, sulla
sabbia. Non ci sono quindi zone di sabbia compattata, "morta", in
condizioni di anossia e con il rischio di produzione di gas, tossico.
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Il peso
delle stesse non grava su un solo punto ma viene distribuito su una superficie
piu' ampia, riducendo tra l'altro l'eventuale rischio di rotture della lastra di
fondo dovuto al troppo peso in un punto solo.
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Alcuni
pesci e gamberetti hanno scavato la sabbia in prossimita' delle rocce, trovando
sotto le stesse una "tana" robusta e gia' bella e pronta, e spesso vi
si rifugiano.
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Il
materiale usato, come gia' detto, e' inerte (terracotta, anche se sicuramente
non purissima) e poroso , ottimo ulteriore substrato per i batteri.
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Se e'
stato fatto un buon lavoro, i mattoni sono praticamente invisibili: intorno c'e'
la sabbia ed alcuni sassi, sopra le rocce vive.
Qui
di seguito ho inserito un paio di schemi
per spiegare meglio come fare.


Ciao
a tutti e a presto
Roberto
Cucinotta
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