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I
SIFONI
Il
collegamento tra la vasca e il refugium e' assicurato da 2 sifoni autocostruiti
.
Nello schema si riconosce:
A
tubo in PVC grigio per idraulica da 32mm , attacco ad incollare. Un pezzo e'
stato tagliato in diagonale per aumentare la superficie del foro di entrata
dell'acqua.
B
due curve a 90° sempre in pvc per idraulica ad incollare , sempre da 32 mm
C
questo
e' un pezzo di tubo in pvc (reperito nei negozi di articoli per enologia e
contenitori in pvc) sempre da 32 mm ma TRASPARENTE. Questo mi consente con una
rapida occhiata di verificare per tempo se il sifone sta perdendo l'innesco.
D
tubicino nero per irrigazione a goccia (e' molto piu' economico e molto piu'
resistente di quello per acquari , che pero' e' trasparente, per alcuni quindi
piu' bello.....). Il tubicino va innestato sul tubo di pvc trasparente C con un attacco maschio-maschio da 4 mm sempre in pvc per collegare
2 spezzoni di tubo per irrigazione.
L'incollaggio di tutte le parti
in pvc e' avvenuta utilizzando colla per pvc TANGIT. Le parti sono state tutte
incollate perfettamente dopo essere state leggermente scartavetrate, i bordi
sono stati rinforzati con colla a caldo una volta evaporato il solvente del tangit.
L'innesco avviene immergendo i
due terminali del sifone ognuno in una vasca ed aspirando l'aria dal tubicino.
Per impedire che rientri aria dal tubicino questo va infilato nell'acqua.
Prossimamente perfezionero' il sistema montando due rubinettini (sempre per
irrigazione a goccia) al termine dei tubicini di innesco.
A questo punto , si puo'
avviare il sistema. Il funzionamento e' il seguente: una pompa e' posta in una
delle due vasche, e immette acqua nella vasca secondaria.
Per il principio dei vasi
comunicanti l'acqua tende a livellarsi nelle due vasche grazie al sifone, e quindi l'acqua della vasca secondaria entra nella vasca
principale.
Abbiamo realizzato un sistema
di DUE vasche, i cui ospiti sono completamente isolati gli uni dagli altri,
mentre l'acqua che vi circola e' la stessa. Ma c'e' un problema: l'innesco del
sifone. Se il sifone perde l'innesco o si dovesse intasare, la pompa
continuerebbe a pompare acqua nell'altra vasca, l'acqua pero' non riuscirebbe a
passare dal sifone, ed inizierebbe a tracimare sul pavimento.....con gioia delle
nostre moglie dei nostri ospiti pinnuti....
Le condizioni per le quali si
puo' perdere l'innesco derivano esclusivamente da una mancanza di pressione
all'interno del tubo stesso ossia dall'ingresso di aria nel sifone. Cio avviene
se:
1)
I tubi A B e C non sono perfettamente incollati tra di loro, quindi si verifica
una perdita con conseguente ingresso di aria nel sifone stesso.
2)
I tubicini di innesco non sono perfettamente incollati al pezzo C.
3)
I tubicini di innesco sono sopra il livello dell'acqua (Per esempio
questo puo' avvenire dopo un cambio parziale, durante il quale si e' verificato
un abbassamento del livello dell'acqua)
4)
Una porosa e' troppo vicina al tubo di ingresso dell'acqua del sifone.
Questo comporta immissione di aria nel sifone stesso. Lo stesso dicasi di una
pompa che eventualmente dotata di insufflatore o cono venturi faccia
accidentalmente arrivare dell'aria vicino al tubo di aspirazione.
E' possibile effettuare una
prova di tenuta tappando opportunamente i due tubi
A alle due estremita',
inserendo il sifone in una bacinella di adeguate dimensioni riempita di acqua, e
soffiando nel tubicino C . Se si
notano bolle , vuol dire che il sistema non e' a tenuta. Evitate di usare
schiuma di sapone sulle giunture come si fa per verificare le perdite di gas, il
sapone e' una cosa che i pesci non gradiscono molto....
Ovviamente il problema
dell'innesco e' un evento non desiderabile ma che si puo' sempre verificare, ed
in questo caso il fatto che il sifone nel suo tratto piu' alto sia trasparente,
aiuta non poco. Spesso infatti l'innesco non si perde immediatamente, il livello
dell'acqua cala lentamente, e questo sistema ci permette di intervenire per
tempo anche un sifone difettoso.
Ma se - per esempio -
un'attinia impedisse con il suo corpo il passaggio dell'acqua all'interno del
sifone, noi vedremmo il tratto trasparente
pieno di acqua, e questo non ci aiuterebbe. Come fare? Si potrebbe
collegare un interruttore di livello alla pompa di ritorno in vasca dell'acqua,
in modo che , se l'acqua dovesse superare un livello "di guardia" preimpostato, l'interruttore, intervenendo, staccherebbe la corrente alla pompa
scongiurando il pericolo di inondazioni in salotto. Ma questa e' un'altra
storia.
Ciao a tutti e a presto
Roberto
Cucinotta
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