Questo organismo e' stato fotografato da Edoardo Ruspantini a -50 m a Punta Campanella (Massa Lubrense - Na) il 23 aprile 2011
Se avete idea di cosa possa essere potete contattare la redazione di questo sito o commentare in basso. Grazie
Aggiornamento:
Il mistero è stato svelato dal professore Roberto Sandulli, biologo marino dell’Università Parthenope, che è stato interpellato dai responsabili della riserva marina. La sfera gelatinosa, ha chiarito l’esperto, non è un ufo, ma è una grossa teca ovarica di calamaro, che contiene migliaia di uova. Casi simili finora si sono visti solo in Norvegia, Nuova Zelanda e Croazia. Mai, sembra, in Italia. Si tratta, quindi, di un ritrovamento eccezionale che sta facendo discutere la comunità degli appassionati e dei ricercatori.
Un anno fa un ammasso simile era stato segnalato anche a Portofino. Nell'agosto 2010 i biologi dell'Area Marina Protetta di Portofino non erano riusciti a riconoscere il misterioso oggetto fotografato da Simone Ulzega, esperto subacqueo, a circa trenta metri di profondità nei pressi della Secca dell'Isuela.
Secondo Sandulli potrebbe addirittura trattarsi della teca di un calamaro gigante del genere Architeutis.




| ←Prec. Il mistero della Piovra gigante di Plinio | Stelle di Mare Succ.→ |
|---|



















Commenti
http://www.tonmo.com/science/public/eggedmasses.php
www.dcpongo.com/e-ecostories.html#egg
Sempre più interessante la teoria che si tratti di uova di cefalopode
scienceblogs.com/pharyngula/2006/10/mysterious_marine_whatsis.php
www.aftenposten.no/english/local/article1511398.ece
Le uova danno quella struttura tubulare rossa.
La parte gelatinosa esterna è una protezione per le uova