L’AIOSS, infatti, dovrà ora ottenere un’investitura formale da parte delle istituzioni nazionali (Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica) per poter rappresentare ufficialmente l’Italia nell’ESDP e nel Marine Board della European Science Foundation (Unione Europea) e contribuire così al riconoscimento definitivo (anche e soprattutto in Italia) delle qualifiche professionali di European Scientific Diver e di Advanced European Scientific Diver.

 Quelle qualifiche cioè che permetteranno di dare un notevole impulso alla pratica subacquea quale importante e a volte insostituibile strumento della ricerca scientifica e che, soprattutto, consentiranno la creazione di un network che favorirà gli scambi tra i ricercatori di università e istituzioni scientifiche di tutta Europa.

 L’assemblea di Ancona ha eletto il Consiglio Direttivo composto da Massimo Ponti (Presidente) ecologo; Carlo Cerrano (Vice Presidente), ricercatore zoologo; Stefano Acunto, biologo (Segretario); Giorgio Caramanna, geologo; Antonio Terlizzi, zoologo.

E’ stato poi creato il comitato tecnico-scientifico composto da: Francesco Tiboni, archeologo (Responsabile settore Archeologia); Roberto Palozzi, zoologo (Responsabile settore Biologia ed Ecologia); Fabrizio Antonioli, geologo (Responsabile settore Geologia e Scienze della Terra); Giovanni Esentato, giornalista (Responsabile settore Giornalismo); Pasquale Longobardi, medico iperbarico (Responsabile settore Medicina e Ricerca medica); Sergio Gambi, sommozzatore Vigili del Fuoco (Responsabile settore Sicurezza sul lavoro); Gianni Fasano, Tecnico Elettronico (Responsabile settore Strumentazione ed Attrezzature); Laura Castellano, acquariologa (Responsabile settore Acquariologia, Veterinaria e Acquacoltura).

 Tra le prime sfide quella di lavorare in sintonia con le istituzioni del nostro Paese per far sì che siano riconosciute ruoli e specificità delle “Immersioni Scientifiche Subacquee” e degli “ Operatori Scientifici Subacquei” e che siano applicati gli adeguati standard e protocolli di sicurezza. Nel frattempo si sta già pensando all’organizzazione nel 2011 del 3° “International Symposium on Occupational Scientific Diving” (il congresso mondiale sulle attività scientifiche subacquee) che l’ESDP vorrebbe si tenesse in Italia.

 Possono iscriversi all’AIOSS (e sono caldamente invitati a farlo!!!) tutti coloro che, per la loro professione, rientrino nelle categorie di seguito elencate:

  • tecnici, ricercatori e docenti universitari
  • tecnici e ricercatori di istituti di ricerca e agenzie pubbliche (es.: CNR, ENEA, ISPRA, AUSL, ARPA, Ministeri, Sopraintendenza, ecc.)
  • operatori e gestori di Aree Marine Protette, Riserve Naturali, Siti Archeologici Marini, ecc.
  • liberi professionisti
  • dipendenti di studi privati di consulenza ambientale
  • tecnici ed operatori di acquari pubblici e privati
  • tecnici e ricercatori nel campo della medicina subacquea
  • tecnici e ricercatori nel settore ricerca e sviluppo di attrezzature subacquee
  • ecc.

 

Maggiori informazioni sul sito web: http://www.aioss.info/