Mi chiamo Alberto Tulumello, vivo a Messina, ho 43 anni e svolgo la professione di odontoiatra.
Da circa 16 anni tra i miei hobbies, c’è l’acquario marino, con il quale ho iniziato, senza transitare prima dall’acqua dolce.
Ho cominciato con una vasca da 100 litri, nella quale “buttavo” qualunque cosa pescassi con la lenza o con i soldi presso i rivenditori di marino tropicale.
Con il trascorrere degli anni, con qualche insuccesso, e vasca dopo vasca, ho affinato le tecniche di cattura di alcune varietà mediterranee dedicandomi soprattutto a tutti i labridi e blennidi possibili.
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A tutt’oggi, mi mancano “all’appello” solamente il blennius nigriceps e tra i tordi, i famosi labrus Bergylta e labrus Bimaculatus. Non per vantarmi ma dopo migliaia di ore trascorse per la cattura tra: lenze, freddo, nasse e reti, posso dire di aver allevato con discreto successo (anche se in momenti diversi) le circa due dozzine di varietà di queste due famiglie esistenti nel nostro mare. Rocce vive ed invertebrati, che rendono possibile il poter riprodurre un piccolo angolo di mare, sono da anni presenti in vasca (vista la mia incapacità di andare sott’acqua) grazie alle pazzie subacquee di un grande amico: Willy, che con qualunque tempo si butta a mare per il mio ed il suo acquario. |
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