Novembre 2008Cambio vasca, ho raggiunto il mio obiettivo, allestire un eco-med da mille litri. Ho progettato e fatto realizzare una vasca da 200x80x70 da "incastonare" tra la parete della taverna e un angolo del garage. Il reparto tecnico non è a vista, e ho piena libertà nel fare modifiche tecniche senza compromettere la pulizia e l'ordine della taverna. Inoltre ci guadagno in termini di temperatura essendo il locale esposto a nord e abbastanza in ombra d'estate. Come conduzione ho scelto il dsb, riempiendo il fondo della vasca con 400 kg di carbonato di calcio, per il momento sono in maturazione e sto aspettando le classiche bolle d'azoto, ma penso che ci vorrà del tempo. Nel reparto tecnico il cuore del sistema è lo skimmer ATI bubblemaster 250, pompa di risalita eheim 1262 e reattore di calcio Hydor Performer 700. Saltuariamente faccio uso di ozonizzatore collegato allo skimmer. Nel frattempo ho cambiato macchina foto e sono passato ad una reflex digitale. Adesso aspetto un clima un po' più mite per andare a recuperare rocce fresche nel solito porto di Antibes.
Foto allestimento
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2008-03-13 Questa sotto è la mia vecchia descrizione... Imbarazzato mi vengono i lacrimoni a pensare a quanto tempo è passato e a quante cose sono cambiate... |
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è cambiata la vasca...è cambiata la casa...mi sono sposato...faccio delle foto leggermente migliori...ed ho conosciuto Maurizio Massari...e da li c'è stato un bel salto di qualità.. grazie a lui ho appreso molte cose sull'acquariofilia...sulla tecnica ed anche sul riconoscimento degli organismi. Per il momento ho una vasca da circa 400 lt allestita con il metodo dsb, vasca tecnica nella stanza a fianco con reattore di calcio con post percolatore al magnesio, schiumatoio sovradimensionato e refrigeratore con un'ottima capacità di abbassare la temperature anche su grandi litraggi. Il mio target è riprodurre un ambiente coralligeno. La mia vasca attuale è una commerciale juwel rio 400, tornassi indietro non la riprenderei, i gusti cambiano e ora sinceramente preferisco le vasche artigianali senza i bordi scuri in plastica...amovibili.
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Aggiornamenti 4/09/2004 Gli astroides li ho raccolti nel porto di Lampedusa…salvandoli da una fine certa. Nelle immagini si notano le stelle echinaster ferite…probabilmente ho qualche granchio nella vasca che ahimè non sono ancora riuscito ad individuare… a parte una granceola che a me sembra molto tranquilla. Per il resto parlano le immagini… i colori sono stupendi…
L’avventura “Acquario” è iniziata un anno fa, al ritorno delle vacanze, quando la mia compagna mi chiese di comprare una tartarughiera da tenere in salotto. Per un caso fortuito il negozio si stava trasferendo e svendeva tutti gli acquari a prezzi onesti. Presa al volo l’occasione ci portammo a casa un bel 40 litri artigianale con filtro biologico incorporato caricato con lana di perlon, carbone e cannolicchi…naturalmente acquario tropicale dolce con fritto misto di pesciolini colorati…diciamo un pezzo di arredamento. Il tutto è durato fino a marzo…quando decisi di togliere i pesciolini, e trasferirli nella vasca appena comprata…di ben 100 litri…e naturalmente smantellare la piccola. Che tristezza quell’acquario vuoto, volevo allestirci un marino tropicale ed allora cercai su internet informazioni…e qui avvenne la fulminazione sulla via di damasco… il sito dell’AIAM, e pensai, cavolo ma ho tutto l’occorrente per farmi un acquario… ho il mare a circa 100 km… mi piace fare snorkeling, i costi non sono esorbitanti, non devo spendere 20 euro per un gamberetto e in più ho una bella scusa per andare al mare. E qui è iniziata la mia avventura med con acqua naturale, pietre vive, un pomodoro di mare (sono bellissimi), un riccio ed un murice. A parte il riccio, il tutto è ancora vivo, hanno sopportato egregiamente l’estate con il clima impossibile grazie ad una rumorosa ventola da 12 cm (uso pc) che manteneva la temperatura dell’acqua al di sotto dei 25 gradi il filtro era il solito biologico con lana, carbone e cannolicchi. Il salto di qualità c’è stato al ritorno delle ferie quando finalmente ho preso un altro acquario da 100 litri e l’ho allestito da capo…con un po’ di roba presa durante le ferie…ed uno schiumatoio interno.. il tutto montato in cantina… dove le temperature non raggiungono mai livelli eccessivi. Non ho pesci per il momento, aspetto una maturazione migliore dell’acquario, i cambi li faccio ogni due settimane… di circa 10 litri. Il fondo è costituito da sabbia fine raccolta direttamente in mare e quindi ricca di organismi vivi. I miei attuali ospiti: Spirographis spallanzani: semplicemente bellissimi, li trovo tremendamente affascinanti, ogni volta che estroflettono i ciuffi branchiali diventano l’attrazione dell’acquario. Attinia: Actinia equina bella con il suo colore rosso intenso spesso rimane aperta anche di giorno. Diverse lumachine comuni che mi aiutano a tenere puliti i vetri della vasca. Diverse patelle 4 ricci di diverse intensità di colorazione che puntualmente mi rasano le alghe. Diversi paguri di dimensioni variabili. Sono carente di alghe, ho un po’ di lattuga di mare raccolta con le rocce vive, un’alga rossa e voluminosa di cui non conosco la denominazione e ora cerco della caulerpa. I prossimi che inserirò saranno le anemoni. A presto le prossime foto…appena imparerò a farle ;-)
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Foto ottobre 2004 |
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Esclusivamente EcoAcquario Le raccolte di organismi le faccio ad Antibes dove con l'aiuto di Maurizio Massari raccolgo gli organismi scartati dalle reti dei pescatori.
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Commenti
Volevo chiederti una cosa riguardo il metodo DSB, tu hai messo come fondo il CARBONATO DI CALCIO, puoi dirmi di quale misura???
Si può mettere 10cm di carbonato e 5cm di sabbia viva prelevata direttamente in mare????
In caso di tutto Carbonato, che tipo di endofauna hai messo???
Ultima cosa dove si acquista??
Fammi sapere,GRAZIE
Saluti Fabrizio