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Progetto EcoAcquario

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EcoAcquario 2004 - Sorrento

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Con il patrocinio del Comune di Sorrento Dal 26 giugno abbiamo presentato la 2ª edizione di EcoAcquario a Sorrento.
Acquari allestiti, dai ragazzi del Centro Pastorale N.S. di Lourdes, seguendo  le linee di EcoAcquario: acquari tematici allestiti senza arrecare alcun danno all'ecosistema, recuperando gli organismi tra gli scarti della pesca professionale.  I ragazzi seguiranno un percorso in cui verrà mostrato loro cosa di prezioso contiene il nostro mare e perchè va protetto, saranno accompagnati dai noi e da esperti dei settori acquariofilia, subacquea e fotografia 

 

Ringraziamo il dinamico Parroco, Don Tonino De Maio, della Parrocchia N.S. di Lourdes di Sorrento 

 

19 - 20 giugno 2004 - Con il mio giovane e fantastico aiutante (ogni padre elogia i figli ... ma Michele si rivela sempre più appassionato e nonostante avesse gli esami di licenza media non ha esitato a darmi una mano... l'unica mano ricevuta per tutto l'allestimento) liberiamo la stanza del centro dalle varie suppellettili ed appendiamo la mostra INTO THE BLUE di Francesco Rastrelli.

21 giugno 2004 - arrivano gli acquari della Ferplast. Purtroppo non ci sono i sostegni che dopo un contatto con le efficaci responsabili della Ferplast ci vengono consegnati dopo solo 24 ore

23 Giugno 2004 - montiamo i tre eleganti tavoli di sostegno. I tavoli vengono saldamente assemblati con viti e tiranti in dotazione. L'operazione non presenta difficoltà ma è lunga e laboriosa. Bisogna però considerare che il tavolo dovrà sostenere un acquario di svariati quintali e la cura dei dettagli è importante. L'effetto estetico dei tavoli è superlativa.

24 Giugno 2004 - Sistemiamo le vasche sui tavoli. Appena estratte dagli imballaggi siamo rimasti sorpresi dalle linee eleganti delle vasche. Poi aperti i coperchi ci siamo ritrovati davanti dei prodotti tecnologicamente molto avanzati. Reattori elettronici, timer per le luci, interruttore per lampade e riscaldatore (quest'ultimo eliminato in quanto non necessario al nostro scopo). Quindi un unica spina per l'acquario. Collegare i refrigeratori agli acquari è stato di una semplicità unica in quanto gli acquari sono dotati di sezioni removibili sui coperchi per il passaggio delle tubazioni. Per la circolazione dell'acqua ai refrigeratori abbiamo optato per delle consistenti pompe ( di dotazione personale) immerse nell'acquario. Come già dicevo l'entrata e l'uscita dei tubi è facilitata da opportune finestre apribili nei coperchi. I refrigeratori sono stati posti su un sostegno di alluminio più alto rispetto gli acquari, in linea con il davanzale della finestra della stanza, pur riconoscendo che ciò non rispetta le istruzioni di uso della Teco ma essenziale per dirigere l'aria calda direttamente all'esterno. Un Cayman 110 è stato posizionato a bandiera, quindi visibile su due lati lunghi ed uno corto mentre le altre due vasche sono state disposte con un lato lungo a parete e quindi visibili solo da un lato lungo ed uno corto. Posizionata la sabbia

25 Giugno 2004 - riempite le vasche con ben 580 litri di acqua di mare ed avviate le vasche seguendo scrupolosamente le istruzioni del dettagliato libretto fornito con gli acquari. L'evoluto gruppo filtrante è provvisto di una prima camera con due diverse grane di spugne alchidiche, una seconda camera con cannolicchi di ceramica, una terza con bioballs e l'ultima camera con una spugna impregnata di carbone attivo e quindi la pompa per la circolazione del filtro. Sono inoltre fornite di serie capsule di batteri da inoculare nella prima camera del filtro. Abbiamo seguito scrupolosamente tutte le istruzioni anche se per poter avviare velocemente gli acquari abbiamo sostituito i cannolicchi di ceramica con pari cariche già maturate nel mio acquario.

26 Giugno 2004 - Trasferiamo dalle vasche di stabulazione le rocce e gli organismi che formeranno la vasca con ambiente di posidonia. Accese le luci subito si spalanca davanti uno spettacolo incredibile; il vetro Float e la colorazione delle lampade rendono un atmosfera unica. La profondità delle vasche (45 cm per il Cayman 110) facilitano molto la sistemazione delle rocce e la creazione di suggestivi ambienti migliorando notevolmente l'effetto appiattimento. Nella mattinata ci ha raggiunti Corrado Raucea che si è fatto centinaia di km solo per portarci uno schiumatoio e scambiare poche chiacchere (ha promesso di ritornare a mostra avanzata e quindi permettermi di sdebitarmi con lui per la mia poca disponibilità in questo sabato)

27 Giugno 2004 - Trasferiamo le rocce e gli organismi che formeranno la vasca con ambiente coralligeno. Per questa vasca abbiamo usato il Cayman 110 posizionato a bandiera per permettere di godere su due lati lunghi ed uno corto della quantità di organismi ospitati. Abbiamo modificato il ritorno dell'acqua dal refrigeratore inserendo un tubo rigido di 90 cm con decine di fori sulla lunghezza per creare una corrente dall'alto verso il basso che sembra piacere molto ai polipi di gorgonie e madrepore

Il Cayman 80 è servito dal piccolo Micro che purtroppo non riesce ad abbassare la temperatura al di sotto dei 24°C e ci ha costretti a tenere abbastanza scarica la vasca. Purtroppo non siamo riusciti a procurarci una macchina refrigerante più efficiente ed idonea per questa vasca e cercheremo do procurarci organismi che troveremo nelle pozze di marea.

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Dal 28 giugno al 1 luglio abbiamo strettamente monitorato gli sviluppi fisico-chimici dell'acqua che sono sempre stati stabili ed abbiamo finalmente aperto al pubblico.

02 Luglio 2004 - Diego Esposito porta alcuni organismi dalla sua vasca, 5 fantastici cerianti, colonie di Astroides, una bellissima spugna del tipo Axinella ed un Apogon imberbis.

06 luglio 2004 - iniziamo il "corso EcoAcquario" con i ragazzi dai 4 ai 16 anni. Ben 32 iscritti al corso. Appuntamento ogni martedì alle ore 20.00. In questo primo appuntamento abbiamo parlato di EcoAcquario e del giusto comportamento da tenere per allestire un acquario senza arrecare danni all'ecosistema. I bambini ed i ragazzi sono molto attenti alla protezione ambientale, tangibile segno dell'educazione ricevuta in famiglia ed a scuola. 

13 luglio 2004 - 2° appuntamento con i ragazzi ed i bambini del corso con la proiezione di filmati subacquei e non di Piero Castellano. I bambini esultavano ogni qualvolta riconoscevano un organismo marino strillando come una sola voce il nome.  Tengo a precisare che i filmati sono stati proiettati all'aperto nel giardino della Parrocchia grazie alla disponibilità di Don Tonino e della sua tecnologica attrezzatura personale.

 

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20 luglio 2004 - 3° appuntamento con i ragazzi e bimbi del corso con la proiezione di "Alla ricerca di Nemo". Il tutto è iniziato con una discussione dal titolo "Abbiamo un Nemo nei nostri EcoAcquari". I bimbi prontissimi hanno capito che l'unico "Nemo" presente è il polpo "Octopus vulgaris" 

presente nel "Cayman Professional 80". Infatti il polpo è stato fortemente richiesto dai bimbi ed ho esaudito la loro richiesta a patto che poi a fine mostra lo avremmo riportato tutti insieme in mare. Quindi il polpo, poi battezzato "Nemo",  è l'unico organismo strappato al mare per soddisfare il nostro "egoismo" acquariofilo a differenza dei pesci che provengono da nasse trovate abbandonate o trovati ancora vivi in pescheria. 

 

27 luglio 2004 - 4° appuntamento con i ragazzi e bimbi del corso con gita nel Parco Marino "Punta Campanella". Alle 08.30 appuntamento nel centro, caricato borse, canotti e salvagente, andiamo verso Punta Campanella dove è stata aperta una strada carrabile (privata) che porta a pochi metri dalla Baia di Mitigliano (Calcara). Parcheggiate le macchine e motocicli facciamo un sentiero scavato nella roccia e nel terreno che ci porta su una stupenda spiaggia di ciottoli.

 

Gonfiato il pallone segnasub e legata una cima a questo con vari salvagente ci dirigiamo subito alla parete a sud della baia, parete che rimane sempre all'ombra ed è riccamente popolata. Dalla superficie a -1,5 mtr è ricoperta da Astroides calycularis per poi lasciare posto ai Parazoanthus axinellae, che condividono il coralligeno con spugne di ogni colore, alghe coralline, tunicati e policheti multicolori. Un posto unico dove i più piccini hanno potuto osservare questi organismi in soli 2 metri d'acqua. Mentre con i più grandi ci siamo portati alla base della paerte (-7 mtr) dove si potevano vedere sia Eunicella singularis che cavolini.

Ritornati alla spiaggia per il pranzo e dopo un riposino siamo andati alla parete nord, questa continuamente lambita dai raggi del sole, che presenta uan riccazza di alghe verdi e brune di unica bellezza, miriadi di Actinia equina nelle fessure della roccia e branchi di pesci.

 

Tra le due pareti una matta immensa di Posidonia oceanica.

 

La ricchezza di fauna nella baia ha stupito il gruppo che estasiato, stanco e soddisfatto a malincuore a preso la via del ritorno a casa.

Il giorno dopo sono tornati al centro per concludere quanto avevamo visto e fatto ed hanno visto con occhi critico le vasche chiedendo delle modifiche e spostando alcuni organismi da una vasca ad un altra per  dare il giusto collocamento e compatibilità ambientale agli ospiti.

 

Il mese di corso è ormai finito e possiamo passare alla seconda fase del progetto:  "La mia foto per EcoAcquario "

  

 Gli acquari sono della nuova linea di acquari MAREX La Teco Srl ha fornito i due climatizzatori CA680 Le foto di Francesco Rastrelli I filmati subacquei sono di Piero Castellano

 

 

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