Ultimi articoli pubblicati

il-blennide-e-lo-squalo

Il blennide e lo squalo

di Paolo Balistreri -- Sulla riva si infrangeva la risacca ed il mare portava via granelli di Dendropoma petraeum portati via dall’abrasione del moto ondoso. Era da tanto che...Leggi tutto
biodiversity-journal-2016-7-4-907-912

Biodiversity Journal, 2016, 7 (4): 907–912

di Anna Maria Mannino1*, Stefano Donati2 & Paolo Balistreri1 -- The Project “Caulerpa cylindracea in the Egadi Islands”: citizens and scientists working together to monitor marine alien species   Scarica l'allegato...Leggi tutto

Progetto EcoAcquario

Stampa

Come allestire un EcoAcquario da 240 litri in due ore o poco più ...

Scritto da alberto montesargus. Postato in EcoAcquario

Valutazione attuale:  / 1
ScarsoOttimo 
Stampa

18 febbraio 2005

Il Dr Valerio Zupo mi telefona informandomi che anche quest'anno la SZN è stata invitata a partecipare al Parchinmostra presso la Mostra d'Oltremare a Napoli e mi chiede la disponibilità ad allestire un EcoAcquario nel loro stand.

Ok. No Problem. Nella mostra di EcoAcquario a Sorrento in allestimento ho appunto una vasca pulita e pronta per il montaggio e gli organismi pronti per il trasloco ... Che ci vuole ...

 

 

Attenzione! Questa non è un indicazione su come allestire un acquario mediterraneo ma semplicemente un metodo per allestire un acquario da esposizione temporanea senza grosse difficoltà e quindi incentivare i soci ed amici che intendono portare un EcoAcquario nella loro città.

 

 

24 febbraio 2005 ore 19.30 - a sinistra il Cayman 110 pulito e pronto per essere allestito. Nella vasca di destra si notano gli organismi a "deposito" e si vedono due gruppi filtranti (uno a sinistra dietro le rocce ed uno a destra). Il gruppo filtrante di destra è quello della vasca vuota. Questo mi permette di allestire in qualsiasi momento l'acquario con un filtro maturo

 

 

 

 

24 febbraio 2005 ore 19.30 - cerianti "piantati" in bicchieri di plastica e barattoli di vetro pronti per essere impiantati senza traumi in altra vasca

 

 
     

25 febbraio 2005 ore 11.00 - Partiamo da Sorrento in macchina; io, Rosaria, il Cayman 110, il tavolo smontato, la sabbia lavata e pulita, uno scatolone di polistirolo con le rocce vive avvolte negli asciugamani bagnati, due scatoloni di polistirolo con pesci ed invertebrati imbustati ed il materiale filtrante "vivo", un bidone con gli organismi attaccati alle rocce, la sabbia ed il materiale didattico ...

Ore 12,15 - La prima volta che non trovo traffico sulla Salerno Napoli e quindi sulla tangenziale ed arrivo a Fuorigrotta in tempo record. Scaricato il tutto (sotto una pioggia battente) comincio a montare il tavolo e poi a catena...

 

ore 12.22 - Scaricato il materiale dalla macchina. In fondo si vede il tavolo smontato, poi i sacchetti con il materiale didattico, il bidone con gli invertebrati attaccati alle rocce, la cassetta rossa contiene la sabbia sterile e pulita mentre la vaschetta contiene la sabbia viva pulita in acqua di mare

 

 
 

ore 12.48 - SANDROOOO l'antina!!! Non vedi che la stai montando al contrario....

 

ore 12.50 - Quindi la sabbia

 

 
 

Tutto è pronto. Montato il filtro e posizionato i fori nella sabbia per accogliere i cerianti ma manca ancora l'acqua. Fuori diluvia ed i ragazzi della SZN con il Dr Valerio Zupo non si vedono ancora e loro devono portare l'acqua ... visto che loro la prendono dal rubinetto ... ;-)

 

 

La sabbia è pronta ed io mi rilasso a fare fotografie mentre Rosaria prepara il materiale didattico

 
     
Ore 14.00 Mi telefonano, sono al cancello! Quindi comincio a mettere le rocce vive a secco (sistema provato che evita le cadute accidentali delle rocce) Nel frattempo arrivano i ragazzi della SZN e cominciano a pompare l'acqua nell'acquario.
 

ore 14.10 L'acqua viene pompata nell'acquario da una grossa Eheim

 

comincio a sistemare le rocce a secco

 

nel frattempo il livello sale e copre subito le rocce sistemate

 

Quindi sempre più in alto ed inizio anche a sistemare gli invertebrati subito sotto il pelo d'acqua. Non voglio tirarmi le maniche su e bagnarmi il braccio ... fa freddo ;-)

 

sempre più su!!!!!!

 

è ora di sistemare gli invertebrati delicati

 

Va bene! Ho capito. La prossima volta la pompa deve essere meno "portante". Devo tirarmi su le maniche per sistemare i cerianti ...

 

 
 

Ok! Anche i cerianti sono in posizione ... brr!!!

devo sbrigarmi che l'acqua sale e già mi sono bagnato il polso ...

 

ore 14.26 - Ormai l'acqua è a buon livello e passo ai sacchetti con gli organismi per acclimatarli

 

Continuo a sistemare rocce ed organismi nel mentre il livello dell'acqua sale

 

Ok! Ultima roccetta.

 

 
 

ore 15.00 - Et voilà, anche il materiale didattico è sistemato sul coperchio ...

 

Nel frattempo Gennaro Piro della SZN sistema il materiale didattico della Stazione

 

Comincio a portare scatole e cassette in macchina e scambio due chiacchere con il Dr Valerio Zupo, un giro per gli altri stands in allestimento e basta si torna a casa ..

 

OK! Rosaria abbiamo finito. Possiamo tornare a casa. Sono le 17,20 e domattina apre la mostra e dobbiamo essere presto qui...

 

 
     
     

 

 

Tengo a precisare che l'acquario è stato smontato il 20 febbraio sera e tutti gli organismi sono stati risistemati nella vasca di EcoAcquario a Sorrento senza nessuna perdita o danneggiamento. Attualmente 16 ottobre 2005 tutti gli organismi sono visibili nell'EcoAcquario esposto a Sorrento.

Questo tipo di allestimento nasce dall'esperienza accumulata in questi anni di esposizioni e ci permette di aprire al pubblico l'acquario appena allestito senza che l'acqua si presenti torbida o che gli organismi siano sofferenti.

Gli accorgimenti da prendere sono:

1. uso di sabbia sterile, quindi ben pulita e sistemata a secco. Se si usa sabbia "viva" bisogna lavrala bene in acqua di mare per togliere i sedimenti fangosi

2. Sistemazione delle rocce a secco in modo che non possano lasciare i sedimenti come succederebbe se vengono immerse nell'acqua già presente in vasca.

3. Filtro maturo (ma solo nel caso di esposizioni lunghe) nel nostro caso non c'era necessita ma tengo sempre i filtri di tutte le vasche a maturare per occasioni simili.

4. Uso di organismi "vecchi" di acquario. Insomma quegli organismi già ambientati e che sono abituati alla presenza umana per evitare che rimangano sempre nascosti.

 

 

Alessandro Palomba

Stampa

Questo sito utilizza cookie. Continuando a consultare AMM, acconsenti all'utilizzo dei nostri cookie.