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Vacanza in Croazia – Dalmazia – Sibenik

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  Dopo un anno di lavoro arriva il periodo delle sospirate vacanze, stavolta con la famiglia ho scelto il versante Adriatico ma costa Croata. Dopo un lungo viaggio però piacevole, si raggiunge la meta Sibenik, località che affaccia sulla foce del fiume Krka a circa un’ora di macchina a nord di Split. Sono subito colpito dal posto, molto bello anche per la presenza di una immensa pineta che degrada fin sulla spiaggia fatta di ciotoli con un mare stupendo. Appena mi è stato possibile tenendo presente l’esigenze anche della famiglia, mi sono immerso a fare snorkeling in questo splendido mare, l’impatto con l’elemento liquido è stato inizialmente da grida tanto era freddo ma poi anche grazie al sole cocente e stato un nuotare abbastanza piacevole.
 

Appena immerso resto un po’ perplesso, forse perché mi aspettavo un fondale ricco di poseidonia invece c’era presenza di alghe brune e solo a 50 cm di profondità, poi il fondale era composto da roccia,ghiaia e sabbia…. ma i seguito guardando con attenzione su quello strato c’era tanta vita che la perplessità è svanita in un attimo. Infatti tutte le rocce dalla più piccola alla più grande erano ricoperte di Ostrea Edulis mai viste tante e di cosi svariate grandezze, oltre ad un infinità di serpule che andavano dal colore rosa al rosso screziato bianco. Continuando poi nei successivi giorni le mie immersioni mi accorgevo sempre di più che quel mare che inizialmente mi era sembrato spoglio nascondeva tantissima vita, su molte rocce oltre agl’invertebrati già indicati in precedenza c’erano Balanophyllia Europea sparse a spot per molte zone. Quasi ogni anfratto nella roccia presentava almeno un Cereus pedunculatos che variavano dal colore caffelatte a marrone con screziature o celesti o bianche. Le giornate stupende e quel mare mi stavano regalando uno spettacolo fantastico, la presenza di tantissime Ostrea Edulis e anche di molte Arca Noae ,naturalmente facevano si che in questa zona c’era uno dei loro predatori per eccellenza il Polpo, era da decenni che non vedevo una così grossa presenza di questo cefalopode, ogni tana che ho visto era occupata, immaginate che in 2 metri quadrati c’erano almeno 2 tane occupate…non nascondo che se non ero in albergo una bella insalata di polpo me la sarei fatta J. Le mie immersioni andavano dal metro fino a cinque metri di profondità e dovevo mantenermi nel raggio delineato dalle boe di balneazione distanti 200mt da terra anche perché non potevo andare oltre causa il passaggio di barche e motoscafi infatti sono uscito oltre questo confine solo quattro volte, l’acqua appena scendevo sotto il metro era freddissima penso che questo fattore influiva non poco per la presenza di così tanti invertebrati delicati a così bassa profondità, altra presenza abbastanza comune era quella di colonie di spugna Aplysina aerophoba.

 

 

 

 

 

Spugna

In un punto a 2 metri ho trovato persino una ascidia del tipo Phallusia Mamillata. Tutta la zona era anche invasa da ricci del tipo Arbacia ligula e Sphaerechinus granularis, come stelle devo dire che non ne ho viste molte infatti solo qualche esemplare di Astropcten e un’Echinaster, solo una volta ho trovato un Anteodon Mediterranea color marrone chiaro screziato bianco però penso che sia arrivato lì per puro caso e causa la corrente onnipresente….di anellidi col ciuffo oltre a serpule, Myxicola e qualche spirografo tra le rocce facevano spesso bella presenza di se alcune Bispira, e alcuni bellissimi esemplari di Protula tubolari. Condilactis

Il fondale come ho descritto era composto da roccia e sabbia, nelle zone di sabbia si trovavano alcuni Cerianthus solitarius di cui uno di un viola stupendo, membraceus invece ne ho visto uno solo di color marrone. In alcuni punti era facile incontrare esemplari d Condylactis Aurantiaca di varie dimensioni, come crostacei vi erano gl’onnipresenti Palaeomon elegans e paguri della specie Clibanarius Erythropus. Tutti i giorni il mattino presto ed al tramonto era comune incontrare alcuni esemplari di Orata di cui molti esemplari passavano il kilo che mangiavano o nuotavano tra le rocce. Altri pinnuti presenti in modo massiccio era saraghi della specie Vulgaris e Puntazzo oltre ad Occhiate. In alcune zone c’era anche un’alta concentrazione di Serranus Hepatus e Scriba quest’ultimi erano di dimensioni molto grosse. tracina raggiata

Tornando alle zone di sabbia si incontravano molti esemplari di Tracina Drago , ho trovato anche un esemplare di Tracina Raggiata enorme del quale non nascondo provavo non poca paura ogni volta che lo incrociavo durante le mie nuotate. Spesso era comune veder razzolare il fondo da Triglie di Sabbia molto grosse seguite da Mormore che approfittavano del banchetto. Come blennidi c’erano esemplari di Sfinge, e molte Rouxy infatti non era raro vederle all’opera in caccia al ciuffo, cioè si avvicinavano lentamente a qualche serpula per poi fare uno scatto e così strapparne il ciuffo.

Il mare come sempre mostra qualcosa di bello ed interessante basta solo guardare bene e non soffermarsi mai alle apparenze, infatti come ho descritto un posto che mi sembrava arido dopo poco mi ha rilevato tanta, tantissima vita, certo che tutte queste bellezze le ho potute anche riconoscere grazie al mio Hobby.

Chiudo questo articolo inserendo la foto di un luogo che ha poco a che vedere con l’acqua salata ;-) ma si tratta di uno dei posti più belli che ho potuto visitare le cascate di Krka.
 Krka

Francesco(Serranus)

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