Ultimi articoli pubblicati

il-blennide-e-lo-squalo

Il blennide e lo squalo

di Paolo Balistreri -- Sulla riva si infrangeva la risacca ed il mare portava via granelli di Dendropoma petraeum portati via dall’abrasione del moto ondoso. Era da tanto che...Leggi tutto
biodiversity-journal-2016-7-4-907-912

Biodiversity Journal, 2016, 7 (4): 907–912

di Anna Maria Mannino1*, Stefano Donati2 & Paolo Balistreri1 -- The Project “Caulerpa cylindracea in the Egadi Islands”: citizens and scientists working together to monitor marine alien species   Scarica l'allegato...Leggi tutto
Stampa

La pagina di Cesare Leolini

Scritto da Cesare Leolini. Postato in Le vostre vasche

Valutazione attuale:  / 0
ScarsoOttimo 
Stampa

Per prima cosa voglio salutare tutti i componenti di questa meravigliosa associazione.

Toscano di nascita vivo da sempre in provincia di Firenze quindi lontano dal mare ma con l’acqua nella vene al posto del sangue, fin da piccolo sono stato appassionato di pesca fino a raggiungere ottimi livelli in campo agonistico.

Ho frequentato tantissimi corsi d’acqua nel nord centro e qualcuno anche nel sud Italia, da diversi anni ho praticato anche la pesca in mare ma solo a livello hobbistico, questa mia passione per i pinnuti ha fatto si che fossi sempre attratto dal mondo dell’acquariofilia, ma quando per un motivo quando per un’ altro avevo avuto sempre problemi per mettere su una vasca fino a quando non ebbi la fortuna di poter acquistare una nuova casa che avesse un angolino per ospitare la vasca.

Ero talmente felice della cosa che l’ acquario entro’ in funzione prima che io abitassi l’appartamento.

Da allora sono passati molti anni con soddisfazioni ma anche qualche delusione, la mia esperienza e’ stata fatta sempre con acquario dolce tropicale, fino allo scorso Marzo, quando durante una gita domenicale al mare e’ scattata la fatidica molla! …..Ho deciso! Vuoto la vasca e mi faccio il mediterraneo!….Detto fatto il giorno dopo ho iniziato le operazioni necessarie allo svuotamento della vasca e contemporaneamente ho iniziato a documentarmi in rete nei vari forum fino ad approdare in questa associazione.

Devo dire che l’esperienza che sto vivendo e’ davvero molto bella, superiore alle aspettative.

La vasca e’ un 170l lordi di forma trapezoidale costruita artigianalmente da un amico vetraio in modo da adattarsi perfettamente  al mobilio di casa. Ho aggiunto al filtro interno biologico un filtro esterno Askoll 200, inoltre ho installato uno schiumatore Prinzm,l’illuminazione e’ fatta con due lampade PL da 55 w una da 10000° K e l’altra da 20000°K comandate in modo da creare l’effetto alba-tramonto.

Il mio intento era quello di ospitare organismi di pozza di marea dato che al momento della messa in funzione della vasca non disponevo di refrigeratore, infatti i primi abitatori sono stati Attinia equina, anemonia sulcata, bavose ecc.

Arrivati a Giugno la temperatura ha iniziato a salire ed anche se era in termini ancora accettabili, non me la sentivo di affrontare l’estate senza trovare il modo di raffrescare l’acqua.

Dopo vari tentativi ho avuto la fortuna di trovare un frigo drink in disuso adatto al mio scopo, e dopo opportune modifiche l’ho messo in funzione con successo, infatti ho temperatura costante  in vasca a 21° .

Adesso potro’ ospitare anche organismi piu’ “esigenti “ .

Dopo questi mesi di esperienza col Med posso dire che una cosa e’ andare in negozio comperare l’occorrente, piante e pesci e riempire la vasca, un’altra cosa e’ procurarsi gli organismi da ospitare personalmente, magari qualche volta con un po’ di sacrificio, specialmente per chi come me e’lontano dal mare, ci si appassiona in un modo tale che quando sei lontano da casa senti la mancanza della tuo piccolo angolo di mare.

Aggiornamento al 15/01/2006

 

Sono passati otto mesi dall’avvio della vasca e ci sono stati vari alti e bassi dovuti a molti fattori primo fra tutti la mia inesperienza, ma grazie all’aiuto di tanti amici trovati in questa magnifica associazione sono sempre qui’ con la voglia di andare avanti come al primo giorno.

I problemi piu’ grossi li ho avuti  nel periodo delle ferie perche’ chi mi ha tenuto sotto controllo la vasca ha commesso grossi errori. Tanto che al mio ritorno meta’ degli esseri ospitati se ne era andato. Poi ho avuto problemi relativi a sostanze inquinanti rilasciate in vasca da parti estranee quali alcune barrette di alluminio che venivano a contatto con l’acqua e che al giorno d’oggi risultano le maggiori indiziate di certe morti, o dall’acciaio inox di cui e’ fatto il refrigeratore autocostruito, che e’ sempre sotto controllo e che da 10 giorni e’ stato riattivato.

Nel frattempo col passare dei mesi la vasca si e’ stabilizzata i valori di No2 sono prossimi allo 0, i nitrati intorno a 20-30.

Ho tolto il filtro esterno che ho costatato essere diventato inutile.

I cambi d’acqua sono diventati regolari con cadenza settimanale in ragione di 10 litri di acqua di mare.

Nel frattempo ho inserito nuovi organismi e la vasca ha assunto un nuovo aspetto, mentre altri ho dovuto toglierli perche’ troppo invadenti, attualmente oltre alle attinie equine, le sulcata, ho un cereus due Echinaster Sepositus, una stella pettine alcuni Murici, una Stella Pettine, una coppia di  Bavose Pavone ed ultimi arrivati una bella serie di Sabella Spallanzani.

Ho anche provato da tre mesi a questa parte ad allestire una vasca da 50 litri con fondo realizzato con conchiglie frantumate ( circa 4 cm ) e sabbia finissima dell’Adriatico in modo da realizzare un fondo DSB, dopo un periodo di circa due mesi di maturazione adesso ho una vasca con tutti i valori tendenti allo 0 che va a meraviglia nonostante le massicce quantita’ di cibo somministrato.

 

 

Aggiornamento 01/01/2007 

 

I mesi passano i problemi avanzano ma si risolvono anche. Il problema maggiore che ho avuto in questi mesi e' stato l'innalzarzi del valore dei fosfati che mi ha portato a dover utilizzare le resine apposite in modo da ridurne la percentuale disciolta in vasca.

Oltre a questo visto che il DSB andava a gonfie vele ho tolto il biologico cosi che gli unici sitemi di filtraggio rimasti sono DSB e Skimmer. Ho avuto alcune perdite soprattutto tra gli invertebrati ( Spirografi) dovute allo sbalzo troppo rapido del valore dei fosfati che ho abbassato drasticamente invece di ridurli lentamente.

Adesso la vasca sembra aver raggiunto un buon equilibrio ed i suoi ospiti godono di buona salute, ecco alcune foto dello stato attuale:

     

                              La Vasca del mio ufficio

La Malattia del Med e' contagiosa e dilagante,tanto che il 24/03/2006 ho trasformato la mia stupenda vasca dolce tropicale in un Mediterraneo.La vasca e' di 240 l lordi. Anche questa con DSB+ Skimmer, all' avvio avevo anche un Biologico che ho tolto dopo qualche mese visto che il DSB andava benone ed i valori erano tendenti allo 0. Attualmente ho messo in funzione un filtro a resine visto che i fosfati erano saliti a 0,5 . La vasca e' abitata da 4 Saraghi una Salpa una femmina di bavosa Pavone un gobius Buchicchi, vi sono tre pezzeti di Astroides provenienti da un altra vasca dismessa tre Echinaster alcune attinie Equine varie patelle e monodonte, sono presenti anche alcuni Branchiomma bombyx, della cladacora caespitosa oltre ad una fitta prateria di Caulerpa Prolifera. Nonostante i valori dei Nitrati a 5 ed i fosfati non siano molto alti mi si sono sviluppate alghe filamentose che sto cercando di ridurre combattendo i fosfati.

      

   

Foto Febbraio 2006

Foto 31/12/2006

Stampa

Questo sito utilizza cookie. Continuando a consultare AMM, acconsenti all'utilizzo dei nostri cookie.