Ultimi articoli pubblicati

il-blennide-e-lo-squalo

Il blennide e lo squalo

di Paolo Balistreri -- Sulla riva si infrangeva la risacca ed il mare portava via granelli di Dendropoma petraeum portati via dall’abrasione del moto ondoso. Era da tanto che...Leggi tutto
biodiversity-journal-2016-7-4-907-912

Biodiversity Journal, 2016, 7 (4): 907–912

di Anna Maria Mannino1*, Stefano Donati2 & Paolo Balistreri1 -- The Project “Caulerpa cylindracea in the Egadi Islands”: citizens and scientists working together to monitor marine alien species   Scarica l'allegato...Leggi tutto
Stampa

La pagina di Maurizio Vitale

Postato in Le vostre vasche

Valutazione attuale:  / 0
ScarsoOttimo 
Stampa

La solita storia: si parte da un acquarietto d’acqua dolce, poi l’appetito vien mangiando e si prende un mediterraneo da 300 litri, poi già che ci siamo si cambia l’acquarietto dolce di partenza con uno un po’ più serio, quindi si considera che in camera da letto un 30 litri ci starebbe un gran bene e, infine, si cambia casa e si decide di provvedere ad un mediterraneo come si deve da 500 litri. E questa è la mia situazione attuale. Dato che qui ciò che interessa è proprio l’acquario mediterraneo parlerò di questo e tralascerò gli altri due.

 

 

500 litri, come detto, con misure (150x52x70 altezza dell’acqua) che lo fanno un po’ alto e stretto. Non è comodissimo e per qualunque intervento, nonostante i miei 185 cm non siano una bassa statura, devo munirmi almeno di scaletta a tre gradini. Ma non sono affatto pentito: il poter vedere dal basso la superficie dell’acqua aumenta molto lo spettacolo.

 

Equipaggiamento. Premettiamo che il tutto era partito da un acquario di antica concezione: cioè con un percolatore e un abbozzo (meglio sarebbe aborto) di schiumatoio. Per un annetto la cosa andò relativamente bene poi, una nefasta giornata ebbi la malaugurata idea di effettuare un Test (Sera) sui nitrati. Il risultato fu inquietante: 200 – 250 mg/l.

Da quel momento effettuo una serie di interventi che mi preme riportare in quanto costituiscono uno splendido catalogo di ciò che NON si deve fare in situazioni del genere.

Foto giugno 2002

med1.jpg (74560 byte)

med2.jpg (75275 byte)

wpe2.jpg (12983 byte)

 

Equipaggiamento. Premettiamo che il tutto era partito da un acquario di antica concezione: cioè con un percolatore e un abbozzo (meglio sarebbe aborto) di schiumatoio. Per un annetto la cosa andò relativamente bene poi, una nefasta giornata ebbi la malaugurata idea di effettuare un Test (Sera) sui nitrati. Il risultato fu inquietante: 200 – 250 mg/l.

Da quel momento effettuo una serie di interventi che mi preme riportare in quanto costituiscono uno splendido catalogo di ciò che NON si deve fare in situazioni del genere.

Foto giugno 2002

med1.jpg (74560 byte)

med2.jpg (75275 byte)

wpe2.jpg (12983 byte)

 

Stampa

Questo sito utilizza cookie. Continuando a consultare AMM, acconsenti all'utilizzo dei nostri cookie.