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La pagina di Michele Beltramo

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 Ciao a tutti,
sono Michele Beltramo da Imperia e mi rifaccio vivo dopo un’assenza lunghissima per “motivi familiari ”. Nonostante questi anni di latitanza l’ acquario è sempre andato bene senza problemi. I pesci sono sempre gli stessi :tra cui 2 thalassoma  un maschio e una femmina da 5 anni in acquario a me sembra un record!!!!e ne ho dovuti liberare molti, perché cresciuti troppo, fra cui lo sciarrano scriba  mi è dispiaciuto moltissimo.

Di nuovo,l' anno scorso ho introdotto una madrepora che ho identificato come una cladocora caespitosa di cui invio una foto e una bavosa abbastanza grande, 10 cm abbondanti, che tuttavia non sono riuscito ad identificare, e non si vuole far fotografare; è scura con striature gialle molto curiose e  con striscioline traslucide azzurrine simili a quelle dei “Pavo”e una testa molto grossa in proporzione al corpo. Potrebbe assomigliare ad un gattoruggine ma le proporzioni non coincidono e manca di tentacoli sopraorbitali e le ornamentazioni sono completamente diverse!! Sono riuscito a sorprenderla le foto non sono un gran che ma spero che servano per l’ identificazione.
Un saluto a tutti,
                                                                        Michele
Settembre 2005

 


 

Scusate la lunga latitanza ma per vari motivi, il più importante fra questi è che stiamo aspettando due gemellini, non ho potuto dedicarmi tanto all’ acquario, che procede sempre bene, con qualche importante novità, ho liberato “il cabrilla” perché estremamente territoriale e cresciuto a dismisura. Lasciando sempre al suo posto lo “scriba”, che ormai in acquario da 2 anni è praticamente un cucciolone, ed è estremamente tollerante con tutti i pesci!!!!!Poi onde evitare contagi, ho liberato il Roissali, in quanto si copriva di una sorta di “muffa” nera , pur godendo sempre di buona salute.

Ho cambiato illuminazione e , siccome ho deciso di riprodurre un’ ambiente superficiale “ ligure imperiese ” da 1 a 5 metri di profondità, ho comprato una HQI, della Helos da150w e devo dire che il tutto ci ha guadagnato, le alghe sia rosse che verdi,stanno cresciendo con estremo vigore e i pesci sembrano tollerare di buon grado il cambiamento “luminoso” che proietta una luce molto più reale che i comuni neon  e fa risaltare di più le mimetizzazioni .

La decisione di riprodurre con successo una zona rocciosa del mar ligure di bassa profondità è sopratutto dovuta alla reperibilità degli organismi da me ospitati…tutti pescati  da me in quella fascia di profondità.

Vi allego le foto con le nuove luci ed il nuovo ambiente “ligure”.

Ieri ho fatto la prima immersione dell’ anno e  ho avuto la conferma che specie del mediterraneo del sud stanno migrando nel mar ligure ho visto , in una tana  una giovane cernia, di circa 10cm , ad una profondita di circa 2 m , che non era una “guaza”, abbastanza comune nella zona, era grigia /beige con strie più chiare quasi bianche quasi orizzontali e più snella della Cernia comune…secondo me poteva essere un Epinephelus  Alexandrinus, o un Aeneus…comunque non era un “Guaza “ ne un Polyprion Americanum,.Ho provato a catturarla con i miei inseparabili retini  ma si è intanata e da li mi guardava con aria sorniona.

Michele Beltramo

 

Maggio 2003

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Dicembre 2002

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Dicembre 2002

E’ da tempo che vorrei scrivervi, ma per un motivo o per l’ altro non ne ho mai avuto.il tempo,.adesso per motivi”tecnici “ riguardanti il mio lavoro, ho un attimo per dedicarmi alla scrittura della presente …

Mi chiamo Michele Beltramo, vivo a Imperia, ho 35 anni, insegno nelle scuole medie e costruisco pagine web.

Fin da piccolo ho sempre avuto la passione dell’ acquariologia…fin dal 76, data in cui mio papà mi regalò un acquario da 80l circa, con 2 aereatori rumorosissimi rena 200 e un filtro sottosabbia che ancora funziona a dovere!!!!Subito fu riempito di pesci….a casaccio senza tenere conto di niente…avevo solo 10 anni!!!!Con il passare degli anni, nelle estati al mare il mio acquario passo da una zuppa di pesce informe ad avere sempre più la forma di un’ ambiente marino e a tenere conto delle principali esigenze degli ospiti….

Poi per vari motivi…studiando, le estati si facevano più corte..ho lasciato perdere l’ acquario marino, però la passione non era mai morta e a Milano, dove vivevo, avevo 1 acquaterrario in cui ho riprodotto varie volte degli ululoni semitropicali, e il mio orgoglio dell’ epoca un acquario dove avevo ricreato il biotipo di un fiume sudamericano….veramente molto bello.

Dopo aver vissuto vari anni in Argentina, mi sono stabilito definitivamente a Imperia, nella casa del mare e la passione Ë rinata…2 anni fa ho riesumato il mio vecchio acquario classe ‘ 76 ne ho verificato le condizioni, e dopo avermi gettato a capofitto nella lettura di tutto il leggibile, poco a dir la verità , sull’ acquariologia mediterranea, ho riattualizzato la parte di filtri e tutto il resto e a marzo del 2000 Ë ripartito…Ho iniziato con un Gobius Cruentatus ,un Blennius pavo , e un Symphodus quinquimaculatus , pescati nel porto con un retino, che sono ancora miei ospiti graditi..e per le alghe ho iniziato con un pezzetto di caulerpa taxifolia, trovato in una pescheria (in inverno non posso immergermi).

L’ estate successiva ho catturato in immersione 2 talassoma pavo e 2 coris julis… Presto gli 80litri cominciavano ad essere pochi, anche perchè continuavo a potare la mia foresta di caulerpa!!! CosÏ ho comprato un’ acquario da 200l e adesso sono 2 estati che va a pieno ritmo… senza particolari problemi, e ho creato un’ ambiente che rispecchia i primi 10m di una costa rocciosa ligure… pietroso esposto a molto idrodinamismo e devo dire che il risultato e più che positivo esteticamente, ma soprattutto ho creato un ambiente molto stabile. Soprattutto da quando ho comprato il refrigeratore che ho tarato ad una temperatura di “media” 20°.

Il cuore dell’ acquario Ë costituito da un un filtro asciutto/bagnato Eheim, 1500l/h che con il suo dispositivo che crea onde, conferisce un’ idrodinamismo ideale per l’ ambiente che ho deciso ricreare, un filtro esterno Askoll da circa 900l/h Ë collegato al refrigeratore, in più un vecchio inossidabile Askoll da 320l/h residuo del mio vecchio acquario milanese.

Poi un filtro sottosabbia collegato ad una pompa da 1500l, e un filtro interno con una pompa da 700l,

1 pompe sommerse da 450 l e una da 250l , sono nascoste tra le roccie e “sparano’ sulle alghe impedendo cosi alle alghette infestanti di stabilirsi sulle Caulerpa, per ultimo una pompa di movimento in superfice da 1500, meglio abbondare!!!

L’ illuminazione Ë fornita da 4 neon 2 da 25 e 2 da 18, di cui uno da25 e uno da18 Ë attinico per favorire la crescita delle alghe.

Il nutrimento base degli ospiti Ë fornito da vari mangimi granulati, di varie misure, e marche che sono accettati molto bene da tutti gli ospiti e da cozze e gamberetti e artemie saline .. in alternanza 3 volte alla settimana + un giorno di digiuno.

La ricetta deve essere giusta perchè i miei ospiti originari eccetto il Gobius sono sempre presenti!!!

L’ acquario adesso Ë abitato da 3 stupendi pomodori di mare, che danno un po’ di colore, vari paguri e granchietti, preziosissimi pulitori notturni!!!, e tanti pesci stupendi da me catturati in apnea con la tattica dei 2 retini , uno davanti e uno dietro!!!

1 Sciarrano Scriba piccolo che vaga praticamente in simbiosi con in Symphodus Melanocercus, che si nutre dei resti di cibo dello sciarrano tra le arcate branchiali..uno spettacolo bellissimo!!! Ospiti da 1 anno.

1 ” cabrilla” piccolino salvato da una pescheria

2 thalassoma pavo di cui 1 ha fatto l’ inversione sessuale a maschio…blu, 1 anno e mezzo.

2 coris julis,1 anno e mezzo una ha fatto l’ inversione sessuale

1 sarago minore salvato da un pescatore 2 mesi

1 crenilabrus Quinquimaculatus 2 anni

1 castagnola 1 anno, rissosa e casinista!!!!

1 Symphosus che non sono riuscito ad identificare in nessun libro, grigiastro con macchie e marezzature verdi di varie tonalità, dalla livrea particolare non sembra un Cinereus, ospite da 2 settimane…assomiglia un po’ come colori al Scina però ha il muso corto..un’ ibrido Ë possibile in natura???

1 Symphosus Scina 1 anno e mezzo

1 pavo , Maschio

1 Mediterraneus, , da 3 mesi che si st‡ ambientando alla perfezione…da subito ha mangiato secco e vivo,vista la rarit‡à dell’ esemplare vicino a Imperia Ë il gioiello dell’ acquario, con la sua livrea rosata!!!!!

Sembrano molti pesci ma in realtà in acquario i più vecchi non crescono moltissimo…la thalassoma maschio in natura Ë il doppio della mia e i labridi che sono la mia passione non sono dei grandi nuotatori…. Lo sciarrano passa il tempo nascosto nella foresta di caulerpa o si fa spulciare dall’ amico melanocercus, e contrariamente a quello che ho letto non Ë assolutamente pericoloso per gli altri pesci, almeno il mio Ë pacifico…probabilmente perchè Ë ben nutrito.

Il mio sogno è di mettere in piedi un acquario da 300L ….quando potrò “riadattare” la casa, e introdurre un gattuccio appena nato mantenendo questo n° di pesci…purtroppo mi piacerebbe riuscire ad ambientare un maggior numero di invertebrati ma alla profondià in cui vado in apnea non c’è molto, a parte qualche spirografo che i miei pesci sono felici di divorare subito.

Distinti saluti Michele Beltramo

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