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La pagina di Luca Valenzise

Postato in Le vostre vasche

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Ho 37 anni, abito a Milano con mia moglie Gabriella e mio figlio Diego. Il mio acquario non ha niente di speciale, è un eco-acquario allestito grazie alla gentilezza di Maurizio Massari. Ospito attualmente come pesci solo 1 apogon e 1 piccolo scorpaena porcus, come invertebrati eunicella cavolinii, eunicella singularis e verrucosa, alcuni parazoanthus, una grossa colonia cladocora “più morta che viva”, una decina di alcionari, e  alcuni pezzi di dendrophylla.  In particolare ne ho un pezzo bello grande con però pochi piccoli polipi vivi. Devo dire che la dendrophylla è veramente spettacolare; peccato che viva a grandi profondità (penso valga la pena di reperirla con l'aiuto di pescatori, le esperienze di Maurizio indicano che riesce a vivere a lungo in cattività).

 

Tecnicamente la vasca è tradizionale, con biologico interno con schiumatoio Seaclone 100 potenziato da una porosa (da cambiare comunque, NON lo consiglio a nessuno!) e refrigeratore R680 (piuttosto silenzioso e molto efficiente, complimenti alla Teco). Per mantenere i nitrati bassi (meno di 25 mg/L), ho iniziato cambi del 20% settimanali con il Tropic Marin Pro Reef, che da un negozio on-line lo acquisto nei pacchi da 20Kgh a soli € 62. Schiudo giornalmente naupli di artemia che erogo generosamente. In futuro non escludo che sperimenterò DBS, ma per il momento l'esperienza negativa con il denitratore dell'acquamedic mi ha spinto ad  uno pausa prima di sperimentare ancora (senza sonda redox, pur munito della pompa peristaltica, il denitratore dopo mesi di esperimenti mi ha dato più veleni nell’acqua che giovamenti!).

Dato tutta la fatica e le spese per condurre un acquario del genere, per giunta a Milano lontano dal mare, a volte mi chiedo chi me lo faccia fare... In fondo se vogliamo avere un angolo di natura in casa, i bonsai ad esempio, sono indubbiamente meno "complicati" e meno costosi da gestire di un coralligeno mediterraneo! La risposta per me è la stessa che mi davo quando guardavo ammirato una boccia di pesci rossi trent'anni fa, quella della scuola elementare... Erano sospesi nell'acqua a volteggiare... La mia fantasia prendeva allora il volo e mi ritrovavo con gli occhi incollati al vetro a cogliere la bellezza di quel mondo sconosciuto. E non aveva importanza che fosse solo una boccia... Ed è una stupida gabbia di vetro anche il mio acquario oggi, con animali sopravvissuti più o meno bene alla cattura, con un equilibrio che tende rapidamente ad un ambiente eutrofizzato... Ma non importa! Se lo guardo bene bene mi accorgo di un pezzetto di mare pulsante di vita a casa, per la gioia di chi apre gli occhi col cuore e sa lasciarsi incantare.

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