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La pagina di Antonio Zofrea

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Ciao a tutti, sono Antonio Zofrea ho 32 anni, sono un chimico e vivo in Calabria a Soverato , una località balneare turistica affacciata sullo Ionio,in provincia di Catanzaro.

 Ho sempre avuto una passione particolare per la biologia marina, ho iniziato ad immergermi in apnea a 15 anni, osservando tutto ciò che era vita sottomarina e cercando di documentarmi su quello che vedevo. L’avventura nel mondo dell’acquario mediterraneo è iniziata però molto tempo dopo, nell’estate 2004 quando per caso sfogliai un libro sull’allestimento di acquari di barriera, era il mese di Giugno e iniziava frullarmi in testa l’idea di avere un piccolo pezzo dell’amato Mediterraneo in casa. Ho iniziato a leggere tutto quello che riuscivo a reperire (per la verità poco) sull’acquario nostrano finché ho trovato in rete il sito dell’AIAM; ho “divorato” letteralmente tutto ciò che c’era da leggere e ho iniziato a Luglio a far maturare “una vaschetta” di 80x30x44 funzionante solo con filtro biologico..

03 novembre 2005  

 

 Dopo aver modificato il comparto neon per accogliere una luce attinica, a inizio Agosto ho iniziato a popolarla. In seguito dopo vari cambiamenti, errori iniziali dovuti all’inesperienza, correzioni “in corso d’opera”,acquisto di libri specifici (tra cui i manuali di Zupo e Letizia Argenti) e refrigeratore Teco CA 200, il “minimed” è ancora lì in salotto a regalarmi molte soddisfazioni e pochi problemi. In Febbraio 2005 ho deciso di passare a qualcosa di più grande e in un negozio di Reggio Calabria (dove vado spesso a trovare parenti e amici) ho visto un Juwel Rio 240 completo di mobile in offerta. Ho colto la palla al balzo, l’ho acquistato. A Marzo 2005 ho iniziato ad allestire la vasca, esattamente è partita il 16/03/2005. DESCRIZIONE DIMENSIONI: 120x40x55, circa 220 L netti FILTRAGGIO: Filtro originale Jumbo della Juwel caricato con (dal basso verso l’alto) : -cannolicchi di ceramica Sera e Askoll Biomax -Madreperla alcalina PH stabilizzante -Spugna grossa originale Juwel -Lana filtrante La pompa di circolazione originale da 1000 L/h è stata sostituita da una 550 L/h regolata al massimo perché i nitriti erano inspiegabilmente sopra i 0,3 mg/l dopo oltre un mese dall’avviamento. Dopo la sostituzione sono passati a 0,025 mg/l. SCHIUMATOIO: Deltec MC 500 interno alla vasca, con aspirazione modificata verso la superficie (ho notato così una maggiore schiumazione ). ALTRI FILTRI: In caso di eccesso di fosfati uso il Filtraphos 10 Ruwal caricato con resine Nophos 101 collegato con una pompa Eheim regolata a 150 L/h con flusso in uscita di 17 L/h. Ho ottenuto così l’abbattimento dei fosfati da oltre 0,5 mg/l a 0,2 mg/l. REFRIGERAZIONE: Teco RA 240 servito da una Maxi Jet 1200 L/h, sto valutando se passare ad un più potente Resun CL 650, in modo che il refrigeratore stia acceso per un tempo inferiore durante il raffreddamento della vasca. Temperatura mantenuta: 18° in inverno, 19° nelle stagioni intermedie, 20° in estate. FONDO: Sabbia corallina fine (non sugar-size), 4 cm di spessore. ROCCE: Rocce vive molto porose e leggerissime, ricchissime di organismi anche all’interno prelevate nello Stretto di Messina. Sono particolarmente ricche di alghe calcaree del genere Lithophillum sp. ACQUA: L’acquario è stato avviato con acqua marina naturale prelevata nella baia di Soverato, nei punti più vicini al fondale (a poca distanza dalla spiaggia vi sono “fosse” notevoli, come da tradizione per lo Ionio). Effettuo cambi parziali con acqua marina naturale di 40-45 L ogni 20 giorni, mare permettendo. Non aggiungo oligoelementi. Non aggiungo Calcio. ILLUMINAZIONE: Uso 2 neon T8 Arcadia da 38 Watt, un Marine White (9500 K) e un Marine Blue (21000 K), ho aggiunto un neon attinico da 15 Watt che funziona solo da alba-tramonto. Visto che molti organismi mediterranei sono sciafili, ho coperto con PVC nero la parte dei neon che va sui lati corti. In queste 2 zone gli organismi sono illuminati da luce laterale. Circa il 50 % della vasca è così coperta da luce diretta. Per creare lo sfondo blu che si vede nelle foto ho posizionato a terra, ai piedi del mobile,un neon blu a spettro completo per acquari marini che punta sul muro dietro l’acquario. Il fotoperiodo è di 9 ore in inverno, 10 ore nelle stagioni intermedie, 11 ore in estate. Tutti i neon sono serviti da timers, l’attinico si accende un’ora prima e si spegne un’ora dopo i neon principali. Il neon per lo sfondo è collegato al timer dei neon principali. CORRENTI: Dopo vari tentativi, soldi spesi a comprare pompe di movimento delle più svariate potenze, Domeniche passate a provare le correnti in vasca timerizzando le power-heads, ho trovato la combinazione che più si addice alla scogliera che ho creato in acquario solo usando la mandata del filtro e quella del refrigeratore. Il discorso movimento secondo me è unico per ogni vasca e dipende molto dalla disposizione di rocce e organismi, è molto difficile creare vere correnti alternate e oscillanti con sistemi economici, ci si deve orientare su pompe elettroniche pulsanti, multicontroller vari o wavebox molto costosi. Da quando ho risistemato le correnti e tenuto sotto controllo i fosfati, sono spariti i cianobatteri che avevo su una parte del fondo. ALIMENTAZIONE: Pesci: alimentazione più varia possibile ogni 2-3 giorni, gambero e cozza congelati (lavati con cura sotto acqua corrente), gambero fresco pescato nelle pozze di scogliera, sarda fresca presa dai pescatori poi surgelata e usata all’occorrenza, piccoli pezzi di totano, tutto alternato a mangimi secchi tipo Duplarin e altri. Madreporari: tutto quello che viene dato ai pesci sempre ogni 2-3 giorni , finemente triturato, mescolato ad acqua marina e addizionato a qualche preparato per filtratori (aiuta l’apertura dei polipi). Ho sperimentato anche Duplarin per pesci piccolissimi e acqua marina con i polipi già aperti. Tutto dato in gran parte con una siringa allungata e in piccola percentuale disperso in vasca. Filtratori: Snow reef e altri preparati per invertebrati filtratori Anemoni: Tutto quello che do ai pesci, però una volta a settimana e tagliato in piccoli pezzi e “pasciuto” con una cannuccia allungata. P.S.: All’inizio spegnevo lo schiumatoio durante l’alimentazione ora preferisco nutrire di più e lasciarlo acceso per evitare l’eccessivo accumulo di nutrienti, stacco solo la pompa del refrigeratore per diminuire ulteriori accumuli di sedimenti al suo interno. VALORI:* PH: 8,3 Densità a 19°: 1028 NO-2: 0,025 mg/l NO-3: 2 mg/l PO- - -4: 0,2 mg/l Ca2+: 440 mg/l *Valori misurati a Ottobre 2005 OSPITI ALGHE: Caulerpa prolifera, Lithophillum sp., alcune vescichette di Valonia, MADREPORARI: Astroides calycularis, Balanophila Europaea CERIANTHARI : Cerianthus membranaceus, Cerianthus solitarius BRIOZOI: Myriapora truncata TUNICATI: Halocynthia Papillosa, Microcosmus sulcatus ATTINIARI: Actinia Equina, Actinia Cari, Anemonia Sulcata, Sargatia Elegans, varie Aiptasia sp., Cereus pedunculatus, corynactis virdis. ECHINODERMI: Coscinasterias Tenuispina, Ophidiaster Ophidianus OFIUROIDI: Ophiothrix fragilis POLICHETI: Sabella spallanzanii, Bispira spp, Serpula Vermicularis, Protula Tubularia MOLLUSCHI: Monodonta Turbinata, Haliotis Lamellosa, Vermetus Triqueter. CROSTACEI: Stenopus spinosus, Palemon Serratus, gamberetti pistola del genere Alpheus, Calcinus Tubularis, Clibanarius Erythropus, qualche Pilumnus Hirtellus, varie Porcellana Platycheles, altri crostacei non identificati. PESCI: 1 Diplodus Vulgaris, 1 Chromis chromis di 1,5 cm (erano 2 ma una è stata vittima dell’anemonia sulcata), 1 Aidablennius Sphynx, 1 Tripterygion Tripteronotus maschio.

 

 


 

Aggiornamento 13 Novembre 2005 

Ciao a tutti gli amici del Mediterraneo. C’è stato qualche cambiamento in vasca e qualche nuovo ospite. Dopo una gita di fine settimana a Reggio Calabria sono arrivati in vasca: -Uno spirografo dal bellissimo ciuffo giallo -Una roccetta viva con qualche Astroides e vari ciuffi di Halimeda Tuna -Una Phallusia Mamillata

Mi interessava avere l’Halimeda che ancora non riesco ad allevare, probabilmente per questioni di collocazione in vasca; non credo per problemi di calcio in vasca in quanto le alghe calcaree crescono benissimo e il valore di Ca misurato è 440 mg/l. Questa volta l’alga è stata posizionata in penombra ma in un posto con corrente più forte.

Come si vede dalle foto, rispetto alle prime che ho inviato, i cianobatteri sulla sabbia vicino al vetro frontale sono del tutto spariti, penso che l’aumento di movimento sia stato un fattore preponderante poiché impedisce l’accumulo di nutrienti che prima si verificava in alcuni punti della corallina. I fosfati, da quando giorno 1-11-2005 ho tolto le resine, sono arrivati a 0,3 mg/l da 0,2 mg/l, che era il valore stabile raggiunto con il Filtraphos, stanno quindi aumentando, anche se non di molto; ciò non ha comunque influito sulla crescita dei ciano che non si sono più fatti vedere. C’è da dire che non ho lesinato sulla quantità di cibo agli ospiti da quando ho tolto le resine, anzi l’ho aumentata un po’ visto che ho qualche filtratore in più. In ogni caso farò un monitoraggio dei nutrienti in seguito valutando se vale la pena di rimettere le resine, considerando anche le condizioni generali degli organismi in vasca. La Protula ha perso il ciuffo, è verosimile che sia stata infastidita dalla forte corrente, l’ho spostata in un posto più tranquillo. Lo Stenopus ha fatto la prima muta da quando è in vasca, ora è veramente bellissimo! Ho sostituito il refrigeratore Teco RA 240 con un Resun CL 650 (si vede nella foto) è più potente, dovrebbe consentirmi tempi di raffreddamento inferiori e alla lunga (spero) qualche risparmio in bolletta!


 

 

 

 

Aggiornamento 02-2006

Ciao a tutti gli amici del Mediterraneo, ci sono stati cambiamenti nella vasca che mi accingo ad elencare:

a) Cambio illuminazione: Dovendo sostituire i 2 neon Arcadia Marine White e Marine Blue in quanto in funzione da più di 7 mesi, ho deciso di provare un’altra combinazione montando un Power Glo 18000 K (20 W) combinato con un Marine Glo attinico (20 W). Devo dire che l’effetto estetico è migliore, la luce è più naturale e la vasca più luminosa, come si può notare confrontando le foto nuove con le precedenti, tutto ciò senza modifiche agli spettri di emissione che sono quasi sovrapponibili a quelli dei neon Arcadia. b) Cambio alimentazione: Su consiglio di Pietro Astone, ho iniziato a stimolare gli invertebrati nutrendoli giornalmente attraverso una mangiatoia automatica riempita con i piccoli crostacei liofilizzati Ciclop-eeze (fra tutti i mangimi liquidi e solidi che ho provato è quello che stimolava di più e inquinava meno); devo dire che gli organismi hanno cambiato aspetto, sono molto più floridi rispetto a prima, le Astroides sono gonfie come non erano mai state, lo mangiano anche gli spirografi. I 3 pesci che ho lo gradiscono, ma sono pesci piccoli, non credo che predatori, come Apogon ad es., riescano a mangiarlo. Le dosi per ora sono 3 al giorno, fornite a luci accese, e ogni 4 ore. Una o due volte a settimana somministro il pappone di fresco o surgelato agli invertebrati e a pezzi per i pesci. Perché non si inquini troppo a mio parere è necessario uno schiumatoio performante e un buon movimento dell’acqua. Sto comunque usando le resine Nophos 101 nel Filtraphos Ruwal che mantengono i fosfati a 0,11 mg/l (misurati a fine Gennaio).

c) Cambio pompa ricircolo: Ho montato, ormai da più di un mese, una Pompa 1500 l/h per il ricircolo nel biologico al posto della 1000 l/h che c’era prima in quanto servendo questa anche il refrigeratore non garantiva un adeguato flusso nel filtro. Con la nuova pompa più potente i nitriti sono rimasti comunque non misurabili.

d) Scissione Anemonia Sulcata: Si è riprodotta l’anemone, una notte si è afflosciata e la mattina seguente erano 2, ho dovuto riportarne una a mare perché continuava a girare per la vasca urticando tutti gli invertebrati. L’altra ha trovato un posto e si è fermata.

Parametri dell’acqua misurati a fine Gennaio 06: - PH = 8,2 (Phmetro) - d (17 °C) = 1029 (densimetro galleggiante) - Nitriti = non misurabili (Test JBL) - Fosfati = 0,11 mg/l (Test Deltec) - Nitrati = 5 mg/l (Test JBL) - Calcio = 450 mg/l (Test JBL)

   
   
   
   
  

 

 

Aggiornamento 01-2007 

Ciao a tutti gli amici del mediterraneo, vi dico cosa è cambiato nel mio “pezzo di Mediterraneo in salotto”. Non ci sono stati stravolgimenti, anche perché sono contrario; gli acquari sono governati da equilibri chimico-fisico-biologici molto labili, quindi eventuali modifiche o inserimenti vanno fatti gradatamente, diciamo che bisognerebbe procedere per “stati di equilibrio”.

Questi i pochi "nuovi acquisti":

- Ho inserito recentemente (Novembre 2006) 2 Pesci Tamburo (Capros Aper), che il nostro amico Carmelo Infortuna gentilmente mi ha donato, dopo alcuni giorni hanno iniziato a mangiare sotto il distributore automatico (proprio in superficie che credo non abbiano mai visto considerando che sono pescati a quasi 300 mt)….e anche molto, togliendo parecchio cibo agli invertebrati e producendo parecchie deiezioni; questo mi ha costretto a modificare gli orari della distribuzione di cibo da parte della mangiatoia. All’inizio qualche scompenso lo hanno portato, ma il “sistema” è riuscito a riequilibrarsi.

- Una colonia di Cladocora che ho posizionato vicino gli Astroides e che si è adattata benissimo visto anche il grande quantitativo di Cycloops che “scarica la mangiatoia”, i polipi sono sempre estroflessi.

- Altre due Astrea Rugosa, pulitori instancabili, queste, insieme ad una Haliotis, mi permettono di evitare la pulizia dei vetri; infatti uso il magnete solo saltuariamente su quello frontale.

- Un “molluscone” bivalve non identificato inserito in estate (Agosto 2006) che da l’idea di una Tridacna , sembra che si sia adattato bene, ha sempre il mantello estroflesso.

- Alcune spugne del genere Crambe crambe cresciute su gusci di Spondilus che in alcune zone d’ombra della vasca si stanno espandendo, mostrando gli osculi ben aperti.

Dal punto di vista dell’andamento chimico-biologico della vasca ci sono stati alcuni problemi per quanto riguarda il KH e il Mg, ho avuto un abbassamento di entrambi i valori, il magnesio è diminuito a causa della grande quantità di alghe calcaree presenti sulle rocce vive che infatti hanno iniziato a sbiancare. Sono rimaste solo quelle al centro della vasca, probabilmente visto che il magnesio non era sufficiente per tutte, alcune sono cresciute a discapito di altre. Ho risolto il problema provando vari integratori e attualmente sto aggiungendo il Bio-Mg della Tropic Marin che è equilibrato dal punto di vista ionico, così attualmente riesco a mantenere il magnesio a circa 1300 mg/l, le alghe calcaree hanno ripreso la crescita e in alcuni punti sono spuntate ex novo. Per il KH le cause della diminuzione potrebbero essere varie, l’aggiunta di kalkwasser che aveva fatto aumentare il Ca 2+ causando precipitazione del carbonato (quando aggiungevo la kalkwasser non monitoravo costantemente il Calcio). Altra causa potrebbe essere l’uso costante di resine antifosfati che sono sospettate di adsorbire anche bicarbonato (HCO3-) . Gli integratori bilanciati anche in questo caso mi hanno aiutato che a riportare il KH su valori accettabili; in seguito sto valutando l’istallazione di un reattore di calcio in modo da svincolarmi dalle aggiunte manuali….vedremo. Per ora posso dire di essere soddisfatto degli integratori che sto usando, sembra che molti organismi gradiscano, oltre tutto i prodotti Tropic aggiungono anche una certa quantità di tutti e 70 gli oligoelementi presenti nell’acqua marina che certamente sono utili all’ecosistema acquario. Ho modificato l’aspetto della rocciata sulla sinistra in quanto uno dei Cerianthus aveva poco spazio per aprirsi, ne hanno tratto giovamento anche tutti gli altri che ora possono dispiegare liberamente i loro tentacoli.

Riproduzioni:

- Riproduzione per gemmazione delle colonie di Astroides: Alcuni polipi hanno ricominciato a gemmare, sto nutrendo ormai da mesi con la mangiatoia che scarica 3 volte al giorno una miscela di Cycloops e Tetramarin granulare (evitando così il compattamento del contenuto) variando settimanalmente con pappone, uova d’aragosta e altri mangimi congelati e secchi. Le colonie che gemmano sono quelle più esposte alla corrente che ho cercato di aggiustare al meglio in modo che le tre dosi della mangiatoia investano bene gran parte dei polipi. Ho ampliato la copertura in PVC in modo da creare una zona d’ombra più estesa e oltre agli Astroides ha gradito la Myriapora che in piena ombra sta lentamente crescendo (si notano le punte più chiare).

- Riproduzione per scissione delle Anemonia Sulcata e della Sargatia: P.S.: Devo rettificare sulla potenza in Watt dei neon T8 usati, sono un Power Glo e un Marine Glo ma da 40 W ciascuno, non da 20 W come riportato sopra.  







 

Aggiornamento 02-2008

 

Ciao a tutti gli amici del mediterraneo, la gestione delle mie 2 vasche ha subito delle importanti evoluzioni, frutto dell’applicazione di tecniche di conduzione più moderne e di un’estate (2007) di studio riguardante la microbiologia e alcuni aspetti dei cicli biogeochimici sia in natura che in acquario.

Cambiamenti nella vasca grande:

-Ho tolto il Filtraphos caricato con le Nophos 101 verso la metà di Settembre 2007, i fosfati sono passati (all’inizio con uno sbalzo repentino) da 0,1 mg/L a 0,75 mg/l, c’è stata una settimana di sofferenza da parte di alcuni polipi di Astroides e Cladocora, poi il valore si è stabilizzato a circa 1 mg/l ed è rimasto tale fino al momento in cui sto scrivendo.

-Ho tolto le resine perché comportavano una eccessiva manutenzione e spesa, sto cercando di utilizzare metodi più semplici per il controllo dei nutrienti sfruttando la proliferazione di batteri nelle zone anaerobie della vasca presenti in rocce vive (che ho aggiunto) e in strati di sabbia sugar di grande spessore.

-Ho tolto completamente i cannolicchi e ogni forma di lana e spugna nel contenitore del filtro biologico avvicinandomi così alla filosofia Berlinese (rocce vive, skimmer potente, molto movimento etc…) anche se ho ancora lo strato di corallina (size 1-3 mm) di 3-4 cm di spessore che non posso levare perché dovrei smontare tutta la vasca.

-Ho aumentato notevolmente il movimento, ora il “parco pompe” è composto da: 1 Maxi-jet 1200 in superficie dal lato corto destro al sinistro orientata lungo la diagonale, una Koralia 3 posta sul lato corto destro, il cui flusso “scivola” lungo il vetro posteriore, una Koralia 2 posta sul lato corto sinistro col flusso diretto lungo tutta la rocciata.In totale 6700 L/H esclusa l’uscita del refrigeratore!...circa 30 volte il volume netto della vasca.

-Ho tolto tutti i timers perché sto sfruttando l’effetto turbolenza di alcune parti di flusso che si “toccano” creando una specie di effetto onda.Lo skimmer sta trattando molta più sostanza organica in sospensione (vista l’assenza di filtri meccanico-biologici) e schiuma il doppio.Dopo un mesetto si sono visti i risultati: a) Nitrati scesi da 40-60 mg /l a 5 mg/l b) L’acqua si mantiene molto trasparente anche fino al giorno prima del cambio parziale ( 40-45 % che effettuo come sempre ogni 25-30 giorni) mentre prima si arricchiva di sostanze ingiallenti.Alimentazione rimasta come prima: mangiatoia carica di cycloops e altri 2 mangimi per marino con 3 dosi al dì, poi quando ci sono io do fitoplancton commerciale, uova d’aragosta (surgelato ben sciacquato prima), zooplancton , Bosmiden (surgelato ben sciacquato prima), Krill per i pesci.

-Ho aggiunto 5-6 kg di roccia viva allestendo una rocciata sul lato sinistro prima un po’ vuoto, rocce che sono utili vista l’assenza del biologico. -Ho messo nel contenitore dove prima stavano i cannolicchi 17-18 cm di Aragonite viva sugar-size (VDSB) tipo secchiello di Calfo, ricchissima di batteri e spero nella loro diversificazione a seconda delle zone dello strato e del gradiente di ossigeno, PH, redox….etc. in modo che trasformino i nutrienti (nitrati e fosfati) ma ancora è tutto da dimostrare….. -Ho tolto tutti i blennidi perché erano diventati aggressivi e territoriali, disturbavano anche gli invertebrati passando sopra di essi molto spesso; ora i pesci sono solo Chromis, Pesce Tamburo, Pesce Trombetta.

-Ho inserito una specie di piccolo contenitore con una piccola spugna (l’unica in tutto l’acquario) che funge da “mini-sump” e serve per l’inserimento degli integratori solidi: Triple buffer e Bio-Calcium, in questo modo si sciolgono lentamente senza infastidire gli organismi.Il Bio-Magnesium lo aggiungo ancora facendolo gocciolare tipo flebo con acqua marina o RO a seconda dei valori di salinità.Aggiungo integratori facendo prima i test rispettivi con cadenza settimanale o ogni quindici giorni. La vasca attualmente sta girando bene dopo tutto questo stress dovuto ai cambiamenti di gestione, ci sono state altre gemmazioni di Astroides, Cladocora, Corynactis che sta infestando le zone d’ombra, una Protula tubularia che sembrava morta ha rifatto un magnifico ciuffo, abbastanza veloce risulta la crescita dei polipi di Astroides (il polipo singolo che avevo incollato col mastice ha generato praticamente una colonia…alcune colonie stanno espandendo il mantello….) e delle alghe calcaree.

Valori attuali:

KH= 9-11 (Tropic Marin)

Mg2+ = 1380 mg/l (JBL)

Ca2+ = 460 mg/l (JBL)

PH = 8,4 (Tropic Marin)

d 18° C= 1030

HPO4--/PO4--- = 1mg/l (JBL)

Cambiamenti nel minimed:

Anche qui sposando la filosofia berlinese: -Ho levato tutti i cannolicchi e ogni tipo di lana o spugna, poi ho sifonato il comparto dove questi si trovavano e ho messo dentro 17-18 cm di Aragonite sugar.

-Ho levato tutta la sabbia che avevo come fondo ( era veramente grossolana ), le rocce poggiano sul vetro. -Ho aumentato il movimento; maxi-jet 600 in superficie, diretta in diagonale dal vetro corto sx a quello dx, maxi jet 600 senza becco d'anatra diretta dietro la rocciata, Koralia 2 col flusso diretto dal lato dx al sx angolato in modo che "strisci" il vetro anteriore spazzolando un po' la rocciata davanti; totale 3500 L/H esclusa l'uscita del refri.

-Ho potenziato lo skimmer Prizm che avevo con una porosa collegata ad uno Schego M2K3.


-Ho riarrangiato le rocce vive per formare una scogliera più naturale possibile, alcune le ho incollate col mastice Deltec per dar loro stabilità.

 

 

 

 

Aggiornamento 01-02/2009 

La vasca grande (Juwel) ha quasi 5 anni di vita, è una "bambina".....ho dovuto però rinunciare al minimed per varie ragioni non attinenti con la conduzione (la vaschetta "girava" bene) ma dipendenti dal fatto che era stata allestita in una casa diversa dalle altre 2 (ricordo che ho anche un acquario dacqua dolce), cioè da mia madre la quale aveva da tempo espresso il desiderio di avere libero quell'angolo di salotto che io avevo sottratto ad una bellissima poltrona in pelle!....Che in effetti era un po' fuori posto, comunque a lei piaceva pure guardare il Thalassoma; poi in estate ci si è messo un guasto alla rete elettrica (proprio d'estate succedono ste cose...) che l'Enel non riusciva a riparare.....insomma l'acquario una sera estiva è rimasto qualche ora senza corrente....soprattutto senza essere refrigerato!Non so come abbia fatto a resistere, così ho preso la palla al balzo e ho" liberato" l'angolo del salotto per la poltrona.
Niente paura nessun organismo ci ha rimesso le "pinne" o i "polipi" quello che potevo (qualche roccia e alcuni organismi) l'ho messo nel Juwel il resto l'ho regalato al buon Carmelo Infortuna.

Torniamo alla vasca grande, in questo periodo non ci sono stati grossi sconvolgimenti nella gestione, dopo aver levato il biologico e aver allestito il DSB di Aragonite viva; le modifiche sono state:

-Aggiunta ulteriore di rocce vive, ora forse no ho un 35-40 kg, alcune recuperate dal minimed

-Riarrangiamento ulteriore del reparto pompe, atto ad aumentare il movimento; praticamente ho una Koralia 3 che muove tutta la superficie puntata dall'angolo posterore destro  verso l'angolo superiore sinistro e una Koralia 2 posta sul vetro laterale sinistro (centralmente) che punta verso il basso "spazzolando" la rocciata, in tutto sono 5500 l/h
Per entrambe ho montato il cono riduttore dell'uscita in dotazione per velocizzare il flusso.
Ho tolto la Maxi-jet il cui flusso alla fine si scontrava troppo con gli altri, diminuendo il movimento.

Ho inserito i seguenti organismi:

a) Alcune colonie di Cladocora, trovate dalle mie parti infestate da coralliofile; ho deciso così di "ripulirle" dai parassiti e portarle in vasca dove si sono riprese alla grande

b)Alcuni pezzi di Miryapora trovati avvolti da una rete, quindi destinati a morte certa

c)Alcune piccele colonie di Astroides trovate in natura staccate dalla rocciata e poggiate sul fondo sabbioso spesso capovolte (fenomeno dovuto verosimilmente all'azione delle mareggiate).

La popolazione ittica è (e probabilmente rimarrà) composta da 5 pinnuti: 1Pesce Tamburo, 3 Pesci Trombetta e una Castagnola.
Ho dovuto isolare lo Stenopus (che ora sembra un'aragosta..) in un angolo sulla sinistra perchè infastidiva i Cerianthus con le piccole e taglienti chele, cercando di prendere il cibo che si fermava sui tentacoli, ho usato una lastra di plexi trasparente; i Cerianti hanno gradito...e lui sta bello tranquillo nella sua "stanzetta".

I valori chimico-fisici sono stabili, ho notato però che vi è un maggiore consumo di carbonati con una conseguente leggera diminuzione del KH;  d'altronde la crescita sia delle madrepore (alcune gemmazioni di Astroides sono spettacolari) che di miriadi di organismi dallo scheletro calcareo (avrò milioni di vermi tubicoli a scheletro duro) può spiegare questo fenomeno.
Ora integro il KH ogni 8-9 giorni invece che ogni 15 (variazioni sono possibili a seconda dei risultati del test).
Il Mg viene integrato sempre con cadenza quindicinale (variazioni sono possibili a seconda dei risultati del test).


 

Valori attuali:

KH= 8-9 (Tropic Marin)

Mg2+ = 1380 mg/l (JBL)

Ca2+ = 460 mg/l (JBL)

PH = 8,4 (Tropic Marin)

d 18° C= 1030

HPO4--/PO4--- = 1-1,5 mg/l (JBL)
 

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Aggiornamento Marzo 2009

 


 

 

 

 

 

 

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