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La pagina di Giada Gabiati

Scritto da Giada Gabiati. Postato in Le vostre vasche

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giada gabiati

Il mio avvicinamento all’acquariofilia

Sono una studentessa di biologia presso l’universita’ di Pisa e sono sempre stata affascinata dal mondo sottomarino e soprattutto dal nostro mare.

Qualche mese fa, seguendo un laboratorio di macrofotografia, mi sono trovata a lavorare su una vasca mediterranea e mi sono avvicinata al mondo dell’acquariofilia.

Ho iniziato cosi’ a documentarmi e subito mi si è presentato un problema : il REFRIGERATORE.

Avendo poca disponibilità economica, in quanto studente, mi sembrava uno scoglio insormontabile, ma dopo una lunga riflessione ho trovato la soluzione!

No…non ho scassinato il primo negozio che ho trovato…. ho solo “aggirato” il problema cimentandomi nel realizzare un minimed che riproducesse una “pozza mediterranea”, popolata, quindi da organismi euritermi , resistenti a sbalzi di temperatura anche notevoli.

Basti pensare,infatti, alle variazioni di temperatura che avvengono nelle “pozze” delle nostre coste, in cui nelle giornate più calde l’acqua supera i 30°C per poi scendere notevolmente durante la notte.

In questo modo ho avuto la possibilità di evitare problemi recati dalla variabilità dei valori dell’acqua (salinità, ph, nitrati…..) per la particolare resistenza degli organismi che ho deciso di ospitare.

 

Ed ora…al lavoro!

 

Essendo alle prime armi ed avendo poco spazio a disposizione, ho deciso di non strafare acquistando una vaschetta in vetro da 25L chiusa, presso un ipermercato.

Per il filtraggio ho usato un filtro interno comprensivo di strato di cannolicchi in ceramica e strato di fibra sintetica, il tutto supportato da una pompa di mandata ad immersione.

Ho inserito sottosabbia al centro della vasca un ossigenatore a porosa che, oltre ad aumentare l’ossigenazione dell’acqua, specialmente quando questa raggiunge temperature elevate, crea un certo movimento, necessario, se si vogliono ospitare alcuni invertebrati, quali gli anemoni.

Per quanto riguarda l’illuminazione mi sono affidata a quella già presente nella vasca, costituita da un neon bianchissimo da 11Watt, collegandolo ad un temporizzatore che alternasse le fasi giorno/notte.

Una volta sistemato il tutto e riempita la vasca con acqua di mare, mi sono occupata dei miei ospiti.

Sono andata al mare e ho fatto una buona scorta di rocce vive e non , sabbia e mi sono data alla pesca.

I miei primi ospiti sono stati due Actinia equinis (i comuni pomodori di mare), una Anaemonia viridis, alcune Monodonta turbinata, un piccolo paguro ed un granchietto minuscolo.

La vasca si è presto ricoperta di alghe rosse e verdi incrostanti e poco dopo sono arrivati gli altri ospiti, risultato di una seconda battuta di “pesca”: alcuni Palaemon elegans, due piccole bavose un paio di Patelle un secondo paguro,stavolta piccolissimo, una Codium bursa .

Per quanto riguarda l’alimentazione degli organismi non ho incontrato eccessive difficoltà;

pomodori di mare ed anemone non sono troppo esigenti ed è bastato imboccarli con gamberetti, patelle, pezzetti di pesce una volta a settimana, per quanto riguarda i paguri non ricordo di aver dato mai loro da mangiare…ma ho notato che sono degli ottimi pulitori!

Le Monodonta turbinata si cibano delle alghe che crescono sui vetri e sulle rocce ed i gamberi sembrano impazzire per delle pasticche per pesci di fondo all’alga spirulina che si litigano con il granchietto.

A parte l’alimentazione, la manutenzione della mia vasca non è troppo impegnativa:

un cambio di 1/3 dell’acqua totale ogni tre settimane, rigorosamente con acqua di mare VERA, visto che sono vicina al mare, e una pulizia generale della vasca ogni settimana.

 

A distanza di tre mesi posso fare alcune osservazioni su questa esperienza.

 

È stato bellissimo osservare i comportamenti dei miei ospiti, scoprire il loro carattere…beh, si bisogna ammettere che ognuno ha il suo modo di comportarsi, anche all’interno della stessa specie!

Alcuni sembravano timidi, altri quasi sfacciati, ma alla fine un po’ tutti si sono abituati alla mia presenza intorno alla vasca e, piano piano, hanno iniziato anche a prendere il cibo dalle mani.

La cosa che piu mi ha stupita è stata che anche il granchietto, che per il primo mese non si è praticamente mai fatto vedere, sembra avere una grande fiducia nella mano che gli porge il cibo e, cosa forse anche un po preoccupante date le piccole dimensioni della mia vasca, è almeno quadruplicato facendo un’unica muta!

Finora non ha disturbato nessuno degli altri ospiti, a parte le frequenti, ma mai preoccupanti, scaramucce con i gamberi per questioni di cibo.

In questi giorni piuttosto caldi, passa la maggior parte del tempo fuori dall’acqua, sul contenitore del filtro interno a prendere la “brezza” del ventilatore che ho sistemato accanto alla vasca.

Il più curioso e coraggioso di tutti è il gambero piu grande, di circa 3,5-4 cm (gli altri non superano i 5 mm) che ormai non si spaventa piu di niente, prende il cibo dalle mani, quando mi vede passare davanti alla vasca inizia ad agitarsi salendo in superficie, a volte sembra quasi che giochi con me e a me piace pensare che lo faccia davvero!

Il paguro piu grande ha cambiato già tre o quattro conchiglie ed è cresciuto tantissimo, il piccolo segue il suo esempio ed è divertentissimo vederli arrampicare tra le rocce.

Pomodori di mare ed anemone inizialmente hanno scorrazzato per tutta la vasca, poi, soddisfatti della nuova posizione, si sono fermati, spostandosi talvolta, al massimo di un centimetro o due.

Sono stata piacevolmente colpita dai pomodori di mare, non mi aspettavo fossero degli organismi cosi affascinanti e soprattutto, con le poche cure che necessitano, rendono la vasca molto più bella con il loro rosso sgargiante.

Le Monodonta turbinata, di varie dimensioni, si sono presto rivelate in soprannumero e un paio ahimè sono state “vittime” della selezione naturale, le altre sembrano godere di ottima salute e di ottimo appetito!

Le bavose sono state un po un mistero…messe nella vasca una sera, sembravano ambientarsi nella loro “nuova pozza”, ma il terzo giorno una ha smesso di farsi vedere ed un paio di giorni dopo anche l’altra è sparita. La mia ipotesi è che siano morte e che siano state mangiate dai gamberi, ma è strano che, in entrambi i casi, io non mi sia accorta di niente…

Tenterò di reinserire una bavosa a settembre, prima farò passare l’estate ed il caldo eccessivo e, una volta inserita, vi aggiornerò appena possibile! Speriamo bene….

Un errore che mai mi perdonerò è stato l’acquisto dell’acquario, economico si, ma sicuramente poco adatto a causa della scarsa qualità dei materiali e, con quello che la salsedine fa ci vogliono dei materiali buoni…

Infatti, dopo tre mesi dall’avviamento della vasca, quest’ultima è già molto sciupata e deformata dal sale….insomma…..non badate a spese se quello che pagate è la qualità, altrimenti vi troverete a spendere molto di piu.

GiadaGabiati.

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