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La pagina di Antonio Del Vecchio

Scritto da Antonio Del Vecchio. Postato in Le vostre vasche

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spirografo1.JPG (46038 byte) Mi chiamo Antonio, ho 28 anni, lavoro per una società che fa impianti elettrici e vivo a Porto Ercole Monte Argentario, Grosseto. Come la maggior parte di tutti voi, fin da quando ero piccolo ho sempre amato il mare e trascorso molto tempo con maschera e tubo ad osservare l’ambiente subacqueo della mia zona.
In tutto questo tempo mi sarebbe piaciuto avere un acquario marino mediterraneo, però non l’ho mai avuto, fino a quando, finalmente, un anno fa ho fatto le mie prime disastrose esperienze, senza alcuna conoscenza di questo mondo, con una piccola vasca di 25-30 litri che era della mia ragazza, che dopo qualche giorno è diventata un contenitore di ammoniaca. A questo punto è scattata la scintilla e ho iniziato a documentarmi sul funzionamento degli acquari, acquistando dei libri, spulciando su internet, chiedendo informazioni nei negozi di acquariologia e dopo una lunga ricerca ho deciso in un primo momento di acquistare, infine di costruire io una nuova vasca e il relativo mobiletto. Ho reperito tutto il materiale occorrente (vetri, materiale per filtro, legno per il mobile, quintali di silicone e acetone, ecc..) e non avendo un posto da dedicare alla costruzione, ho trasformato la sala in una temporanea officina (fortunatamente in casa non c’è quasi mai nessuno). In tutto questo ho coinvolto anche la mia ragazza, la quale mi ha aiutato molto, prima di tutto con la chimica (dato che io sono 0 e lei è una chimica) dandomi un po’ di nozioni e facendomi capire il funzionamento del filtro e dei vari componenti quali schiumatoio, denitratore ed altro, poi materialmente anche nella costruzione della vasca e mobiletto, e perfino a portare rocce e sabbia su per le salite, e mi aiuta tuttora dandomi degli spunti interessanti (spero che col tempo non cambi idea in merito J). Per prima cosa ho realizzato il mobile. La forma me l’ha suggerita un collega di lavoro che aveva già un acquario. Come materiale ho usato del multistrato di spessore 2 cm che ho fatto tagliare, viti per legno, cerniere per sportelli, bordini e altre cose per la rifinitura, infine con un paio di mani di vernice impregnante (ci sono volute settimane per togliere la puzza) ho realizzato il mobile di sostegno. Per la costruzione della vasca, di dimensioni 130x60x60 cm, ho usato del vetro con spessore di 10 mm ed ho applicato una struttura di tiranti all’interno della base e in alto. Terminato l’assemblaggio, guardandola pensai che assomigliava ad una vasca da bagno. Il momento peggiore (oltre a quando c’è mancato poco che rompevo i vetri mentre siliconavo) è stato durante le 24 ore della prova di carico, anche questa fatta in sala e la paura che 400 litri di acqua allagassero la casa era tanta, ma ancora di più era la paura per la furia di mia mamma J. Fortunatamente è andato tutto a buon fine. Nel frattempo avevo trovato un articolo su come costruire un filtro un po’ particolare; così ho iniziato la costruzione del mio filtro, modificando il progetto che avevo trovato. Però di questo vi parlerò in un secondo momento. A questo punto avevo: mobile e vasca+filtro. Con qualche viaggio in spiaggia ho preso acqua e ghiaia per il fondo e, dopo aver sistemato tutto, ho finalmente avviato la vasca. Nei giorni seguenti ho inserito due pompe di movimento, delle “pseudo-rocce vive” J e infine le luci, due plafoniere 2x36W ciascuna alle quali ho poi applicato più reattori elettronici per accensioni separate e timerizzato il tutto. Successivamente ho comprato lo schiumatoio, prima a porosa, ma era una sola, così poi ho preso il Sea Clone che non è proprio il massimo ma funziona perfettamente. Tuttora non sono soddisfatto della mia vasca perché è troppo impostata su un ambiente poco ricco di invertebrati e alghe ma soltanto di pesci, e spero con il tempo di fare più esperienza possibile in modo di ridurre al minimo gli errori e godermi così al meglio la mia vasca.

I miei errori: 1. Ho iniziato ad inserire i primi pesci troppo presto, senza aspettare la maturazione del filtro, a causa della mia frenesia. 2. Fondo privo di materiale calcareo, che dopo mesi ho corretto inserendo anche sabbia corallina. 3. Rocce “pseudo-vive”: ho inserito inizialmente sassi di spiaggia con alghe attaccate sopra al posto di rocce vive. Infatti ora ho in programma di cambiarle. 4. Impianto elettrico: solo ora, dopo aver visto tutto il tempo e il denaro che ho dovuto spendere per acquistare timer, orologio, etc.., tornassi indietro farei tutto l’impianto con un mini PLC, col quale, oltre ad avere possibilità in futuro di altri ampliamenti, avrei avuto molto risparmio di spazio. Attualmente in vasca ho: 1 orata, 1 sarago, 2 scorfani, 1 luvero, 2 donzelle, 2 castagnole, 1 tordo femmina, 1 salpa 1 spirografo, 1 stella marina, 2 ricci, probabilmente qualche piccolo granchio Accessori: 2 pompe di movimento, 1 schiumatoio, 2 acquarelle della Philips da 36W, 1 tubo da 9000 K, 1 tubo da 30W superattinico. Il tutto timerizzato escluso filtro e schiumatolo. Progetti futuri: 1. Sto ultimando la costruzione del filtro denitratore grazie ai suggerimenti di Antonello Cau. 2. Sostituzione delle “pseudo-rocce vive” con vere rocce vive. 3. Costrizione di un coperchio per la vasca a causa di problemi d’umidità e salsedine. 4. In un futuro affronterò anche il problema del refrigeratore. Infine (ma non per minore importanza) ringrazio tutti coloro del gruppo e non che mi hanno aiutato contribuendo ad ampliare le mie conoscenze in questo bellissimo mondo.

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