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La pagina di Alessandro Cassioli

Scritto da Alessandro Cassioli. Postato in Le vostre vasche

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Ciao a tutti , sono Alessandro, appassionato di tutto ciò che è Mare, anzi, Mare Mediterraneo, il più bello del pianeta!. Così il mio primo acquario è stato un acquario mediterraneo, ovviamente.

 

Oggi ne possiedo uno di queste dimensioni: mt 320 x 55 x 57 (ca. 900 litri, quasi 1000 se contiamo anche l'acqua  della vasca di raccolta). Inizialmente era un acquario tutto pesci; andavo regolarmente all'arrivo dei pescherecci e, grazie alla collaborazione di alcuni pescatori a cui passavo regolarmente contenitori ed ossigenatori, ho potuto allevare fantastiche creature (cernie, dentici, spigole, corvine, triglie, pesci civetta, caponi gallinelle, pagelli, pagri, ombrine, murene e che più ne ha più ne metta); tra l'altro in questo periodo svolgevo anche un ruolo "ecologico" poiché toglievo i pesci praticamente dalla pentola, li curavo (spesso mi venivano consegnati squamati e veramente mal ridotti) e quando diventavano troppo grossi li portavo in mare (con la barca ben lontani dai pericoli delle canne da pesca). C'è praticamente un solo pesce che ho sempre sognato di veder nuotare nella mia vasca ma che non ho mai avuto: il Pesce San Pietro (Zeus faber) Da circa 2 anni ho cambiato completamente il mio acquario avendo cercato di ricostruire l'ambiente tipico del Coralligeno; è ovvio che quindi ho dato molto più spazio agli invertebrati; oggi il mio acquario è popolato da:

Alghe: Halimeda Tuna, Codium Bursa, Udothea pediolata, Sargassum e alghe rosse incrostanti.

Invertebrati: Cerianthus;  Actinia equina, Parazoanthus axinellae, Cladocora Cespitosa, Eunicella cavolinii, eunicella singularis, Paramuricea Clavata, Corallium rubrum*, Bonellia viridis,  Serpula sp., Spirografo spallanzani, Astrea rugosa, Chiton olivaceus, Arca di Noè, Lima Lima, murex, Myriapora truncata, riccio saetta, Echinaster sepositus, varie specie di ofiuroidei, Halocynthia papillosa, Halicona mediterranea, asinella verrucosa, verongia aerophoba, petrosa ficiformis, Agelas oroides.

Pesci: 6 anthias ( di cui 2 grandi come una mano); 4 Apogon; 3 Thlassoma; 1 Scorfano nero; 6 Castagnole. *una doverosa precisazione per il Corallium rubrum: questo bellissimo animale è abbastanza comune sui fondali della costa livornese; capita piuttosto spesso che alcuni rametti restino tra le reti da pesca; ebbene, tutti i rametti che ho nell'acquario sono stati "salvati" grazie alla collaborazione dei pescatori e posso dire che in acquario vivono benissimo; quando li introduco è abbastanza evidente che trattasi di "spezzoni" ma, con il passare del tempo cominciano ad aprirsi; allora la mia soddisfazione è totale; anche se difatti questi pezzi non potranno ripopolare il mare, pure  nel mio acquario possono continuare a vivere!. Concludo con un breve cenno all'attrezzatura: -la vasca è posta su una struttura in ferro anodizzato costruita ad hoc ed è posto all'altezza di ca: 1,50 mt.; è stata montata direttamente sul posto; la struttura in ferro è poi coperta da sportelli cosi  che la vasca sembra "incastrata" nel legno e tutte le attrezzature sono completamente coperte; -per quanto riguarda il filtraggio il circuito è il seguente: schiumatoio abbinato ad ozonizzatore, filtro percolatore, vasca di raccolta posta sotto l'acquario; da qui una pompa da 6000 litri  spara nuovamente l'acqua nella vasca principale; ovviamente a varie tappe sono poste griglie per il filtraggio meccanico; la circolazione è assicurata oltre che dal getto di cui sopra anche da altre 5 pompe da 1000 litri ciascuna.  -dispongo anche di un denitratore Aqua Medic che funziona piuttosto bene;

-sia l'ozonozzatore che il denitratore vengono controllati da sensori che misurano il pot. Redox. -illuminazione: è la parte che mi ha dato più problemi; oggi ho trovato l'assetto giusto con 2 lampade sospese Dupla Blu Coral ed 1 lampada fluorescente sempre con luce blu;  L'acquario è pertanto perennemente "immerso" in una soffusa luce blu che dà un aspetto molto suggestivo anche se toglie qualche cosa ai colori;  ho comunque  montato anche neon a luce bianca per quando voglio godermi alcuni aspetti "nascosti" della vasca (per esempio il corallo è posto in zona particolarmente buia). -refrigerazione: è necessario mantenere la temp. Max. in estate a 18°; in Inverno scendo fino a 14°; questo è necessario visti gli organismi mantenuti (soprattutto Paramuricea è molto delicata). Dispongo pertanto di un Teco 680 e di un Freddy Senior.

Ho scritto anche troppo, prossimamente spero di mandare anche foto. Ciao. 

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