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Studio sul riconoscimento dei Labridi

Postato in Monografie ed osservazioni

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Spesso mi sono trovato in difficoltà nella classificazione dei labridi, vuoi per la terminologia che può ingenerare confusione, vuoi per la somiglianza propria di questa specie (che presenta oltre 15 tipologie mediterranee in alcuni casi molto simili fra loro); il tutto è reso ancor più complesso dal fatto che, mai come per i labridi, le tonalità di colore possono variare da individuo a individuo e da periodo a periodo, da zona a zona, rendendoli a volte poco somiglianti alla propria specie e magari più somiglianti ad altra specie.  La stessa letteratura è peraltro scarna e spesso non proprio precisa (le descrizioni non sono proprio tutte univoche e mi è anche capitato di trovare una specie denominata col nome di un'altra).

In realtà i testi in circolazione poco dedicano alla rappresentazione fotografica preferendo, per ovvi motivi di praticità, le descrizioni letterali o mediante disegni; cosa che può essere sufficiente per talune specie ma del tutto inutile in questo caso.

La classificazione che seguirà è quindi poco orientata alla descrizione letterale, generalmente ripresa qua e la dai testi in circolazione, ma indirizzata maggiormente verso le immagini, frutto di una minuziosa ricerca di materiale fotografico per lo più su internet. Le descrizioni che seguono tenderanno a mettere in risalto i caratteri distintivi delle diverse tipologie basandosi soprattutto sulle relative foto raffiguranti, quanto più possibile, i labridi nelle loro differenti livree.

Non è sempre stato semplice fare chiarezza nella classificazione, spesso infatti mi sono imbattuto in fotografie che raffiguravano una specie piuttosto che un'altra o che rappresentavano solo una livrea tipica della specie.  La confusione regna e in alcuni casi non è stato nemmeno facile riuscire a classificare le varie specie anche cercando di fare combaciare le immagini e le descrizioni letterali. Ho cercato comunque di sottolineare dei tratti caratteristici per ogni specie che possano permettere una identificazione più precisa e veloce.

Per correttezza verso gli autori delle fotografie, le immagini utilizzate riportano in basso la loro provenienza, ma qualora gli stessi non ne gradiscano l’utilizzo fatto in questo articolo, potranno mandare una mail al sottoscritto che provvederà alla immediata rimozione.

 

By Antonello Cau                                                                               inverno 2002                                                        Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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