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Progetto sui "Blennidi" della Riserva Marina di Miramare

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Lipophrys pavo = Salaria pavo (bavosa pavone) Nel corso dei mesi di maggio e giugno 2002 presso la R.N.M.M., si è svolta una ricerca inerente l'ecologia e l'etologia di alcune specie di Blennidae.

Il gruppo di ricerca era costituito dal Dr. Francis Neat dell'Università di Padova (finanziato dalla Comunità Europea), dalla Dr. Lisa Locatello dell' Università di Padova (finanziata dalla Fisheries Society of British Isles) e dalla Dr. Ilja Zeilstra dell' Università di Groningen.

 Lipophrys dalmatinus (bavosa dalmatina)Il progetto condotto nella Riserva Marina di Miramare si inserisce nell'ambito di uno studio più ampio sulla selezione sessuale e sulla biologia della riproduzione di diverse specie di blennidi del Mediterraneo allo scopo di capire perché nei blennidi si siano evoluti sistemi riproduttivi molto diversi tra loro.

I blennidi (comunemente dette bavose) sono piccoli pesci bentonici che vivono nella zona intertidale e litorale. Se ne conoscono più di 650 specie distribuite in tutto il mondo, 21 di queste presenti nel Mar Mediterraneo e solo una specie, Salaria fluviatilis, è d'acqua dolce. Non sono specie che vengono pescate e per questo motivo appartengono ad uno dei pochi gruppi che si trovano ad uno stato ancora naturale. Sebbene tra le specie del Mediterraneo il blennide di maggiori dimensioni Parablennius gattorugine sia circa 1000 volte in peso più grande di quello di minor taglia Lipophrys dalmatinus, tutte queste specie sono molto simili per quanto riguarda la loro ecologia. Molti sono onnivori od erbivori, la maggior parte utilizzano buchi o cavità nelle rocce come nidi e tutti presentano cure parentali maschili delle uova. La riserva marina di Miramare rappresenta un sito di studio ideale perché ospita almeno 14 diverse specie di questa famiglia (tra cui la bavosa adriatica Lipoprhys adriaticus, specie endemica del Mar Adriatico) ed è davvero un interessante enigma il motivo per cui un numero così elevato di specie possa coesistere nello stesso ambiente. In parte questo è possibile grazie alla struttura calcarea delle rocce presenti a Miramare, che offrono un habitat ottimale, fornendo buchi e cavità in abbondanza.
Aidablennius sphynx (bavosa sfinge)Ma più di ogni altra cosa, ciò che colpisce di tutte queste specie riguarda le diversità nella loro biologia riproduttiva e nelle loro caratteristiche morfologiche. In alcune specie sono presenti tattiche riproduttive alternative maschili (in Salaria pavo = Lipophrys pavo ci sono maschi che entrano furtivamente nel nido di un maschio territoriale durante un accoppiamento e rilasciano velocemente degli spermi), in altre è presente un'elevata promiscuità femminile (in Lipophrys dalmatinus abbiamo trovato femmine che si accoppiano anche con sei maschi diversi in una sola mattina).
Caratteri sessuali come colorazioni, tentacoli, creste sul capo, ghiandole a secrezione feromonale, mostrano un elevata variabilità tra le specie e lo stesso si verifica per quanto riguarda la morfologia dei caratteri sessuali primari come le gonadi.
Nella Riserva di Miramare lo studio si è focalizzato su quattro specie: Lipophrys adriaticus, Lipophrys dalmatinus, Salaria pavo=Lipophrys pavo e Aidablennius sphinx. Sono stati raccolti dati sul comportamento riproduttivo, sulla durata degli accoppiamenti, sul grado di promiscuità, sulla presenza di tattiche riproduttive Lipophrys adriaticus (bavosa adriatica)alternative e sulla competizione interspecifica. Inoltre è stata registrata la frequenza del rilascio degli spermi da parte dei maschi e quantificato l'ammontare di spermi tramite prelievi all'interno dei nidi durante gli accoppiamenti. Il tutto è stato coadiuvato con analisi morfologiche e istologiche (condotte naturalmente su pesci prelevati all'esterno della riserva marina).
Un ulteriore parte sperimentale si è rivolta all'investimento riproduttivo delle femmine in relazione alla qualità del maschio con il quale si sono accoppiate. A questo scopo utilizziamo Aidablennius sphinx come modello, specie di cui già si conosce la biologia riproduttiva e in cui maschi di maggiori dimensioni hanno maggior successo riproduttivo rispetto a maschi di piccole dimensioni. Questo esperimento è stato condotto in acquario.


I dati raccolti nella Riserva di Miramare durante i due mesi di ricerca andranno ad incrementarne molti altri raccolti in Corsica, Grecia, Francia, Portogallo e Azzorre per ottenere la prima grande sintesi sul comportamento riproduttivo e la morfologia dei blennidi Europei.

Riserva Marina di Miramare

 

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