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Errori comuni

Scritto da Paolo Balistreri, Antonio Giacoletti e Matteo Mercurio. Postato in Monografie ed osservazioni

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L’ambiente marino è così poco conosciuto al punto che i suoi organismi sono erroneamente definiti e ri-battezzati con svariati nomi che lasciano libero sfogo alla fantasia. In questo breve articolo riporteremo alcuni degli errori più frequenti, ma senza la pretesa di voler “insegnare”, poiché tutti abbiamo sempre da imparare.

Pianta o alga?

Posidonia_oceanica Colpomenia_sp 

Fig.1. Posidonia oceanica (Foto sx) e Colpomenia sp. (Foto dx)

Posidonia oceanica è una pianta marina! Si! È proprio cosi! In particolare è una delle cinque specie di Fanerogame (Piante) marine del Mediterraneo. Le piante hanno organi differenziati per le diverse funzioni principali, possiedono infatti radici, fusto (detto rizoma) e foglie. Inoltre le piante marine, come le piante terrestri hanno organi riproduttivi complessi che producono fiori o infiorescenze e frutti (es. oliva di mare, P. oceanica). Le alghe, a differenza dalle piante, presentano un corpo poco differenziato, detto tallo, e organi riproduttori molto semplici. A causa dell’assenza di radici l’assorbimento dei nutrienti e gli scambi gassosi avvengono su tutta la superficie dell’alga.

Riccio maschio o femmina?

Quante volte è capitato di sentire questa domanda? Bene!!! Entrambe sono le specie di riccio di mare da noi più conosciute e diffuse, ma appartenenti a due specie differenti. Il sesso negli individui di ciascuna delle due specie non è riconoscibile da caratteri esterni visibili. Uno è il Paracentrotus lividus (tipicamente si presentano con una colorazione violetta o marroncina), l'altro è l'Arbacia lixula (di colore nero) ritenuto non commestibile. La causa di questo equivoco è nata dalle dimensioni maggiori degli organi riproduttivi sia maschili che femminili (le gonadi) del Paracentrotus lividus rispetto a quelle dell'Arbacia lixula, questo ha indotto a pensare, in passato, che si trattasse di un'unica specie di cui gli esemplari con le gonadi più grandi fossero le femmine, mentre quelli con gli organi riproduttivi più piccoli fossero i maschi.

Arbacia_lixula Paracentrodus_lividus

Fig.2. Arbacia lixula (Foto sx) e Paracentrotus lividus (Foto dx)

 

Polipo vs Polpo

 

Chi non ha mai fatto confusione? I polipi (dal greco πολύς (polýs), "molto", e πούς, (poùs), "piede", "dai molti piedi"), sono animali acquatici appartenenti al phylum degli Cnidaria. Esempi di polipi sono le anemoni di mare e le madrepore (i coralli costruttori delle barriere coralline). Spesso il termine polipo è usato erroneamente per riferirsi al polpo, che appartiene invece al phylum dei Mollusca!

Corallium_rubrum Octopus_vulgaris

Fig.3. Corallium rubrum (Foto sx) e Octopus vulgaris (Foto dx)

I coralli sono piante o animali?

 

Corallium_rubrum_fig_4

Fig.4. Corallium rubrum

 

Posidonia_oceanica_5 Pachygrapsus_marmoratus

Foto.5. Posidonia oceanica (Foto sx) e Pachygrapsus marmoratus (Foto dx)

 

Molte persone pensano che i coralli siano piante, non animali, forse perché nella maggior parte dei casi si tratta di specie che rimangono fisse al substrato e che a prima vista non appaiono dotati di grande attività. L’uomo infatti è solito differenziare le piante degli animali in base alla capacità o meno di spostarsi, ma questo criterio, cosi evidente sulla terra, non è applicabile al mare, dove numerose forme animali passano tutta o parte delle loro vita ancorate alle rocce, al substrato, o persino ad altri organismi come fanno poriferi (spugne), briozoi, idrozoi e un gran numero di vermi, molluschi e crostacei. Inoltre, in certi casi talune forme ramificate aumentano questa confusione. Tuttavia, i coralli sono animali. Si tratta di specie esclusivamente marine,presenti in quasi tutti gli oceani e i mari del mondo, dotate di un sistema nervoso, che crescono e si riproducono, formano colonie e si nutrono attivamente degli organismi che incontrano nel loro ambiente (per lo più planctonici). I loro resti fossili risalgono al periodo Precambriano, oltre 500 milioni di anni fa, quando è esplosa la vita negli oceani.

Testo diAntonio Giacoletti ,Matteo Mercurio e Paolo Balistreri.

 

Fonti foto:  Posidonia oceanica , Colpomenia sp.Pachygrapsus marmoratus di Paolo Balistreri

Arbacia lixula, Paracentrodus lividus, Corallium rubrum e Octopus vulgaris di Fabio Russo

 

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