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Biodiversity Journal, 2016, 7 (4): 907–912

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Report Progetto "Caulerpa cylindracea Egadi Islands"

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Postato in Per la salvaguardia del Med

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DSC_0055Ieri 21 Luglio 2011 una nuova storia di crudeltà inumana si è presentata ai nostri occhi: accorsi all'annuncio dell'avvistamento di una carcassa di tartaruga marina spiaggiata, noi volontari del Centro Recupero Tartarughe Marine di Brancaleone ci siamo trovati davanti a una scena, vi assicuriamo, raccapricciante.

 

Un giovane esemplare di Caretta caretta, della lunghezza di 35 cm circa, giaceva esanime crocifisso su una struttura di legno appositamente costruita per elargire una morte lenta, da soffocamento, al povero animale.

 

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Lo strumento di tortura era costituito da due assi di legno disposti a croce, sulle cui quattro estremità erano stati legati dei pezzi di polistirolo in modo che la struttura potesse galleggiare; per rifinire l'opera, inoltre, una vela che ha reso la rudimentale zattera in grado di navigare per chissà quante miglia. Complimenti!

DSC_0064La tartaruga, unico membro dell'equipaggio, era disposta ad arte sulla sua imbarcazione: legata a livello del collo e di una pinna a uno degli assi della croce attraverso una corda in nylon, talmente stretta da soffocarla e da lasciare dei segni evidenti dello strangolamento sulla sua pelle.

DSC_0065L'accuratezza con cui il lavoro di falegnameria è stato eseguito ci fa sorgere un dubbio: si tratta dello stupido gesto di qualche individuo dalla moralità pesantemente tarata, o piuttosto di un arcaico strumento di pesca?

In entrambi i casi, comunichiamo a chi ancora non lo sapesse che la tartaruga marina Caretta caretta è una specie inserita nella Red list dell'IUNC tra gli animali ad altissimo rischio di estinzione, e come tale è protetta sia a livello nazionale che internazionale da Decreti Ministeriali, Direttive Europee ed importanti Convenzioni, tra le quali la "Convenzione per la Conservazione delle Specie Migratorie degli Animali Selvatici".

DSC_0067La pesca, la detenzione, il trasporto ed il commercio di questi animali sono assolutamente vietati.

DSC_0073E figuriamoci un atto del genere!

 

 

 

 

 

Ass.Naturalmente Brancaleone - http://www.naturalmentebrancaleone.org

 

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