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Alla ricerca dei Cetacei

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IMG_0041BNell’Aprile del 2011, in qualità di Presidente dell’Associazione Tetide, associazione per la ricerca e la tutela dell’ambiente marino, sono partita sulla rotta Riposto (CT) – Lipari (ME) alla ricerca di cetacei e tartarughe.

L’equipaggio era formato dal Comandante Martino Furnari, il Capitano Giovanni Ganzaroli, l’hostess Liga Briviba e  la volontaria Elisa Cifalà. Le vele spiegate al vento erano quelle della Lady Wilmar, una barca a vela molto bella e comoda, usata normalmente per i viaggi charter e messa a disposizione dell’Associazione dal Comandante Furnari, amante del mare come noi.

L’inizio della traversata, iniziata alle 06.00 del mattino, non fu delle più piacevoli, su tutto il primo tratto fino allo Stretto di Messina abbiamo trovato vento teso di prua, molto difficile da gestire. Quindi con la coda tra le gambe e le vele ammainate abbiamo arrancato per le prime ore. Il mare era blu cupo, e le onde non permettevano nessun avvistamento. Passammo il tempo controllando le schede di avvistamento e i nostri dati bibliografici.

La fortuna girò proprio superato lo Stretto, il mare era calmo e il vento completamente pacato.

L’acqua sotto la chiglia sembrava olio per quanto era ferma, il blu cobalto irradiato dai raggi solari era uno spettacolo meraviglioso, ma di cetacei e tartarughe nemmeno l’ombra. Si era fatta ora di pranzo, così Liga ci portò dei panini, ottimi per poter mantenere lo sguardo sulla superficie, e proprio mentre addentavo il primo panino vidi qualcosa in lontananza. Potevano sembrare onde ma erano troppe ravvicinate e piccole. Feci cenno al Comandante che immediatamente cambiò la rotta. Pochi minuti e la felicità ci invase, a mezzo miglio da noi un salto ci confermò la loro presenza, erano delfini.

Avuta la conferma la Lady spiegò le vele e si mise sulla rotta di intercettazione, senza dirigersi direttamente sul gruppo. Questo tipo di manovra è essenziale se non si vuole spaventare gli animali, o nel peggiore dei casi, ferirli.

Nel giro di pochi minuti decine di delfini ci avevano notato ed erano venuti a giocare sotto la nostra chiglia.

Erano stenelle striate (Stenella coeruleoalba, Meyen 1833), circa venti esemplari di sub adulti. Ci precipitammo a riempire le schede di avvistamento e a fare le foto, ormai il panino era dimenticato.

Rimasero a giocare con noi per più di quindici minuti, accompagnandoci verso Lipari, per poi scomparire nel blu.

E’ stato un’incontro eccitante e possiamo dire che il viaggio di prova, alla ricerca di cetacei è andato più che bene!

Buon vento a tutti.

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