Parliamo di biodiversità della costa ionica Calabrese, ho scelto alcune foto scattate nella baia di Soverato e in zone sabbiose o rocciose comprese nell'ambito di qualche chilometro dalla cittadina dello Ionio, per sottolineare la diversità di ambienti marini presenti.
Si passa dal fondale completamente sabbioso-ciottoloso o di dimensione "sugar" ad ambienti misti con grossi agglomerati di rocce quindi a zone tipicamente di scogliera a picco; ci sono tratti poi in cui si trovano varie Fanerogame marine (piante vere e proprie come Posidonia e Cymodocea) che costituiscono un vero "asilo nido" per varie specie ittiche, quindi è fondamentale cercare di tutelarle per evitare che si riduca la popolazione di numerose specie di pesci.
Per quanto riguarda strettamente la Baia di Soverato, da sottolineare la presenza dell'Ippocampo con entrambe le specie:
-Hippocampus hippocampus
-Hippocampus guttulatus
La particolare conformazione della baia risulta evidentemente molto gradita ai piccoli Signatidi; anche questa estate ne ho avvistati almeno 2-3 esemplari ad ogni immersione, e ci tengo a dire che io mi immergo in apnea ad una profondità massima di 10 mt, anche le foto allegate all'articolo sono state scattate in apnea e ad una profondità media di 4-5 mt.
La presenza degli Ippocampi è anche un indice della qualità dell'acqua di questo tratto di costa Ionica, il cavalluccio marino è un pesce molto sensibile all'inquinamento, non si trova in acque che manifestano problemi evidenti sotto questo aspetto.
In generale dalle foto si evince una ricchezza di specie non indifferente,considerando che sono una piccola parte...non potevo inserire tutti gli organismi che ho immortalato per ovvi motivi di spazio.
La presenza di "cigliate" e "secche" prossime alla costa e di zone con scogliere a picco limitrofe contribuisce ad arricchire il numero di specie che frequentano questi habitat.
















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